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I S T I T U T O   T E C N I C O   I N D U S T R I A L E
"F R A N C E S C O   M O R A N O"

Via Circumvallazione ovest - Caivano (NA)
Centrale: tel. 081 8343113 - fax 081 8313568 - Succursale tel. 081 8308204
per imparare ciò che ti servirà domani
biennio logo Europa

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA A.S. 2008/09

ARTICOLAZIONE

L' insieme delle azioni che l'Istituto progetta ed effettua per realizzare le finalità culturali, educative e formative nel rispetto dei principi della Carta Costituzionale e dell'attuale ordinamento scolastico, il P.O.F. dell'I.T.I."F.Morano" è così articolato:

freccia_dx Introduzione
freccia_dx Il contesto
freccia_dx L'offerta formativa
freccia_dx Piani di studio e profili professionali
    Biennio
    Triennio - Elettronica
    Triennio - Meccanica
    Triennio - Elettrotecnica
    Triennio - Informatica
freccia_dx Offerta formativa aggiuntiva e progetti
freccia_dx Orientamento
freccia_dx Interventi di recupero
freccia_dx Area dei servizi
freccia_dx Modalità di programmazione delle attività curriculari
freccia_dx Verifica e valutazione
freccia_dx Criteri di misurazione e di valutazione per il biennio
freccia_dx Criteri di misurazione e di valutazione per il triennio
freccia_dx Area dell'organizzazione
freccia_dx Funzionigramma
freccia_dx Modalità di erogazione del servizio
freccia_dx Verifica del servizio
freccia_dx Nuove proposte di ampliamento
   

 

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INTRODUZIONE

 

 

Il POF ( Piano dell'offerta formativa) è il documento con cui l'Istituto:
a. si presenta;
b. definisce i percorsi organizzativi e didattici per la formazione degli studenti;
c. illustra le scelte operate coerentemente con le esigenze del territorio;
d. presenta le iniziative che, integrandosi nei percorsi formativi, li completano e li rafforzano.

Il POF rappresenta il contratto tra la scuola da una parte e lo studente e la famiglia dall’altra.

 

Il POF indica:

  1. i principi fondamentali cui attenersi nell’erogazione del servizio scolastico;
  2. le finalità educative e gli obiettivi didattico/formativi;
  3. i criteri di organizzazione e di gestione delle risorse umane e materiali disponibili;
  4. le aree di attività dell’Istituto e le modalità generali della loro attuazione.

Nota per gli studenti

Troverete qui di seguito alcune informazioni sull’Istituto, un quadro della programmazione dei corsi, un panorama di tutte le iniziative che serviranno – a diverso titolo – a rendere più efficace e completa, sul piano educativo e su quello culturale, la formazione fornita.  Tutto questo servirà innanzi tutto a voi per conoscere meglio questo “mondo” in cui si svolge una parte importante della vostra vita, ma servirà anche a noi per migliorare la nostra capacità di comunicazione, perché siamo convinti che, quanto più ci si conosce, tanto meglio si lavora insieme.

 


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IL CONTESTO


PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA

L'ITIS nasce nel 1968 come sezione staccata dell'istituto "E. Fermi" di Napoli. Nel giro di un triennio diviene autonomo ed assume la denominazione di "F. Morano", illustre cittadino di Caivano, distintosi nel campo della scienza nella sua veste di porporato.
Agli iniziali indirizzi in meccanica ed elettrotecnica, negli anni '80 si aggiunge l'elettronica, e, dal 2001, l'informatica (progetto Abacus). Allocato dall'istituzione in un fabbricato civile in via Puccini, dal 1991 occupa la sede attuale.
Nuove e mutate esigenze didattiche e la necessità di far fronte sia alle istanze provenienti dal territorio in termini di formazione sia alla continua crescita del numero di frequentanti hanno reso necessario, a partire dall'a.s. 2001/02, l'attivazione di una nuova struttura, distante pochi metri da quella già esistente, con la funzione di succursale ( ospita tutte le classi del biennio) .

 

UBICAZIONE SEDE E STRUTTURE

L'edificio della sede centrale è:
freccina_dx strutturato su tre livelli, piano terra, primo e secondo piano,
freccina_dx munito di ascensore e privo di barriere architettoniche,
freccina_dx composto da 22 aule e, numericamente, da adeguati servizi igienici ristrutturati,
freccina_dx provvisto di un'ampia palestra coperta e notevoli spazi esterni

Funzionanti al momento risultano essere 4 corsi, per un totale di 364 alunni, ripartiti in 20 classi. Gli interni presentano ampi e lunghi corridoi e si presentano così strutturati:
freccina_dx Al piano terra, che si sviluppa su due ali, sono ubicati, da un lato, gli uffici amministrativi e didattici, la stanza del Dirigente, la stanza dei collaboratori, laboratori per gli indirizzi: Elettrotecnica e Meccanica, un'attrezzata palestra ed il punto di ristoro
gestito da privati in convenzione.
freccina_dx Al primo piano sono ubicati, da un lato, aule, dall'altro, la sala docenti, l'aula magna, la biblioteca, il laboratorio linguistico e laboratori per gli indirizzi Elettronica ed Informatica, l'aula H, la sala proiezione, l'auletta per le Figure Strumentali.
freccina_dx Al secondo piano sono ubicate aule e piccoli spazi riservati a consulenze psico-pedagogiche per gli allievi.

Gli esterni consistono :
freccina_dx in ampi spazi adibiti a verde e parcheggio,
freccina_dx un campo per basket e pallavolo, corsie per l'atletica, una cavea.

Il plesso della succursale si sviluppa anch'esso su tre livelli per un totale di 17 aule e 5 laboratori (uno di fisica - uno di chimica - uno di matematica - due di disegno).

freccina_dx Al piano terra sono presenti aule, il laboratorio di chimica e la sala video
freccina_dx Al primo piano aule, la sala dei collaboratori, il punto ristoro per gli alunni, il laboratorio di matematica, la sala dei docenti ed un laboratorio di disegno.
freccina_dx Al secondo piano aule, un laboratorio di disegno e il laboratorio di fisica.

Gli alunni del biennio, in totale 364, sono ripartiti in 15 classi.
Il gruppo docente del MORANO è costituito da 124 unità (docenti di base, assistenti e tecnici).

 

CONTESTO SOCIO-ECONOMICO DEL TERRITORIO

L'Itis "F.Morano" insiste nel 27° distretto scolastico, nel comune di Caivano, città-paese situato nella zona intermedia di collegamento tra l'area metropolitana napoletana e la casertana.
Questa collocazione ha favorito, nel tempo, la nascita di un tessuto sociale legato al terziario ( lungo l'asse del corso Umberto, percorso obbligato per raggiungere Caserta ) ed all'artigianato nel settore edile (pavimentisti, lucidatori di marmo, decoratori). Marginale il ruolo dell'agricoltura, praticata soprattutto nelle due frazioni di Casolla e Pascarola. Da tale
situazione nasce l'anomalia "Caivano" in quanto non è né una realtà agricola né industriale.
Negli ultimi decenni il territorio ha vissuto una trasformazione che ha stravolto la sua vocazione con insediamenti di industrie nella vicina Pascarola, alcune di nuova concezione, altre trasferite, che hanno creato occupazione marginale e, nel contempo, hanno disatteso la prospettiva di un riscatto in termini di benessere e di circolazione di ricchezza tra le giovani
generazioni.
Il mancato decollo economico, la disgregazione del tessuto abitativo, con la crescita caotica delle periferie, l'immigrazione dai paesi vicini e l'attivazione del "Parco Verde" (un intero rione ghetto) hanno generato fratture e contraddizioni nel sociale tra il nascente ceto operaio-impiegatizio ed il persistente nucleo di lavoratori-artigiani. Le conseguenze dirette sono state la sovrapposizione di nuove visioni del mondo laddove i figli dei contadini e qualche artigiano erano diventati operai nelle fabbriche del comprensorio e la contrapposizione tra quei ceti in cui l'occupazione continua, ancora oggi, ad essere un miraggio.
I processi di integrazione non sempre sono riusciti: ad aggravare la situazione contribuisce la mancanza assoluta di strutture ricreative/aggreganti eccezion fatta per la scuola che rimane l'unica alternativa alle varie sale da gioco ed ai bar capillarmente diffusi e frequentati. Non esistono, infatti, sul territorio, luoghi di socializzazione per giovani, se si escludono gli oratori
parrocchiali ed i centri sportivi. I pochi impianti e le scarse strutture pubbliche non consentono il decollo e la veicolazione di modelli comportamentali socialmente gratificanti.
La popolazione in età scolare corre, di conseguenza, seri rischi di omologarsi ad una mentalità intrisa di sfiducia verso le istituzioni e di indifferenza verso i sani valori della convivenza civile.

 

OPPORTUNITA’ FORMATIVE OFFERTE DAL TERRITORIO

Nel comune sono presenti, oltre a scuole materne, elementari e medie, diversi istituti secondari statali e privati. Altre scuole superiori sono presenti nei comuni del circondario e coprono efficacemente tutte le tipologie d'Istruzione Secondaria Superiore.

 

TIPOLOGIA UTENZA

Volendo tracciare l’identikit dell’alunno che frequenta l’Istituto, dall’analisi delle rilevazioni effettuate attraverso i questionari , emergono i seguenti elementi:

  • Ha un genitore operaio, impiegato o impegnato nel terziario
  • Il suo rapporto con i genitori è soddisfacente
  • Usa prevalentemente il dialetto
  • Non sempre ha a disposizione quotidiani o periodici
  • Trascorre il tempo libero con gli amici, ama molto la musica e la play-station
  • A casa studia, in media, due/tre ore al giorno, partecipa alle attività di gruppi sportivi o ricreativi, guarda la TV, in media, due ore al giorno
  • Ha un percorso scolastico fatto anche di insuccessi
  • Giudica soddisfacente il rapporto con i compagni ed  abbastanza soddisfacente quello con gli insegnanti
  • Alla scuola media inferiore le materie verso le quali nutriva maggior interesse erano: educazione artistica, italiano ed educazione tecnica; le materie dove aveva maggiori difficoltà erano: matematica, storia e lingua straniera
  • Le materie in cui incontra maggiori difficoltà sono: la matematica, l’italiano, la lingua straniera e le discipline giuridiche
  • I motivi per i quali ha scelto l’indirizzo di studi specifico sono: interesse per le materie d’indirizzo e le opportunità lavorative


LA MISSION DELLA SCUOLA

La mission dell' I.T.I.S Morano si fonda su una concezione della scuola intesa come comunità di studio e di ricerca orientata agli studenti, che consenta un processo di crescita e di elaborazione culturale senza pregiudizi.
Nell' I.T.I.S. Morano gli studenti imparano ad imparare attraverso la formazione umana, culturale e professionale, per essere in grado di misurarsi ed aggiornarsi costantemente con l'evolversi delle tecnologie e della società moderna.
L’Istituto si propone di raggiungere, con il concorso  sinergico  di   tutte  le  attività  previste (curricolari, integrative ed extracurricolari), le seguenti finalità:

  • favorire la formazione dell’identità personale dello studente;
  • ampliare la dimensione civile e sociale della sua persona;
  • permettere l’acquisizione di conoscenze ed abilità unitarie e flessibili;
  • sviluppare la capacità di rapportarsi ed integrarsi in una dimensione comunitaria europea;
  • promuovere iniziative atte a tutelare e migliorare le eccellenze;
  • favorire l’innalzamento del successo scolastico riducendo con interventi mirati il tasso di dispersione.

 

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L'OFFERTA FORMATIVA

I BISOGNI FORMATIVI E COGNITIVI DEGLI STUDENTI

Problemi che emergono

  • disagi derivanti dal passaggio dalla Scuola Media a quella Superiore  sia a livello didattico sia sul piano dell’ambientamento;
  • incertezze e problemi tipici dell’età adolescenziale;
  • difficoltà a far emergere la propria personalità, a causa, soprattutto, della mancanza di valori e di riferimenti certi con i quali confrontarsi;
  • difficoltà a comprendere la necessità del rispetto delle regole indispensabili per vivere in armonia nella comunità, non per creare gerarchie, ma per non  subire né provocare prevaricazioni;
  • incertezze rispetto all’inserimento nel mondo del lavoro.

Sul piano più strettamente cognitivo e dell’apprendimento le difficoltà evidenziate sono:

  • espressione stentata, dovuta anche alla povertà del patrimonio lessicale;
  • difficoltà nella comprensione e nella produzione di testi;
  • difficoltà nell’uso dei linguaggi specifici delle varie discipline;
  • difficoltà ad affrontare ragionamenti basati sulle connessioni logiche, sia induttive che deduttive, il che porta allo sviluppo di uno studio mnemonico, faticoso e poco redditizio;
  • scarso impegno nello studio, che viene affrontato frettolosamente e con superficialità, con  conseguente labilità di quanto appreso;
  • mancanza di motivazioni, che porta lo studente a subire lo studio invece che a considerarlo  un’attività creativa che può dare soddisfazioni.

 

RISPOSTE DELL'ISTITUTO

  • Rafforzamento della formazione di base                                                  
  • Conoscenza delle nuove tecnologie settoriali e trasversali                                                  
  • Integrazione sistemica delle conoscenze
  • Uso dei nuovi linguaggi della comunicazione
  • Miglioramento del patrimonio lessicale e delle capacità espressive
Tali risposte  vengono offerte attraverso attività curricolari ed attività extracurricolari

 

 AREA DEL CURRICOLO

Il corso quinquennale è diviso in due parti:

  • Un biennio preparatorio comune a tutti gli indirizzi di specializzazione;
  • Un triennio di specializzazione  per ciascuno dei seguenti indirizzi :
  • Informatica (Progetto sperimentale Abacus)
  • Meccanica (ordinamento)
  • Elettrotecnica ed automazione (ordinamento)
  • Elettronica e telecomunicazioni (ordinamento)
In ciascun indirizzo, il corso di studi:

• fornisce conoscenze specifiche attraverso le discipline di indirizzo;
• cura una formazione equilibrata che comprende, oltre alla conoscenza tecnica e scientifica, anche capacità di comunicazione e di interrelazione;
• mira a sviluppare le capacità progettuali generali e professionali e l'attitudine ad affrontare i problemi in termini sistemici, come richiesto dalla società odierna.

 

QUAL È IL FUTURO DI UN DIPLOMATO DELL’ ITIS?

Un Perito Industriale può:

  • accedere a qualunque corso universitario
  • partecipare alla maggior parte dei concorsi pubblici
  • inserirsi nel mondo del lavoro con la qualifica di capotecnico, con esperienza pratica d’uso di attrezzature e strumenti tra i più avanzati, e con discrete basi di progettazione
  • insegnare negli ITIS e negli Istituti Professionali come docente tecnico-pratico
  • esercitare la libera professione come perito industriale.       

 

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PIANI DI STUDIO E PROFILI PROFESSIONALI

 

BIENNIO 

Il Biennio ha una duplice funzione:

  • fornire una cultura di base allo studente le competenze necessarie per affrontare con successo il triennio;
  • orientare l’alunno nella scelta dell’indirizzo di specializzazione.

OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVI E COGNITIVI

Gli obiettivi possono essere cosi riassunti:
  • consolidare e ampliare la formazione generale già fornita dalla Scuola Media Inferiore
  • fornire la metodologia di studio necessaria all’acquisizione di nuove conoscenze
  • introdurre al lavoro sperimentale e di gruppo attraverso attività di laboratorio
  • preparare ai successivi trienni di specializzazione.

 

PIANO DI STUDI

 

DISCIPLINE

ANNO DI CORSO

VERIFICHE

Ore settimanali

Scritta, Orale, Pratica, Grafica

 

I

II

 

RELIGIONE

1

1

O.

ITALIANO

5

5

S. O.

LINGUA STRANIERA

3

3

S. O.

STORIA

2

2

O

DIRITTO ED ECONOMIA

2

2

O

GEOGRAFIA

3

3

O

MATEMATICA

5(2)

5(2)

S. O.

SCIENZE DELLA TERRA

3

 

O.

BIOLOGIA

-

3

O

FISICA E LABORATORIO

4(2)

4(2)

O. P.

CHIMICA E LABORATORIO

3(2)

3(2)

O. P.

TECNOLOGIA E DISEGNO

3(2)

3(2)

O. G.

EDUCAZIONE FISICA

2

2

O. P

TOTALE ORE SETTIMANALI

36(8)

36(8)

 

(Tra parentesi sono indicate le ore di lezione da effettuarsi con il supporto del laboratorio)

 

DISCIPLINA

 

BREVE DESCRIZIONE

Religione

Disciplina che si occupa dello sviluppo e della conoscenza del fenomeno religioso, del dialogo interreligioso e interculturale e dell'approfondimento dello spirito d’accoglienza.

Ed.Fisica

Disciplina che persegue lo sviluppo ed il consolidamento delle abilità motorie di base e l'acquisizione delle tecniche di base dei giochi di squadra.

Italiano

Disciplina che insegna a comprendere ciò che si legge e ciò che si ascolta, a conoscere e rielaborare i contenuti appresi, a saper comunicare oralmente con sufficiente padronanza dei contenuti e della forma, a saper produrre testi scritti secondo i criteri della pertinenza, coerenza, organicità, coesione e correttezza formale, ad utilizzare in modo corretto i linguaggi specifici delle discipline, ad utilizzare i testi in uso, prendere appunti e riorganizzarli in modo autonomo.

Storia

Disciplina che insegna a conoscere le problematiche ed i termini specifici della materia, a comprendere e memorizzare i dati acquisiti, a individuare i concetti fondamentali e riformularli in sintesi, a operare confronti, a riconoscere analogie e differenze tra le varie civiltà a livello sincronico e diacronico, a individuare, nella realtà storica presa in esame, variabili come spazio, sistemi di produzione, istituzioni, configurazione sociale e prodotti di pensiero.

Geografia

Disciplina che insegna a conoscere le problematiche economiche, ambientali e sociali del mondo attuale, a comprendere l’interazione tra storia e geografia nell’evoluzione dell’uomo e della civiltà, ad essere consapevoli della necessità di instaurare un rapporto responsabile tra uomo e ambiente, a conoscere ed essere sensibili al problema della cooperazione pacifica tra i popoli, a spiegare ed interpretare cartine, tabelle e grafici.

Lingua
Straniera

Disciplina che insegna a comprendere messaggi orali e scritti, a riconoscere il significato globale di un testo, ad apprendere la grammatica di base e le funzioni della lingua straniera osservando affinità e diversità rispetto alla lingua italiana, a saper parlare e scrivere di se stessi e del proprio vissuto in modo corretto.

Diritto
ed
Economia

Disciplina che insegna a conoscere gli operatori dei sistemi giuridico ed economico (persone fisiche ed organizzazioni collettive: famiglia, imprese, Stato), gli organi costituzionali e le loro funzioni (Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica, Magistratura, ecc.) e le principali problematiche economiche (mercato, inflazione, moneta), promuovendo l'utilizzo del linguaggio giuridico-economico.

Matematica

Disciplina che promuove lo sviluppo delle capacità intuitive e logiche, delle attitudini analitiche e sintetiche e l’abitudine alla precisione del linguaggio. I principali contenuti trattati sono: proprietà e calcolo negli insiemi numerici, l’algebra di 1° e 2° grado, la geometria euclidea nel piano, la traduzione in un linguaggio di programmazione di semplici problemi matematici e l’uso di software specifici (Cabri e Derive).

Scienze
della Terra

Disciplina rivolta ad alunni delle classi prime che insegna a comprendere la Terra come sistema complesso in equilibrio dinamico, a riconoscere che le conoscenze acquisite sono in relazione al progredire delle metodologie e delle tecniche di indagine e sono in rapporto con le altre scienze. Le conoscenze saranno utili per la comprensione delle problematiche ambientali e la gestione del territorio e per la prevenzione e la previsione di eventi catastrofici. Contenuti: metodo scientifico, astronomia, atmosfera, idrosfera, minerali e rocce, interno della Terra, dinamica terrestre, Progetto Globe Atmosfera.

Biologia

Disciplina rivolta ad alunni delle classi seconde che insegna ad acquisire consapevolezza del ruolo e dell’incidenza della Biologia nella cultura scientifica contemporanea, della sua relazione con le altre scienze e della sua evoluzione. Insegna inoltre ad acquisire la consapevolezza della complessità degli esseri viventi e della interdipendenza tra l’uomo, gli altri organismi e l’ambiente con la finalità che si imparino comportamenti relativi responsabili. Contenuti: caratteristiche dei viventi, origine della vita, cellula (struttura, funzioni e riproduzione), genetica.

Fisica
e Laboratorio

Disciplina che insegna ad analizzare un fenomeno o un problema semplice, riuscendo ad individuare gli elementi significativi, le relazioni, i dati superflui e quelli mancanti. Insegna inoltre a individuare relazioni fra due variabili misurate e valutare i limiti di validità delle corrispondenti leggi empiriche, a trarre semplici deduzioni teoriche e saperle confrontare con i risultati sperimentali, ad essere consapevoli dell’importanza della teoria per condurre esperienze ed interpretarle.

Chimica
e Laboratorio

Disciplina che insegna il significato dell’osservazione, dell’ipotesi e dei successivi esperimenti atti a mettere in luce i procedimenti delle scienze sperimentali. Acquisizione delle  procedure di classificazione e generalizzazione. Riconoscimento della scienza come strumento fondamentale per la percezione dei fenomeni chimico-fisici.

Disegno
e Tecnologia

Disciplina che insegna a tradurre in forme grafiche, secondo convenzioni e regole, la rappresentazione bidimensionale di semplici oggetti tridimensionali e, viceversa, a rendere la visione spaziale partendo da viste piane. Viene insegnato a lavorare sia con strumenti tradizionali che con programmi CAD. Insegna inoltre ad operare all’interno di semplici processi produttivi, attraverso l’acquisizione di specifiche competenze operative di esecuzione e di controllo.

 

COMPETENZE ACQUISITE AL TERMINE DEL CORSO

Gli studenti, al termine del biennio, debbono:

  • avere colmato le eventuali carenze della scuola media
  • avere acquisito una base culturale generale
  • avere acquisito una padronanza linguistica corretta nell'espressione scritta e orale
  • avere acquisito i linguaggi specifici delle singole discipline
  • avere acquisito i metodi di studio propri delle singole discipline
  • avere acquisito una preparazione propedeutica ed orientativa per la continuazione degli studi nel triennio successivo.

 

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TRIENNIO

OBIETTIVI TRASVERSALI EDUCATIVI E COGNITIVI

I docenti guideranno gli allievi al conseguimento dei seguenti obiettivi (da considerarsi come descrittori dei risultati attesi):

  • Sviluppare la capacità di decisione e di scelta ed il senso di responsabilità
  • Consolidare la capacità di partecipazione attiva alla vita sociale
  • Consolidare la coscienza del diverso da sè
  • Potenziare le capacità di comunicazione, logico-analitiche e di pensiero critico
  • Sviluppare le capacità di analisi, di sintesi e di autonoma valutazione
  • Padroneggiare i contenuti delle varie discipline
  • Consolidare un valido metodo di studio ( programmando il proprio lavoro, rispettando tempi e scadenze)
  • Acquisire l’attitudine ad affrontare i problemi in termini sistemici
  • Acquisire conoscenze e competenze relative alle problematiche di ciascun indirizzo
  • Saper operare delle scelte responsabili, in relazione al mondo del lavoro ed alla formazione post-secondaria
  • Padroneggiare le tecnologie multimediali.

 

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SPECIALIZZAZIONE ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

 

Il corso prepara gli allievi
•   ad analizzare e dimensionare sistemi complessi di generazione dati, suoni ed immagini,
•   a realizzare sistemi di telecomunicazione ed automazione, valutandone gli aspetti economici in relazione ai componenti     presenti sul mercato documentando il lavoro svolto,
•   a comprendere manuali d'uso e documenti tecnici vari redatti in lingua inglese.

    

 

I SAPERI ESSENZIALI

 

Conoscere:

  • le reti elettriche lineari e non lineari;
  • le caratteristiche funzionali dei sistemi, di generazione, elaborazione e trasmissione dei suoni, immagini e dati;
  • le norme antinfortunistiche e di sicurezza del lavoro.

 

Avere capacità di:

  • progettare, realizzare e collaudare sistemi semplici di automazione e di telecomunicazioni;
  • orientamento di fronte a problemi nuovi e di adattamento alla evoluzione della professione;
  • valutare, anche sotto il profilo economico, la componentistica presente sul mercato;

 

Essere in grado di:

  • partecipare al collaudo e alla gestione di sistemi di vario tipo  (di controllo, di comunicazione, di elaborazione delle informazioni) sovrintendendo alla manutenzione degli stessi;
  • partecipare, con personale e responsabile contributo, al lavoro organizzativo e di gruppo;
  • svolgere, organizzandosi autonomamente, mansioni indipendenti;
  • descrivere il lavoro svolto, redigendo documenti per la produzione dei sistemi progettati e scriverne il manuale d'uso;
  • comprendere manuali d'uso e documenti tecnici vari, redigere brevi relazioni in lingua straniera.

 

Profilo dello studente in uscita


II diplomato in Elettronica e Telecomunicazioni è in grado di analizzare e dimensionare reti elettriche di bassa potenza, analizzare le caratteristiche funzionali dei sistemi di generazione, elaborazione e trasmissione di suoni, immagini e dati, partecipare al collaudo e alla gestione di sistemi di controllo, di comunicazione, di elaborazione delle informazioni, sovrintendendo alla loro manutenzione. Progetta, realizza e collauda sistemi semplici, ma completi, di automazione e di telecomunicazioni, valutando, anche sotto il profilo economico, la componentistica presente sul mercato.

 

PRINCIPALI AREE DI IMPIEGO

  • Proseguimento negli studi universitari (Ingegne­ria, fisica, matematica, architettura, ecc.)
  • Piccola e media industria ad alta tecnologia ed industria elettronica in generale
  • Enti pubblici e grandi società (Telecom, Enel, A.S.L., Enti locali)
  • Progettazione, montaggio e manutenzione di impianti TV, antifurto, sistemi di sorveglianza, automatismi, apparecchiature elettroniche in genere
  • Vendita ed assistenza tecnica telefoni cellulari, computer, TV, elettrodomestici
  • Libera professione nel campo ELETTRONICO, INFORMATICO, TELEMATICO.

 

PIANO DI STUDI

 

DISCIPLINE

ANNO DI CORSO

VERIFICHE

Ore settimanali

Scritta, Orale, Pratica, Grafica

 

III

IV

V

 

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

3

3

3

S. O

STORIA

2

2

2

O

LINGUA STRANIERA

3

3

2

S. O (solo O. al V anno)

ECONOMIA IND. ED ELEMENTI DI DIRITTO

-

2

2

O

MATEMATICA

4

3

3

S. O.

MECCANICA E MACCHINE

3

-

-

O.

ELETTROTECNICA

6 (3)

3

-

S. O. (solo O. al IV anno)

ELETTRONICA

4 (2)

5 (3)

4 (2)

S. O. P.

SISTEMI AUTOMATICI

4 (2)

4 (2)

6 (3)

S. O.

TELECOMUNICAZIONI

-

3

6 (2)

S. O.

TECNOL. DISEGNO E PROGETTAZIONE

4 (3)

5 (4)

5 (4)

G. O. P.

EDUCAZIONE FISICA

2

2

2

P. O.

RELIGIONE/ATTIVITÀ ALTERNATIVE

1

1

1

-

TOTALE ORE SETTIMANALI

36 (10)

36 (9)

36 (11)

 

   (tra parentesi sono indicate le Ore di lezione da effettuare con il supporto del laboratorio)

 

 

DISCIPLINA

 

BREVE DESCRIZIONE

Religione

Disciplina che approfondisce temi di attualità, affronta considerazioni etiche negli ambiti affettivo e sociale e discute di come il Cristianesimo s’inserisca nell’attuale dibattito culturale.

Educazione
Fisica

Disciplina che persegue il consolidamento degli schemi corporei e l'approfondimento delle tecniche dei giochi di squadra.

Italiano

Disciplina che affina le abilità linguistiche potenziando le capacità di espressione scritta e orale e contribuisce al completamento della formazione personale rafforzando la capacità argomentativi e dialogica, l’efficacia comunicativa, la precisione espositiva. Propone la conoscenza e la comprensione dei momenti e degli autori più significativi della letteratura italiana dal XIII secolo a oggi.

Storia

Disciplina che forma il “senso storico”, la capacità di leggere eventi e interazioni tra passato, presente e futuro. Fornisce un bagaglio di informazioni utili anche allo studio di altre discipline (letteratura, diritto, arte, ecc.). Forma la coscienza civile educando a valori quali la democrazia, la mondialità, il rispetto delle differenze.

Lingua
Straniera

Disciplina che potenzia le competenze comunicative apprese al biennio affiancando allo studio della lingua quotidiana l’analisi e la rielaborazione di testi specialistici attinenti al corso di specializzazione, allo scopo di ampliare il patrimonio lessicale e culturale dell’alunno.

Diritto
ed
Economia

Disciplina che insegna la conoscenza dei principali istituti del diritto civile (proprietà,  obbligazioni, contratto, lavoro subordinato), dei principali istituti del diritto commerciale (impresa; azienda; società) e delle fondamentali problematiche dell'organizzazione delle aziende, promuovendo la capacità di interpretare il Codice Civile e altre fonti normative.

Matematica

Disciplina “ponte” che fornisce le basi matematiche per affrontare tutte le altre materie della specializzazione. Essa promuove la capacità di sviluppare dimostrazioni, di affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione, di costruire procedure di risoluzione di un problema e, dove possibile, di tradurle con un linguaggio d’ambiente (Derive, Excel). I contenuti principali sono: geometria analitica, trigonometria, numeri complessi, studio di funzioni, integrali, equazioni differenziali, funzioni di due variabili.

Meccanica

Disciplina che fornisce le conoscenze fondamentali sulla statica, sulla dinamica dei sistemi meccanici, sui problemi termodinamici e sulle caratteristiche funzionali delle principali macchine a fluido, ponendo gli allievi nella condizione di valutare le relative problematiche.

Elettrotecnica

Disciplina che fornisce le basi teoriche e pratiche per la comprensione dei fenomeni elettrici ed elettromagnetici. Affronta i metodi di soluzione dei circuiti elettrici in corrente continua ed alternata e accenna lo studio delle principali macchine elettriche (trasformatori, motori).

Elettronica

Disciplina che si occupa del funzionamento dei circuiti interni dei dispositivi. Si acquisiscono nozioni teorico-pratiche e procedure per intervenire su apparati di tipo digitale e si studiano i circuiti per l’elaborazione e l’amplificazione dei segnali analogici che trovano applicazione in campo civile ed industriale. In laboratorio si sviluppano le tecniche classiche di misura, integrate con l’utilizzo di programmi di simulazione al computer.

Sistemi
Elettronici
Automatici

Disciplina che insegna l'uso del calcolatore attraverso la programmazione in linguaggio ad alto livello. Si tende a far acquisire un apparato concettuale come mezzo di interpretazione di diversi fenomeni fisici. Nella parte di automazione si studiano  il microprocessore e il linguaggio Assembler per giungere al progetto, sia hardware che software, di un apparato di controllo. Si affrontano i problemi di risposta, stabilità e controllo di un sistema.

Telecomunicazioni

Disciplina che ha lo scopo di far comprendere le problematiche della trasmissione, trasporto e ricezione dell'informazione, sia di tipo analogico che digitale. Fornisce gli elementi necessari per capire ed intervenire sulla tecnica che supporta molte azioni abituali (es. telefonare) ed altre che regolano i flussi di informazione nell'industria e nei servizi. Contenuti qualificanti del corso sono la rete telefonica, i modem, i servizi telematici, la Rete Internet.

Tecnologie
Disegno E
Progettazione

Disciplina che, svolta per la maggior parte in laboratorio, realizza una sintesi delle diverse abilità e dei contenuti acquisiti in tutte le materie di specializzazione. Partendo da un problema reale viene progettato il circuito elettronico, simulato al computer, realizzato in pratica e collaudato. Notevole importanza viene data all’acquisizione delle moderne tecniche realizzative ed alla produzione di documentazione di progetto assistita al computer.

 

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SPECIALIZZAZIONE MECCANICA

 

Il corso ad indirizzo Meccanica in questi ultimi anni è stato caratterizzato da un importante processo innovativo, sono stati inseriti nuovi contenuti che consentono di ottenere competenze in nuovi settori:

  • Sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro (legge 626/94) e prevenzione incendi
  • Tutela ambientale
  • Impianti meccanici, termotecnici e risparmio energetico
  • Impianti innovativi per l’applicazione di sistemi CAD, CAM, CNC
  • Analisi tecnica/economica dei processi produttivi

 

I SAPERI ESSENZIALI

 

Conoscere:

  • le caratteristiche dei processi di lavorazione e del controllo di qualità dei materiali;
  • le caratteristiche funzionali e di impiego delle macchine utensili;
  • l'organizzazione e gestione della produzione industriale;
  • i principi di funzionamento delle macchine a fluido;
  • le norme antinfortunistiche e di sicurezza del lavoro.

 

Avere capacità di:

  • la lettura ed interpretazione di schemi funzionali e disegni di impianti industriali;
  • proporzionamento degli organi meccanici;
  • scelta delle macchine, degli impianti e delle attrezzature;
  • utilizzo degli strumenti informatici per la progettazione, la lavorazione, la movimentazione;
  • utilizzo delle tecnologie informatiche per partecipare alla gestione ed al controllo del processo industriale;

 

Essere in grado di svolgere mansioni relative a:

  • fabbricazione e montaggio di componenti meccanici, con elaborazione di cicli di lavorazione;
  • dimensionamento, installazione e gestione di semplici impianti industriali;
  • progetto di elementi e semplici gruppi meccanici;
  • controllo e collaudo dei materiali, dei semilavorati e dei prodotti finiti;
  • utilizzazione di impianti e sistemi automatizzati di movimentazione e di produzione;
  • sistemi informatici per la progettazione e la produzione meccanica;
  • sviluppo di programmi esecutivi per macchine utensili e centri di lavorazione CNC;
  • controllo e messa a punto di impianti, macchinari nonché dei relativi programmi e servizi di manutenzione;

Profilo dello studente in uscita

L’industria meccanica è oggi molto vasta e variegata ed in continua evoluzione. Al diplomato in Meccanica è richiesta la capacità di adattarsi a ruoli diversi con spirito d’iniziativa e curiosità nei confronti del nuovo. La preparazione dello studente in uscita privilegia un’impostazione di base nelle quattro materie d’indirizzo in un contesto culturale generale di buon livello. Tutto ciò allo scopo di formare un diplomato che sappia lavorare e muoversi in autonomia sia nell’ambito tecnico che in quello commerciale, legale, dei contatti con le Amministrazioni Pubbliche ecc.

 

PRINCIPALI AREE DI IMPIEGO

  • Proseguimento negli studi universitari (Ingegne­ria, fisica, matematica, architettura,ecc.)
  • Piccola e media industria;
  • Enti pubblici e grandi società;
  • Libera professione nel campo del CAD, CAM, CONTROLLO NUMERICO, etc.

 

PIANO DI STUDI

 

DISCIPLINE

ANNO DI CORSO

VERIFICHE

Ore settimanali

Scritta, Orale, Pratica, Grafica

 

III

IV

V

 

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

3

3

3

S. O

STORIA

2

2

2

O

ELEMENTI DI DIRITTO ED ECONOMIA INDUSTR.

-

2

2

O.

LINGUA STRANIERA (INGLESE)

3

3

2

S.O. (solo O. al V anno)

MATEMATICA

4 (1)

3(1)

3(1)

S. O.

DISEGNO, PROGETTAZ. E ORGANIZZ. INDUSTR

4

5(3)

6

S/G. O.

TECNOLOGIA MECCANICA ED ESERCITAZIONE

5(5)

6(6)

6(6)

O.P.

MECCANICA APPLIC. E MACCHINE A FLUIDO

6(2)

5(2)

5

S. O.

SISTEMI ED AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

6(3)

4 (3)

4 (3)

O. P.

EDUCAZIONE FISICA

2

2

2

P. O.

RELIGIONE/ATTIVITÀ ALTERNATIVE

1

1

1

-

   TOTALE ORE SETTIMANALI

36

36

36

 

    (tra parentesi sono indicate le Ore di lezione da effettuare con il supporto del laboratorio)

 

 

DISCIPLINA

 

BREVE DESCRIZIONE

Religione

Disciplina che approfondisce temi di attualità, affronta considerazioni etiche negli ambiti affettivo e sociale e discute di come il Cristianesimo s’inserisca nell’attuale dibattito culturale.

Educazione
Fisica

Disciplina che persegue il consolidamento degli schemi corporei e l'approfondimento delle tecniche dei giochi di squadra.

Italiano

Disciplina che affina le abilità linguistiche potenziando le capacità di espressione scritta e orale e contribuisce al completamento della formazione personale rafforzando la capacità argomentativi e dialogica, l’efficacia comunicativa, la precisione espositiva. Propone la conoscenza e la comprensione dei momenti e degli autori più significativi della letteratura italiana dal XIII secolo a oggi.

Storia

Disciplina che forma il “senso storico”, la capacità di leggere eventi e interazioni tra passato, presente e futuro. Fornisce un bagaglio di informazioni utili anche allo studio di altre discipline (letteratura, diritto, arte, ecc.). Forma la coscienza civile educando a valori quali la democrazia, la mondialità, il rispetto delle differenze.

Lingua
Straniera

Disciplina che potenzia le competenze comunicative apprese al biennio affiancando allo studio della lingua quotidiana l’analisi e la rielaborazione di testi specialistici attinenti al corso di specializzazione, allo scopo di ampliare il patrimonio lessicale e culturale dell’alunno.

Diritto
ed
Economia

Disciplina che insegna la conoscenza dei principali istituti del diritto civile (proprietà,  obbligazioni, contratto, lavoro subordinato), dei principali istituti del diritto commerciale (impresa; azienda; società) e delle fondamentali problematiche dell'organizzazione delle aziende, promuovendo la capacità di interpretare il Codice Civile e altre fonti normative.

Matematica

Disciplina “ponte” che fornisce le basi matematiche per affrontare tutte le altre materie della specializzazione. Essa promuove la capacità di sviluppare dimostrazioni, di affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione, di costruire procedure di risoluzione di un problema e, dove possibile, di tradurle con un linguaggio d’ambiente (Derive, Excel). I contenuti principali sono: geometria analitica, trigonometria, numeri complessi, studio di funzioni, integrali, equazioni differenziali, funzioni di due variabili.

Meccanica
e
Macchine

Disciplina che studia il funzionamento dei meccanismi, la loro applicazione, il calcolo di resistenza dei più importanti organi meccanici. Verifica le caratteristiche dei motori e dei più comuni utilizzatori. Pone le basi per il progetto di impianti attraverso la conoscenza delle caratteristiche di fluidi in pressione e l’analisi della produzione di energia.

Tecnologia
Meccanica

Disciplina che studia i materiali e le loro caratteristiche: acciaio, rame, bronzo, leghe leggere, materie plastiche. Si occupa delle macchine e delle tecnologie di fabbricazione usate nell’industria meccanica, manifatturiera e impiantistica: tornitura, fresatura, stampaggio, laminazione, trafilatura, tempra, fonderia, sinterizzazione, elettroerosione, saldatura.

Disegno
e
Progettazione

Disciplina che si occupa del Disegno Tecnico inteso come mezzo di trasmissione compresso di dati, riferiti ai grezzi di partenza, ai cicli di lavorazione, al progetto delle attrezzature, alla contabilità dei costi di fabbricazione. Si occupa altresì di organizzare il lavoro attraverso la disposizione delle macchine in produzione e della distribuzione dei compiti. La verifica del lavoro è svolta in ambito di sistema qualità.

Sistemi ed
Automazione
Industriale

Disciplina che affronta il problema dell’autonomia gestionale alle macchine ed alle attrezzature d’officina. La materia base è l’elettronica applicata, digitale ed analogica. Si progettano soluzioni pneumatiche e schede elettroniche in grado di attuare semplici automazioni. Lo strumento di base è il PLC dotato di periferiche di interfaccia con le macchine utensili. Argomento finale è la cinematica del braccio di un robot.

 

 

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SPECIALIZZAZIONE ELETTROTECNICA E AUTOMAZIONE

 

Il corso prepara gli allievi

  • ad analizzare e dimensionare sistemi complessi di generazione, conversione, trasporto ed utilizzazione dell'energia elettrica,
  • a realizzare reti elettriche e sistemi di automazione valutandone gli aspetti economici in relazione ai componenti presenti sul mercato
  • a comprendere manuali d'uso e documenti tecnici vari redatti in lingua inglese.

 

  

I SAPERI ESSENZIALI

  

 

Conoscere:

  • Reti elettriche lineari e non lineari;
  • Apparecchiature e macchine elettriche, apparecchi di regolazione, strumenti di misura e controllo;
  • Le caratteristiche funzionali dei sistemi, anche complessi, di generazione, conversione, trasporto e utilizzazione dell’energia elettrica;
  • Le norme antinfortunistiche e di sicurezza del lavoro;

Avere capacità di:

  • Progettare, realizzare e collaudare sistemi elettrici, macchine elettriche e apparecchi di regolazione e controllo;
  • Progettare, realizzare e collaudare piccole parti di tali sistemi, con   particolare riferimento ai dispositivi per l’automazione;
  • Valutare, anche sotto il profilo economico, la componentistica presente sul mercato;

Essere in grado di:

  • Partecipare al collaudo, alla gestione e al controllo di sistemi elettrici, anche complessi sovrintendendo alla manutenzione degli stessi;
  • Partecipare, con personale e responsabile contributo, al lavoro organizzativo e di gruppo;
  • Svolgere, organizzandosi autonomamente, mansioni indipendenti;
  • Descrivere il lavoro svolto, redigere documenti per la produzione dei sistemi  progettati e scriverne il manuale d’uso;
  • Comprendere manuali d’uso, documenti tecnici vari e redigere brevi relazioni anche in lingua straniera.

Profilo dello studente in uscita

Il diplomato in Elettrotecnica e Automazione affianca una solida preparazione specialistica ad un'ampia formazione scientifica e culturale. Ciò gli consente di inserirsi con facilità nel mondo del lavoro (aziende e studi professionali), ma anche di continuare ad aggiornare le proprie competenze professionali. Egli può inoltre aspirare a incarichi di carattere gestionale, può intraprendere (tramite il praticantato e l'esame di abilitazione) la libera professione di perito, oppure può proseguire gli studi all'università, tipicamente verso facoltà ad indirizzo tecnico-scientifico (sbocco privilegiato: Ingegneria Elettrica).

PRINCIPALI AREE DI IMPIEGO

  • Proseguimento negli studi universitari (Ingegne­ria, fisica, matematica, architettura,ecc.)
  • Libera professione nell’ambito ELETTRICO, IMPIANTISTICO, etc.
  • Industria elettrotecnica
  • Enti pubblici (ENEL, Ferrovie dello Stato, ASL, Enti locali)
  • Attività tecnico commerciali
  • Controllo qualità
  • Attività di Responsabile della sicurezza o Coordinatore della sicurezza

 

PIANO DI STUDI

 

DISCIPLINE

ANNO DI CORSO

VERIFICHE

Ore settimanali

Scritta, Orale, Pratica, Grafica

 

III

IV

V

 

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

3

3

3

S. O

STORIA

2

2

2

O

LINGUA STRANIERA

3

3

2

S.O (solo O. al V anno)

ECONOMIA IND. ED ELEMENTI DI DIRITTO

-

2

2

O

MATEMATICA

4

3

3

S. O.

MECCANICA E MACCHINE

3

-

-

O.

ELETTROTECNICA

6 (3)

5(3)

6(3)

S. O. P

ELETTRONICA

4 (2)

3

 

 

SISTEMI AUTOMATICI

4 (2)

4 (2)

5 (3)

S. O.P

IMPIANTI ELETTRICI

-

3

5

 

TECNOL. DISEGNO E PROGETTAZIONE

4 (3)

5 (4)

5 (4)

G. O. P.

EDUCAZIONE FISICA

2

2

2

P. O.

RELIGIONE/ATTIVITÀ ALTERNATIVE

1

1

1

-

TOTALE ORE SETTIMANALI

36 (10)

36 (9)

36 (11)

 

  (tra parentesi sono indicate le Ore di lezione da effettuare con il supporto del laboratorio)

 

 

 

DISCIPLINA

 

BREVE DESCRIZIONE

Religione

Disciplina che approfondisce temi di attualità, affronta considerazioni etiche negli ambiti affettivo e sociale e discute di come il Cristianesimo s’inserisca nell’attuale dibattito culturale.

Educazione
Fisica

Disciplina che persegue il consolidamento degli schemi corporei e l'approfondimento delle tecniche dei giochi di squadra.

Italiano

Disciplina che affina le abilità linguistiche potenziando le capacità di espressione scritta e orale e contribuisce al completamento della formazione personale rafforzando la capacità argomentativi e dialogica, l’efficacia comunicativa, la precisione espositiva. Propone la conoscenza e la comprensione dei momenti e degli autori più significativi della letteratura italiana dal XIII secolo a oggi.

Storia

Disciplina che forma il “senso storico”, la capacità di leggere eventi e interazioni tra passato, presente e futuro. Fornisce un bagaglio di informazioni utili anche allo studio di altre discipline (letteratura, diritto, arte, ecc.). Forma la coscienza civile educando a valori quali la democrazia, la mondialità, il rispetto delle differenze.

Lingua
Straniera

Disciplina che potenzia le competenze comunicative apprese al biennio affiancando allo studio della lingua quotidiana l’analisi e la rielaborazione di testi specialistici attinenti al corso di specializzazione, allo scopo di ampliare il patrimonio lessicale e culturale dell’alunno.

Diritto
ed
Economia

Disciplina che insegna la conoscenza dei principali istituti del diritto civile (proprietà,  obbligazioni, contratto, lavoro subordinato), dei principali istituti del diritto commerciale (impresa; azienda; società) e delle fondamentali problematiche dell'organizzazione delle aziende, promuovendo la capacità di interpretare il Codice Civile e altre fonti normative.

Matematica

Disciplina “ponte” che fornisce le basi matematiche per affrontare tutte le altre materie della specializzazione. Essa promuove la capacità di sviluppare dimostrazioni, di affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione, di costruire procedure di risoluzione di un problema e, dove possibile, di tradurle con un linguaggio d’ambiente (Derive, Excel). I contenuti principali sono: geometria analitica, trigonometria, numeri complessi, studio di funzioni, integrali, equazioni differenziali, funzioni di due variabili.

Meccanica

Disciplina che fornisce le conoscenze fondamentali sulla statica, sulla dinamica dei sistemi meccanici, sui problemi termodinamici e sulle caratteristiche funzionali delle principali macchine a fluido, ponendo gli allievi nella condizione di valutare le relative problematiche.

Elettronica

Disciplina che offre una panoramica sulle problematiche di analisi e progetto dei circuiti elettronici digitali (classe 3A) ed analogici (classe 4A), dando particolare rilievo ai circuiti per alimentazione e a quelli per il controllo della potenza.

Elettrotecnica

Disciplina che fornisce le basi teoriche e pratiche per la comprensione dei fenomeni elettrici ed elettromagnetici. Affronta i metodi di soluzione dei circuiti elettrici in corrente continua ed alternata e studia le principali macchine elettriche (trasformatori, motori e generatori). Forte collegamento tra lezioni teoriche ed attività pratiche di laboratorio.

Sistemi
Elettrici
Automatici

Disciplina che fornisce le competenze informatiche e i metodi matematici utili per lo studio e la simulazione di fenomeni fisici di qualunque natura. Tali strumenti, applicati ai sistemi elettrici, pongono le basi per l’analisi e la progettazione dei sistemi automatici di controllo. Ampio spazio viene dedicato ai 7 moduli previsti per il conseguimento della Patente Europea del Computer (ECDL) ed alla programmazione di sistemi computerizzati per l’automazione industriale (PLC).

Impianti
Elettrici

Disciplina che, a partire dalla normativa tecnica e con particolare attenzione alla sicurezza, studia i criteri per il dimensionamento e la progettazione degli impianti elettrici in bassa e media tensione. La materia è prettamente teorica, ma i suoi contenuti trovano applicazione pratica nelle ore di laboratorio di TDP (Tecnologia, Disegno e Progettazione).

Tecnologie
Disegno e
Progettazione

Disciplina con forte connotazione applicativa nell’ambito della quale si affronta il disegno di schemi elettrici tramite programmi CAD (disegno assistito al computer), la realizzazione pratica di impianti elettrici civili ed industriali, nonché la progettazione a regola d’arte e il successivo cablaggio in laboratorio.

 

 

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SPECIALIZZAZIONE IN INFORMATICA

 

Il corso per perito industriale per l’Informatica spazia dagli aspetti del software e della programmazione tradizionale a quella web-oriented, fino a gestione, configurazione e manutenzione di reti di calcolatori.
Nel corso si cura particolarmente lo studio del trattamento, elaborazione e trasmissione delle informazioni.

 

I SAPERI ESSENZIALI

  

 

Conoscere:

  • gli strumenti informatici a livello software e hardware;
  •  i linguaggi di programmazione;
  • i sistemi di elaborazione dati, anche in rete locale, inclusa la scelta ed il dimensionamento di interfaccia verso apparati esterni;
  • le norme antinfortunistiche e di sicurezza del lavoro.

 Avere capacità di:

  • progettare sistemi automatici con dispositivi programmabili e di utilizzare linguaggi di programmazione;
  • inserirsi nel lavoro di gruppo, di assumersi compiti e di svolgerli in autonomia, anche affrontando situazioni nuove.

 

Essere in grado di svolgere mansioni relative a:

  • collaborazione all’analisi di sistemi di vario genere ed alla progettazione dei programmi applicativi;
  • collaborazione, per quanto riguarda lo sviluppo del software, alla progettazione di sistemi industriali e di telecomunicazione;
  • sviluppo di piccoli pacchetti di software nell’ambito di applicazioni di vario genere, come sistemi di automazione e di acquisizione dati, banche dati, calcolo tecnico – scientifico, sistemi gestionali;
  • pianificazione dello sviluppo delle risorse informatiche in piccole realtà produttive e dimensionamento di piccoli sistemi di elaborazione dati;
  • esercizio di sistemi di elaborazione dati;
  • assistenza degli utenti dei sistemi di elaborazione dati, fornendo loro consulenza e formazione di base sul software e sull’hardware

 

Profilo dello studente in uscita

Il diplomato in Informatica ha competenze ed abilità sia nel campo della programmazione (dal basso livello ai linguaggi visuali) che della gestione ed amministrazione di reti ed apparati informatici. Avendo una preparazione ad ampio spettro ed orientata all’innovazione anche tramite l’auto-apprendimento, egli si trova a suo agio in ogni facoltà universitaria tecnico-scientifica.

 

PRINCIPALI AREE DI IMPIEGO

Il diploma di perito informatico permette di operare nel mondo del lavoro secondo i seguenti profili professionali: programmatore informatico, operatore di computer, analista programmatore informatico, tecnico informatico, programmatore-operatore informatico, operatore CED/EDP, operatore sistemi informatici.
Inoltre il diploma consente di proseguire gli studi universitari (ingegneria, informatica ed altre facoltà).

 

PIANO DI STUDI

 

DISCIPLINE

ANNO DI CORSO

VERIFICHE

Ore settimanali

Scritta, Orale, Pratica, Grafica

 

III

IV

V

 

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

3

3

3

S. O

STORIA

2

2

2

O

LINGUA STRANIERA

3

3

3

S. O(solo O. al V anno)

MATEMATICA

6(2)

5(2)

4(2)

S. O. P

CALCOLO DELLE PROBABILITÀ

3(1)

3(1)

3(1)

O.

INFORMATICA

6 (3)

6(3)

6(3)

S. O. P

ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

5 (3)

5 (3)

6 (3)

S. O. P.

SISTEMI

5 (3)

6(3)

6 (3)

G. O. P.

EDUCAZIONE FISICA

2

2

2

P. O.

RELIGIONE/ATTIVITÀ ALTERNATIVE

1

1

1

-

Totale ore settimanali

36 (12)

36 (12)

36 (12)

 

(tra parentesi sono indicate le Ore di lezione da effettuare con il supporto del laboratorio)

 

 

DISCIPLINA

 

BREVE DESCRIZIONE

Religione

Disciplina che approfondisce temi di attualità, affronta considerazioni etiche negli ambiti affettivo e sociale e discute di come il Cristianesimo s’inserisca nell’attuale dibattito culturale.

Educazione
Fisica

Disciplina che persegue il consolidamento degli schemi corporei e l'approfondimento delle tecniche dei giochi di squadra.

Italiano

Disciplina che affina le abilità linguistiche potenziando le capacità di espressione scritta e orale e contribuisce al completamento della formazione personale rafforzando la capacità argomentativi e dialogica, l’efficacia comunicativa, la precisione espositiva. Propone la conoscenza e la comprensione dei momenti e degli autori più significativi della letteratura italiana dal XIII secolo a oggi.

Storia

Disciplina che forma il “senso storico”, la capacità di leggere eventi e interazioni tra passato, presente e futuro. Fornisce un bagaglio di informazioni utili anche allo studio di altre discipline (letteratura, diritto, arte, ecc.). Forma la coscienza civile educando a valori quali la democrazia, la mondialità, il rispetto delle differenze.

Lingua
Straniera

Disciplina che potenzia le competenze comunicative apprese al biennio affiancando allo studio della lingua quotidiana l’analisi e la rielaborazione di testi specialistici attinenti al corso di specializzazione, allo scopo di ampliare il patrimonio lessicale e culturale dell’alunno.

Matematica

Disciplina “ponte” che fornisce le basi matematiche per affrontare tutte le altre materie della specializzazione. Essa promuove la capacità di sviluppare dimostrazioni, di affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione, di costruire procedure di risoluzione di un problema e, dove possibile, di tradurle con un linguaggio d’ambiente (Derive, Excel). I contenuti principali sono: geometria analitica, trigonometria, numeri complessi, studio di funzioni, integrali, equazioni differenziali, funzioni di due variabili.

Probabilità
Statistica
e
Ricerca Operativa

Disciplina che fornisce gli strumenti per l’analisi di dati statistici. Insegna ad operare con gli eventi casuali e la probabilità. Nella classe quinta affronta l’Inferenza Statistica, cioè l’insieme di tecniche di indagine statistica che partono dai dati rilevati su “campioni”. Consente di acquisire le basi della Ricerca Operativa, teoria delle decisioni prese sulla base di modelli matematici descrittivi della realtà.

Informatica

Disciplina che insegna ad affrontare (dall’analisi fino alla documentazione) la soluzione di problemi di varia natura, scegliendo le metodologie e gli strumenti software (attualmente C, C++, Visual Basic, Sql) più idonei. Gli alunni vengono educati a seguire, con una certa autonomia, l’evoluzione delle tecnologie informatiche.

Sistemi di
Elaborazione
delle Informazioni

Disciplina che insegna il lato più hardware del software e quello più software dell’hardware. Tratta microprocessori, architetture di computer, sistemi operativi, comunicazioni. Utilizza linguaggi assembly, C e Java. Si occupa della programmazione al più basso livello, intimamente legata alla macchina. Studia le architetture di rete ed Internet ed i metodi di codifica delle informazione di vario tipo e per vari scopi.

Elettronica
e
Telecom

Disciplina che si propone di far acquisire un metodo di indagine e di interpretazione dei fenomeni elettrici fondamentali, fornendo allo studente conoscenze e capacità che vanno dall’elettrotecnica di base all’elettronica digitale, per confluire poi nell’elettronica analogica e dei piccoli sistemi.

 

 

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OFFERTA  FORMATIVA  AGGIUNTIVA E PROGETTI

 

L'Offerta formativa si arricchisce ogni anno di progetti che integrano in parte la ordinaria attività didattica o ne potenziano le finalità.

 

IL QUOTIDIANO IN CLASSE     

 Il nostro Istituto ha attivato il progetto “Il quotidiano in classe”, finalizzato alla promozione della lettura del giornale quotidiano tra le giovani generazioni con la convinzione che leggere, per un giovane, sia una straordinaria occasione di informarsi, di integrarsi nella società e di crescere.
Gli insegnanti che partecipano al progetto offrono una proposta pedagogica articolata, fatta di riflessioni teoriche e di spunti pratici, utile ad approfondire il senso, il valore e le finalità del lavoro didattico con il quotidiano.
Il progetto, rivolto a tutte le classi dell’Istituto, rappresenta uno straordinario strumento per migliorare, trasformando le lezioni dedicate alla lettura dei giornali in classe in un’occasione per gli studenti di sviluppare una solida coscienza critica e di crescere come cittadini liberi.

 

PATENTE EUROPEA PER IL COMPUTER – ECDL

Presso il nostro Istituto si organizza il corso di informatica in preparazione alla Patente Europea European Computer Driving Licence (certificato riconosciuto a livello internazionale attestante il possesso delle abilità necessarie per lavorare coi p.c. in qualsiasi azienda, ente pubblico o studio professionale) e si rilascia un attestato che certifica il possesso delle competenze informatiche di base, verificate mediante il superamento di sette esami, il cui contenuto è definito, a livello internazionale, nel Syllabus. La registrazione delle prove, man mano superate, avviene su una scheda nominativa personale (la cosiddetta “Skill Card”) che ogni allievo può acquistare presso il nostro Istituto (accreditato “Test Center” dall’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, A.I.C.A).
La certificazione è riconosciuta come credito formativo anche all'Università'.

 

CISCO CERTIFIED NETWORK ASSOCIATE

L'ITIS Morano è sede di Local Academy del progetto CNAMS CISCO, leader mondiale nel settore delle Telecomunicazioni.
Oggi le reti di computer connettono milioni di organizzazioni e di individui, attraverso le reti qualunque organizzazione, sia essa un’azienda, una scuola o un’amministrazione pubblica, è in grado di migliorare la propria efficienza e introdurre servizi innovativi.
Per poter sfruttare al meglio queste tecnologie sono necessari esperti qualificati che sappiano progettare, installare e sviluppare la rete secondo i bisogni particolari e diversi di ciascuna realtà.

La figura professionale, preposta, è quella dell'esperto di reti. Egli è responsabile del funzionamento, dello sviluppo e della sicurezza della rete, un profondo conoscitore dei protocolli, dei dispositivi di comunicazione e delle tecnologie emergenti.
Attualmente esiste una forte carenza di questo tipo di professionisti e proprio per cercare di sopperire a questa mancanza di personale specializzato che Cisco Systems ha deciso di mettere a disposizione la sua conoscenza ed esperienza nel settore delle reti, creando un programma di formazione specialistica: il Networking Academy Program.

 

CATIA

CATIA è una suite integrata di applicazioni software che coprono tutti gli aspetti della progettazione di prodotto: Computer Aided Design (CAD), Computer Aided Engineering (CAE) e Computer Aided Manufacturing (CAM), fornendo le funzionalità necessarie per supportare la progettazione collaborativa di prodotti di tutti i tipi o l'integrazione trasparente che consente il pieno supporto dei processi aziendali (end-to-end ).

 

PROGETTO DIGI SCUOLA

Il progetto DIGI Scuola : un traguardo di rilievo, per il  nostro ITIS, sulla strada della modernizzazione della propria offerta formativa L'ITI “F. Morano” è stato selezionato per la sperimentazione del "Progetto DiGi Scuola" che coinvolge docenti e studenti di tre classi prime per le materie di italiano e matematica

Gli insegnanti impegnati in tale progetto utilizzano il linguaggio digitale - già molto usato dai giovani di oggi che giocano, imparano e parlano usando tale linguaggio - per comunicare
meglio con gli studenti ed offrire loro una didattica più efficace: non più lavagne tradizionali, ma lavagne digitali, non più banchi e sedie ma postazioni multimediali con programmi studiati ad hoc. L'aula tradizionale diventa così un laboratorio interattivo con computer, videoproiettore e lavagna digitale.

 

O.F.I.S.

Anche questo anno il nostro Istituto, nell’ambito dell’Offerta Formativa Integrata Sperimentale di Istruzione e Formazione Professionale (legge 17 maggio 1999, n. 144 e DGR n. 328, del 22 novembre 2004), ha istituito il corso O.F.I.S. , un progetto mirato a fornire un orientamento ai giovani che intendono frequentare la formazione professionale e finalizzato all’inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro.

 

PROGETTI DIDATTICI

L’ITI Morano, ogni anno, definisce un ventaglio di progetti che sottopone all’attenzione degli alunni che, se pur sviluppati separatamente, hanno come finalità comuni:

  • prevenire il fenomeno dell’abbandono e della dispersione scolastica orientando e rimotivando in itinere lo studente al fine di compensare i deficit sociali, affettivi e cognitivi, nell’ottica del raggiungimento del successo scolastico e formativo;
  • garantire l’educazione alla salute, alla solidarietà e alle pari opportunità per una migliore   qualità di vita scolastica;
  • acquisire atteggiamenti positivi verso l’impegno scolastico
  • sviluppare capacità di gestione dei rapporti interpersonali
  • sviluppare e valorizzare capacità di produrre un proprio lavoro
  • promuovere la coscienza e la conoscenza di se stessi.

Per l’a.s. 2007-08 i progetti approvati dal Collegio dei Docenti sono:

  • Esame ECDL
  • Music Lab
  • Studiare l’Impresa, l’impresa di studiare
  • Utilizzazione energia solare termica
  • Utilizzazione CATIA
  • Impianti di energia fotovoltaica
  • Approfondimento macchine CNC
  • Il patentino a scuola
  • Lab. Creativo. Musicale teatrale
  • Assemblare un PC
  • Pannello Fotovoltaico orientabile
  • Sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Utilizzazione CAD nel disegno tecnico
  • Corso di preparazione ECDL Mod. 1-5-6
  •  Corso di Preparazione ECDL Mod. 2-3-4-7
  • Sicurezza e progettazione negli impianti  elettrici

Inoltre l’ITI Morano, previa delibera degli organi collegiali, partecipa a progetti promossi dalla provincia e dalla regione anche in ordine a percorsi alternativi sperimentali e a  progetti nazionali e comunitari volti a:
- contenere la dispersione,
- modulare ed integrare l’offerta formativa di zona a rischio, ad acquisire e migliorare competenze informatiche,linguistiche, matematico-scientifiche degli alunni ed a potenziare la formazione professionale del personale docente ed ATA.

 

 

ATTIVITA’ PER INNALZARE IL SUCCESSO SCOLASTICO

L’Istituto pone grande attenzione alla necessità di migliorare il successo scolastico degli allievi ed attiva iniziative specifiche, focalizzate sui bisogni dei singoli studenti che si estrinsecano in attività di recupero per l’ambito didattico e per l’ambito relazionale. I docenti dell’ITI Morano svolgeranno attività di ascolto e consulenza agli studenti e ai loro genitori.

 

Gare di Informatica

Tale gara ha la finalità di promuovere le eccellenze presenti nel nostro istituto utilizzando il gioco e la competizione tra studenti.

 

 

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ORIENTAMENTO

 

 

La Scuola orienta:

In entrata

In itinere

  • incontri con alunni delle scuole medie;
  • progetti di continuità con scuole medie;
  • incontri con genitori di alunni di scuole medie
  •  orientamento per le prime classi      finalizzato all’inserimento scolastico;
  •  orientamento per le seconde classi            finalizzato alla scelta per i vari indirizzi;

In uscita

  • orientamento per le quinte classi per  l’inserimento nel mondo del lavoro e per  l’iscrizione all’Università;
  • incontri  e seminari con docenti universitari;
  • incontri e giornate di studio con esperti sulle problematiche relative all’inserimento nel mondo del lavoro.

 

Orientamento in entrata

L'obiettivo principale è informare il bacino d’utenza sull’offerta formativa del nostro istituto.

A tal fine un’apposita commissione si reca presso le scuole medie e fornisce informazioni dettagliate sull’istituto utilizzando materiale informativo sia cartaceo che informatico . Il Morano, inoltre, organizza visite guidate all’interno dell’Istituto per gli alunni delle classi terze delle scuole medie del territorio e, durante gli OPEN DAY, viene fisicamente aperto al territorio per consentire, alle famiglie interessate, di conoscere direttamente le strutture e le risorse di cui dispone. Alunni e genitori possono, inoltre, incontrare docenti responsabili dell’orientamento o qualche componente dello staff  di dirigenza e visitare i locali e i laboratori anche in giorni diversi da quelli di apertura dell’Istituto  previo appuntamento.

 

Orientamento in itinere

Rivolto agli alunni delle classi seconde per fornire loro informazioni finalizzate alla scelta del triennio di specializzazione. Nel corso di alcuni incontri con docenti responsabili delle diverse del specializzazioni verranno esposte le peculiarità dei vai corsi e gli sbocchi professionali.

 

Orientamento in uscita

Il Morano considera fondamentale promuovere opportune attività di orientamento “in uscita” dall’Istituto per cui organizza interventi specifici finalizzati ad illustrare tutti i possibili percorsi percorribili dopo il conseguimento del diploma: Università',  mondo del lavoro, ecc

 

L'orientamento e l'Università

Parte dei nostri alunni, conseguito il diploma di perito, prosegue gli studi iscrivendosi all'Università. Al fine di concorrere ad una scelta consapevole e convinta, il Morano si adopera per accrescere la  conoscenza delle diverse facoltà sia favorendo l’ intervento degli alunni ad iniziative che l’Università organizza, sia cercando di organizzare, nell’istituto, incontri non solo con docenti universitari, ma anche con ex alunni attualmente universitari che presentano la loro esperienza.

 

L'orientamento finalizzato al mondo del lavoro

Il Morano organizza, nei locali della scuola, incontri con rappresentanti delle varie realtà del mondo del lavoro in grado di fornire analisi delle linee di tendenza e delle richieste del mercato.

Per una migliore e più diretta conoscenza del mondo del lavoro saranno organizzate visite  e stage in azienda.

 

STAGES E TIROCINI

Allo scopo di arricchire il percorso formativo attraverso il contatto con il mondo dei lavoro, l'Istituto promuove la realizzazione di attività ed iniziative che coinvolgano la realtà produttiva locale e che offrano allo studente l'opportunità di sperimentare le proprie potenzialità, di verificare il livello delle conoscenze acquisite, di maturare consapevolezza delle peculiarità socio‑economiche dei contesto in cui vive.

 

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INTERVENTI DI RECUPERO


Il recupero di carenze dì apprendimento fa parte integrante dell'attività didattica curricolare e della programmazione.

L'istituto prevede diverse modalità utili per l'adeguata risposta a questa esigenza. Gli obiettivi primari di questi interventi didattici ed educativi sono:

• favorire il successo formativo limitando il numero di ripetenze ed abbandoni
• il recupero motivazionale nei confronti dello studio, considerato il punto di forza attraverso il quale  
  contrastare la dispersione scolastica.

Le attività di recupero attuate nel nostro Istituto comprendono:

 

Recupero individuale

previsto laddove le lacune dello studente derivino da uno studio superficiale e saltuario. Il docente assegna un lavoro mirato al recupero delle carenze specifiche e quindi sottopone lo studente alla verifica.

 

Recupero “in itinere”  

svolto sull'intero gruppo classe o su un nutrito gruppo di studenti durante la normale attività didattica e prevede il rallentamento dei programmi, la ripresa degli argomenti proposti, esercizi di consolidamento, interventi in gruppo e/o individualizzati.

 

Recupero extracurriculare

Corsi intensivi pomeridiani, in genere svolti dopo lo scrutinio quadrimestrale, per gruppi di studenti che hanno evidenziato notevoli lacune.Le attività sono comunicate ad alunni e famiglie, documentate dagli insegnanti, registrate dai Consigli di classe nelle forme e negli esiti. Al termine dell'anno scolastico è prevista una valutazione sull'efficacia ed efficienza dei corsi integrativi.

 

Attività finalizzata al recupero di debiti formativi

L’Istituto attiva una serie di interventi volti al recupero del debito formativo. Il Consiglio di Classe, in sede di scrutini finali, predispone una comunicazione, alle famiglie interessate, indicante i contenuti oggetto del debito formativo e gli interventi suggeriti.

 

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AREA DEI SERVIZI

 

Nell'Istituto sono attivi alcuni servizi di supporto al percorso formativo degli studenti. Molte di queste attività funzionano già da diversi anni e vengono continuamente monitorate per individuare le possibilità di miglioramento e/o ampliamento.

Le attività sono deliberate secondo le rispettive competenze dai Consigli di classe , dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto sentite le RSU (d'Istituto).

 

ACCOGLIENZA

Per gli alunni delle classi iniziali sono previste attività di accoglienza al fine di
1) fornire le informazioni di base sull'istituto, spazi, orari, servizi
2) conoscere le tecniche di base per apprendere e studiare
3) informare sugli organi collegiali della scuola.
L’attività consiste nel:

  • far conoscere i luoghi (laboratori, biblioteca, palestra, segreteria ecc.)
  • somministrare un questionario di ingresso per raccogliere informazioni sulle caratteristiche socio-ambientali
  • far conoscere il P.O.F ed il Regolamento d'Istituto
  • informare sui piani di lavoro individuali dei docenti con esplicitazione di metodi, strumenti e criteri di valutazione
  •  dare indicazione sul metodo di studio
    • - saper seguire una lezione
    • - saper prendere appunti
    • - saper gestire i tempi di apprendimento
    • - saper memorizzare
  • favorire le relazioni interpersonali

Alla fine delle prime due settimane di scuola, avendo un quadro più chiaro rispetto all’integrazione o meno degli alunni nel contesto socio-educativo e rispetto ai prerequisiti disciplinari, vengono approntate tutte le attività per far sì che ciascun alunno sia favorito a conseguire risultati positivi, attivando interventi di recupero sia rispetto alla mancata integrazione nella classe di alcuni studenti sia rispetto alla disomogeneità del livello di partenza degli alunni.

 

L'ACCOGLIENZA E I DIVERSAMENTE ABILI

La presenza di alunni portatori di handicap rende necessario un'attività di accoglienza specifica che, oltre il percorso sopra indicato, preveda un lavoro preliminare che coinvolge soprattutto il Consiglio di Classe. Prima dell'inizio delle lezioni sono previsti incontri con gli insegnanti della scuola media che hanno seguito tali ragazzi ed, in particolare, con gli insegnanti di sostegno. Sarà così possibile conoscere il Piano Educativo Individualizzato seguito ed avere indicazioni per l'impostazione di quello da costruire. I rapporti con le famiglie degli alunni, diversamente abili, saranno fondamentali per conoscere la "storia" del ragazzo e per impostare rapporti di collaborazione e di comprensione, che potrebbero anche rendere opportuno il supporto di uno psicologo.
Naturalmente anche i test d'ingresso ed ogni altra attività legata all'accoglienza dovranno essere funzionali alla particolare situazione di questi alunni.

 

ATTIVITÀ  SPORTIVE

La scuola deve offrire all'alunno una serie di stimoli che tengano conto del suo sviluppo affettivo e psicomotorio, rispettando le caratteristiche individuali. I docenti di Educazione Fisica del Morano, al fine di sviluppare una mentalità igienico – sportiva, che si consolidi nell'arco dei cinque anni, fino a promuovere una "abitudine" alla pratica sportiva anche nell'età adulta, nella consapevolezza dei benefici che essa comporta, programmano attività extracurriculari finalizzate alla partecipazione ai giochi sportivi studenteschi che affiancano le normali attività curriculari di Educazione Fisica.
Poiché non è, al momento, disponibile una sala ginnica nel plesso del Biennio, le attività ginnico-sportive si svolgono presso la sede del Triennio. Negli spostamenti tra i due plessi gli allievi sono seguiti sia dal docente di Ed. Fisica che da un collaboratore scolastico.

 

SCUOLA ONLINE

Da qualche anno l'Istituto sperimenta il servizio di Scuola On‑line, allo scopo di ampliare e facilitare i rapporti tra le famiglie e l'istituzione scolastica. Collegandosi al SITO INTERNET dell'istituto, ogni famiglia potrà  ottenere informazioni su progetti, iscrizioni, libri di testo e quant'altro la scuola decida di pubblicare in rete per informare l'utenza sul funzionamento o sulle iniziative della stessa. Da quest’anno, nel rispetto assoluto della privacy, ogni famiglia potrà verificare le valutazioni per disciplina che gli insegnanti aggiorneranno periodicamente.
La scuola fornisce ad ogni famiglia una password ed un username, che garantiranno l'accesso al servizio in piena garanzia della privacy sia dello studente che dell'intera classe.
Il sito è in continua evoluzione e viene curato dal webmaster referente dell’istituto.

 

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MODALITA' DI PROGRAMMAZIONE PER LE ATTIVITA' CURRICULARI

 

Fasi e scansione temporale della programmazione

1) Riunioni di Coordinamento per Materie a settembre per:

a) ridefinire e/o confermare obiettivi, metodi di insegnamento e criteri di valutazione;
b) definire i contenuti di insegnamento in riferimento alla specificità dei vari indirizzi;
c) individuare possibili ed eventuali temi pluridisciplinari o interdisciplinari per la programmazione.
Il Coordinamento per ciascuna materia elabora un documento che definisce e specifica la propria programmazione per l'anno scolastico.

2) Riunioni dei Consigli di Classe : i docenti  tenendo conto delle indicazioni segnalate nei documenti di programmazione dei Coordinamenti per Materie ed analizzati i livelli di partenza (accertati anche tramite prove d'ingresso), coerentemente con gli obiettivi educativi e con riferimento ai bisogni degli alunni, predispongono la programmazione di classe con indicazione di

  • metodi,
  • obiettivi suddivisi in comportamentali (adeguati all'età degli studenti), trasversali realisticamente perseguibili e disciplinari (organizzati in conoscenze, competenze, capacità),
  • comuni criteri di misurazione e di valutazione,
  • attività integrative trasversali individuate per facilitare il perseguimento degli obiettivi,
  • modalità e tempi degli interventi di recupero che s'intendono effettuare.


Criteri generali per la programmazione curriculare di ciascuna disciplina

Ogni docente, alla luce delle linee generali identificate nelle riunioni di materia, e in relazione alla programmazione del Consiglio di Classe, provvede alla definizione della propria programmazione e stende il programma di lavoro nel quale esplicita:

  • i livelli di partenza accertati e le attività di recupero che si intende realizzare per colmare le lacune emerse in termini di conoscenze e abilità non  possedute;
  • obiettivi specifici della propria disciplina;
  • contenuti e loro scansione temporale (con indicazione approssimativa dei tempi  di attuazione o almeno distinguendo tra 1° e  2° quadrimestre);
  • metodologia prevalentemente adottata (almeno in linea di previsione);
  • strumenti particolari e specifici;
  • tipologia delle verifiche scritte ed orali;
  • criteri di valutazione (da esplicitare sulla base di quelli concordati dai rispettivi coordinamenti per materie)
  • la definizione delle modalità d'individualizzazione dei percorsi e di sostegno curricolare agli alunni in difficoltà.

 

La programmazione sarà costantemente monitorata ed eventualmente rimodulata in base alle esigenze che si presenteranno. Presso l’ufficio di presidenza viene costituito un archivio comprendente:

  • Documenti dei coordinamenti per materie;
  • Documenti dei Consigli di Classe;
  • Programmazioni individuali dei docenti.

 

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VERIFICA E VALUTAZIONE

 

VERIFICA

Le verifiche devono essere condotte in modo da accertare il raggiungimento, da parte degli alunni, degli obiettivi cognitivi e l’acquisizione di competenze e capacità. Poiché questi termini hanno assunto significati molteplici e diversificati, è utile rendere esplicito, e condividere, il senso ad essi attribuito. Ciò permetterà di rendere più chiari e comprensibili gli obiettivi formativi sui quali la scuola dell’autonomia assume impegni e  responsabilità.

Per CONOSCENZA (sapere) può essere inteso il possesso di un insieme di contenuti disciplinari (elementi cognitivi) convenientemente appresi, acquisiti e conservati.

Per COMPETENZA (saper fare, essere in grado di…) può essere inteso l'insieme dei comportamenti che l'alunno, utilizzando le conoscenze acquisite, adotta per l'esecuzione di un compito o la soluzione di un problema. Secondo questa interpretazione, un individuo è competente perché, in un determinato campo, riesce ad esprimere un concreto ed esplicito livello di iniziativa.

Le CAPACITA' (elaborative, logiche e critiche) si esplicano quando un alunno è capace di operare scelte corrette che implicano il controllo intelligente di ciò che si conosce e si sa fare (saper essere). Avere capacità significa, in sostanza, possedere una strategia con cui riuscire ad organizzare le competenze possedute per far fronte alle diverse situazioni da affrontare. La competenza riguarda il “che cosa”, la capacità il “come”, il possesso, cioè, di un metodo con cui rendere produttive le competenze che si acquisiscono.

 

STRUMENTI DI VERIFICA

Le prove utilizzate per la verifica saranno:

  • Scritti tradizionali,  programmate con un congruo anticipo e segnate sul registro di classe per evitare, se possibile, sovrapposizioni ed eccessivo carico per gli allievi. Esse, una volta corrette, dovranno essere visionate dagli studenti ed opportunamente discusse. La correzione di ogni prova deve svolgersi in un clima di trasparenza ed essere considerata momento di apprendimento, consegnando a ciascun allievo l’elaborato scritto corretto e con il voto apposto sopra, in tempi ristretti in modo da permettere un’ efficace azione di recupero della tipologia delle carenze evidenziate;
  • test sia di tipo formativo che sommativo, con quesiti a risposta singola e/o a risposta multipla, a risposta aperta e/o strutturata;
  • controllo dell'avvenuto svolgimento dei compiti assegnati per casa;
  • interrogazioni scritte ed orali con brevi domande anche dal posto;
  • relazioni individuali di argomenti studiati e/o approfonditi;
  •  lavori di gruppo ricerche;
  •  prove e/o relazioni di laboratorio;
  • ogni comportamento che spontaneamente e casualmente manifesti il possesso, da parte degli allievi, delle conoscenze che si vogliono individuare .

 

VALUTAZIONE

La nostra scuola assegna un ruolo formativo alla valutazione. Essa è necessaria

  • all'allievo, che ottiene un feed back del proprio apprendimento,
  • all'insegnante per verificare e adattare la programmazione,
  • all'istituzione scolastica per verificare l'efficacia del processo di insegnamento­-apprendimento impostato.

La valutazione è uno strumento per verificare l’efficacia del lavoro svolto (in modo interattivo) dalla scuola e dall'alunno: il successo o l’insuccesso scolastico del singolo allievo sono tali per l'intera organizzazione scolastica.
La valutazione dei risultati ottenuti e l’eventuale esigenza di modifiche determinano l’adeguamento della programmazione alla realtà della classe.

-  La valutazione diagnostica, messa in atto al momento dell’impostazione del percorso didattico, al fine di individuare il livello di partenza degli allievi;

- La valutazione formativa che ha lo scopo di verificare il conseguimento di obiettivi intermedi, per mezzo di prove  che  accertino  l’apprendimento  parziale delle competenze necessarie per poter procedere senza difficoltà nel percorso di apprendimento. E’ “formativa” perché orienta l’impegno degli alunni ed indirizza le acquisizioni future, dando ad ognuno consapevolezza del proprio modo di apprendere.

La valutazione formativa consente anche al docente di controllare il proprio lavoro per verificarne l’efficacia didattica: infatti la verifica degli obiettivi intermedi dà luogo ad un feed-back di informazioni dall’alunno all’insegnante, il quale ha modo di integrare e/o modificare i metodi fino ad allora usati, pervenendo ad una messa a punto della metodologia più proficua.

La valutazione sommativa, atta ad individuare i livelli di abilità e competenze raggiunti dagli allievi a conclusione di un percorso didattico, si concretizza in voti quadrimestrali (relativi al primo quadrimestre ed allo scrutinio finale) attribuiti agli allievi, su delibera del Consiglio di classe. I voti si basano, oltre che sul profitto, anche su considerazioni aggiuntive e complementari quali:

  • il percorso di apprendimento (individuazione del progresso o del  regresso);
  • osservazioni relative a:  partecipazione, metodo di  studio, impegno, frequenza. e da ogni altro elemento che gli insegnanti ritengano significativo per la determinazione del livello di acquisizione delle proposte culturali.

Il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi  disciplinari costituisce insufficienza grave se l'allievo non dimostra capacità e propensione al recupero personale o guidato.
La gravità dell’insufficienza  non viene perciò automaticamente determinata dal voto numerico relativo al rendimento, ma dalla prospettiva che le lacune (sia di conoscenza, sia di abilità, sia di impegno) dimostrate impediscano il proseguimento dello studio negli anni successivi costituendo parte essenziale e irrinunciabile del livello culturale e professionale della maturità.

La valutazione viene presentata alle famiglie

  • a novembre, in occasione del 1° incontro scuola-famiglia, tramite una scheda informativa relativa alla situazione didattico-disciplinare iniziale degli alunni ;
  • a febbraio con il giudizio del primo quadrimestre;
  • ad aprile con una informativa relativa alle insufficienze;
  • a giugno con la valutazione finale.

 

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 CRITERI DI MISURAZIONE E DI VALUTAZIONE PER IL BIENNIO

 

La misurazione e la valutazione delle prestazioni scolastiche degli allievi del Biennio dell’ITI Morano vengono effettuate in base ai seguenti criteri.

 

 

CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E COMPETENZA

GIUDIZIO

VOTO

CONOSCENZA

COMPETENZA

Gravemente insufficiente

1 - 2

nulla e/o fortemente lacunosa; completamente errata.

nulla e/o uso disarticolato del lessico di base o mancata conoscenza dello stesso, incapacità di usare procedimenti e tecniche disciplinari anche in contesti semplificati.

3

lacunosa e frammentaria degli elementi principali delle discipline con errori gravissimi e diffusi.

esposizione confusa e uso improprio del lessico di base. gravi difficoltà nell’uso di procedimenti e tecniche disciplinari anche in contesti semplificati. presenza di gravi errori di ordine logico.

Insufficiente

4

frammentaria con errori rilevanti.

esposizione assai incerta e disorganica con improprietà nell'uso del lessico. difficoltà nell'uso di procedimenti o tecniche note.

5

mnemonica e superficiale con qualche errore.

esposizione incerta e imprecisa con parziale conoscenza del lessico di base. presenza di qualche errore nell’applicazione guidata di procedimenti e tecniche note.

Sufficiente

6

essenziale degli elementi principali della disciplina.

esposizione abbastanza ordinata e uso per lo più corretto del lessico di base. applicazione guidata di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti e già elaborati dal docente, pur con la presenza di qualche errore non determinate.

Buono

7

abbastanza completa.

esposizione ordinata e uso corretto di un lessico semplice, anche se non sempre specifico. applicazione di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti e già elaborati dal docente.

Ottimo

8

completa e sicura.

esposizione organica e uso del linguaggio sempre corretto e talvolta specifico. uso corretto e sicuro di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti.

9 - 10

completa e approfondita con integrazioni personali.

esposizione organica: uso di un linguaggio efficace e specifico di ogni disciplina. uso autonomo di procedimenti e tecniche disciplinari.
 

 

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CRITERI DI MISURAZIONE E DI VALUTAZIONE PER IL TRIENNIO

 

 

La misurazione e la valutazione delle prestazioni scolastiche degli allievi del Triennio dell’ITI Morano vengono effettuate in base ai seguenti criteri.

 

CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E COMPETENZA

GIUDIZIO

VOTO

CONOSCENZA

COMPETENZA

 

 

gravemente insufficiente

1 - 2

nulla o fortemente lacunosa; completamente errata.

nulla o uso disarticolato del lessico di base o mancata conoscenza dello stesso, incapacità ad usare procedimenti e tecniche disciplinari anche in contesti semplificati.

3

lacunosa e frammentaria degli elementi principali delle discipline con errori gravissimi e diffusi.

esposizione confusa e uso improprio del lessico di base. gravi difficoltà nell’uso di procedimenti e tecniche disciplinari anche in contesti semplificati. presenza di gravi errori di ordine logico.

 

 

insufficiente

4

frammentaria con errori rilevanti.

esposizione assai incerta e disorganica con improprietà nell’uso del lessico. difficoltà nell’uso di procedimenti o tecniche note.

5

mnemonica e superficiale con qualche errore.

esposizione incerta e imprecisa con parziale conoscenza del lessico di base. presenza di qualche errore nell’applicazione guidata di procedimenti e tecniche note.

sufficiente

6

essenziale degli elementi principali della disciplina.

esposizione abbastanza ordinata e uso per lo più corretto del lessico di base. applicazione guidata di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti e già elaborati dal docente, pur con la presenza di qualche errore non determinante.

buono

7

abbastanza completa.

esposizione ordinata e uso corretto di un lessico semplice, anche se non sempre specifico. applicazione di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti e già elaborati dal docente.

ottimo

8

completa e sicura.

esposizione organica e uso di un linguaggio sempre corretto e talvolta specifico. uso corretto e sicuro di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti.

9 - 10

completa e approfondita con integrazioni personali.

esposizione organica e rigorosa; uso di un linguaggio efficace, vario e specifico di ogni disciplina. uso autonomo e critico di procedimenti e tecniche disciplinari in qualsiasi contesto.

 

 

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AREA  DELL’ORGANIZZAZIONE

 

Per garantire l'efficacia e l'efficienza dell'intera offerta formativa della scuola, sia curricolare che integrativa, l'Istituto si è dato una struttura organizzativa, riassunta nel seguente organigramma

 

ORGANIGRAMMA

 

organigramma

 

 

 

 

Compiti

 

 

COLLEGIO DEI DOCENTI

Il Collegio dei Docenti e’ composto dal Dirigente Scolastico e da tutti i docenti in servizio nella scuola, tra le competenze figurano:

  • Deliberazioni e valutazioni sul funzionamento didattico della scuola, in particolare circa la programmazione didattica
  • Approvazione programmi di sperimentazione metodologica e didattica
  • Adozione dei libri di testo
  • Deliberazione delle attività di aggiornamento 
  • Deliberazione del piano delle attività integrative ed extracurricolari dell'istituto
  • Suddivisione dell'anno scolastico
  • Il Collegio Docenti, organo unitario, è articolato oltre che in Dipartimenti anche in Commissioni .

  

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

Le principali funzioni del Dirigente Scolastico risultano essere:

  • rappresentare legalmente l’Istituto;
  • presiedere la Giunta Esecutiva, il Collegio Docenti ed i Consigli di Classe;
  • curare l’esecuzione del Programma Annuale, così come deliberato dal Consiglio d’Istituto e dalla Giunta Esecutiva;
  • firmare, unitamente al DSGA, gli ordini d’incasso e di pagamento e qualsiasi altro atto contabile che comporti impegno di spesa

Il DS è coadiuvato, nella sua azione, da uno staff di docenti che realizzano un decentramento di funzioni e di responsabilità a livello didattico e gestionale

CONSIGLIO D'ISTITUTO

Composto dal Dirigente Scolastico , da rappresentanti dei docenti,  del personale ATA, dei genitori e degli studenti. E’ presieduto da un rappresentante dei genitori eletto alla prima seduta dal Consiglio stesso
Il Consiglio ha potere deliberante sull’organizzazione e programmazione della vita dell’istituto

 

 

IL DIRETTORE DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI

Il DSGA, nell’ambito del proprio ruolo, svolge le seguenti attività:
sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi amministrativi e contabili e ne cura l’organizzazione, svolgendo funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli indirizzi impartiti al personale amministrativo e a quello addetto ai servizi generali, posti alle sue dirette dipendenze;

  • è funzionario delegato;
  • provvede all’esecuzione delle delibere del Consiglio di Istituto, firma, congiuntamente al Presidente del Consiglio di Istituto ed al Dirigente Scolastico, tutti i documenti contabili concernenti la gestione autonoma dell’istituto;
  • provvede al coordinamento amministrativo e contabile del Piano Annuale nell’ambito dell’attività di supporto al Piano di Offerta Formativa .

 

GIUNTA ESECUTIVA

E’ composta dal Dirigente Scolastico, che la presiede, dal Responsabile Amministrativo, da un rappresentante dei docenti, uno dei genitori, uno degli allievi , uno del personale A.T.A.
La Giunta esecutiva:

  • predispone il bilancio preventivo ed il conto consuntivo;
  • prepara i lavori del Consiglio d’Istituto;
  • cura l’esecuzione delle delibere;

 

CONSIGLIO DI CLASSE

Ciascun Consiglio di Classe è composto dal Dirigente Scolastico, dai docenti della Classe, da due genitori e da due studenti (eletti all'inizio di ogni anno scolastico). I Consigli di classe sono convocati periodicamente per programmare e gestire le attività; le riunioni sono coordinate dal Dirigente e verbalizzate da un docente.
Le principali competenze

  • Coordinamento didattico e rapporti interdisciplinari
  • Proposte di azioni di sperimentazione ed educative e didattiche 
  • Pareri sulle iniziative di sperimentazione in atto nelle classi
  • Proposte, valutazione ed approvazione di attività integrative ed extracurricolari
  • Pareri sui libri di testo
  • Eventuali sanzioni disciplinari agli alunni

 

 

COORDINATORE DI CLASSE

All'interno di ogni Consiglio di classe viene affidato ad un insegnante il ruolo di Coordinatore di classe, che ha il compito di:

  1. acquisire tutti i dati necessari riguardanti i singoli allievi;
  2. presiedere il Consiglio di classe su delega del Dirigente;
  3. mantenere i rapporti con le famiglie, fornendo loro informazioni globali sul profitto, sull'interesse e sulla partecipazione degli studenti e fornire, inoltre, suggerimenti specifici in collaborazione con gli altri docenti della classe;
  4. segnalare tempestivamente alle famiglie eventuali situazioni di gravi problemi didattici e/o disciplinari,
  5. segnalare alla commissione dispersione irregolarità nella frequenza scolastica;
  6. avanzare richiesta di convocazione di C.d.C. per esigenze straordinarie;
  7. consegnare alle famiglie i pagellini e le pagelle in occasione degli incontri scuola-famiglia

 

DIPARTIMENTI - AREE DIPARTIMENTALI

E' principalmente il luogo dello scambio di idee, di proposte, di esperienze didattiche.I docenti del Morano fanno capo ai seguenti dipartimenti di area:

AREA

DOCENTI  AFFERENTI

Biennio
Linguistico-Giuridico

Docenti del biennio insegnanti le materie:Italiano, Storia, Geografia, Lingua, Diritto, Ed. Fisica, Religione, Sostegno di Area

Biennio
Tecnico-Scientifico

Docenti del biennio insegnanti le materie:Matematica e Lab., Chimica e lab., Scienze, Fisica e Lab., Disegno e Lab., Sostegno di Area

Specializzazione Elettrotecnica

Docenti del triennio che insegnano prevalentemente nella specializzazione  indicata

Specializzazione Elettronica

Docenti del triennio che insegnano prevalentemente nella specializzazione  indicata

Specializzazione Meccanica

Docenti del triennio che insegnano prevalentemente nella specializzazione  indicata

Specializzazione Informatica

Docenti del triennio che insegnano prevalentemente nella specializzazione  indicata

 

 

ORGANO DI GARANZIA

Staff 

Compiti

  • Dirigente Scolastico
  • Prof.   Francesco Giametta
  • Prof.   Crescenzo Schettini
  • Due studenti,
  • due genitori
  • Un rappresentante del personale non docente

 

Garantisce la corretta applicazione del Regolamento Disciplinare ed interviene nei conflitti che sorgono nell'applicazione dello stesso Regolamento.

 

 

 

FUNZIONI DI SUPPORTO ORGANIZZATIVO

 

COMMISSIONI/ GRUPPI

Le Commissioni sono articolazioni del Collegio dei Docenti, istituite nell’esercizio dei propri poteri di autorganizzazione. Sono formate da piccoli gruppi di docenti ed, eventualmente, dal personale non docente. Nell'anno scolastico 2007/08 sono state istituite le seguenti commissioni: Pof - Area Progettuale - Formazione Classi - Orario - Orientamento  – Elettorale- Per La Didattica - Tecnica - Acquisti e Collaudi - Sito Web – Rete ed Assistenza Uffici - Laboratori - Qualità e Monitoraggio Attività Svolte.

 

FUNZIONIGRAMMA COMPLETO

 

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MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO

 

Criteri per la formazione delle classi

Modalità

Dopo aver assegnato alle varie classi gli allievi ripetenti di quella sezione – salvo diversa richiesta -  viene definito il numero di ripetenti che ogni sezione può contenere. L’assegnazione dei ripetenti alle classi avverrà con il seguente criterio:

  • I ripetenti che hanno chiesto di cambiare sezione saranno assegnati ad una  sezione diversa da quella di provenienza che ha disponibilità di posto;
  • Gli allievi ripetenti provenienti da altri Istituti saranno assegnati alle sezioni che hanno disponibilità di posto.

Dopo i ripetenti saranno assegnati alle classi gli allievi che hanno un fratello (o una sorella) che frequenta o ha frequentato in uno dei tre anni scolastici precedenti una determinata sezione, purché non soppressa (tale diritto va esercitato producendo istanza scritta all’atto dell’iscrizione e comunque non oltre il 1° settembre),  infine sarà la volta degli allievi iscritti per la prima volta con i seguenti criteri:

 

Per le classi prime

  • un'equilibrata distribuzione degli alunni in base al risultato finale della scuola media ;
  • inserimento, nei limiti del possibile, di un solo alunno/a diversamente abile per classe;
  • distribuzione degli alunni provenienti dalla stessa scuola media o dallo stesso paese, a piccoli gruppi, in classi diverse ;
  • ripartizione delle ragazze -tradizionalmente in numero esiguo- tra un numero limitato di sezioni che consente di averne almeno 7-8 per classe;
  • inserimento di allievi nella stessa sezione frequentata da un fratello (o una sorella)  
  • accoglimento, quando possibile, delle richieste di inserimento nella stessa sezione con uno o più compagni ;
  • esame delle richieste dei genitori;
  • gli allievi ripetenti, salvo istanza scritta diversa - prodotta all’atto dell’iscrizione o comunque non oltre il 1° settembre – o salvo diversa indicazione del Consiglio di Classe, rimangono nella sezione di provenienza, purché non soppressa;

Gli allievi verranno distribuiti, nei limiti del possibile, nelle varie sezioni in modo uniforme sia per  il numero complessivo, sia per il numero di ripetenti presenti nella classe in modo da ottenere classi omogenee tra loro ma eterogenee al loro interno.

 

Per le classi terze

  • Suddivisione degli alunni - a seconda della specializzazione scelta - mantenendo il gruppo classe del biennio di provenienza ed aggregando i vari gruppi in modo che le nuove classi esprimano omogeneità tra loro e disomogeneità al loro interno;
  • esame delle richieste di inserimento in una determinata sezione;
  • possibilità di prendere in considerazione, nella suddivisione dei ripetenti, le segnalazioni dei CdC circa quei gruppi di studenti che sarebbe didatticamente opportuno separare;

 

Altre classi

  • Gli allievi rimangono nella sezione di provenienza
  • richieste di cambio di sezione saranno accettate solo se in altre sezioni della specializzazione o del biennio vi è disponibilità di posti, nel rispetto dei criteri di uniformità indicati in premessa.

 

Per i corsi non completi o in caso di soppressione di una classe

  • suddivisione degli alunni delle classi soppresse in gruppi eterogenei per preparazione
  • inserimento di tali gruppi nelle altre sezioni in base sia al numero degli iscritti delle singole classi sia al numero dei ripetenti.

È evidente che, in taluni casi, i criteri non possono essere tenuti presenti rigidamente, perché alcuni di essi possono risultare oggettivamente incompatibili.
Su grave e motivata richiesta dei Consigli di Classe, la Commissione Formazione Classi può procedere, entro il mese di Ottobre, ad alcuni aggiustamenti al fine di risolvere eventuali situazioni di difficoltà.

 

Orario delle lezioni

In considerazione del forte pendolarismo degli allievi, dell’ubicazione dell’Istituto alla periferia del Comune di Caivano, delle difficoltà di raggiungimento dell’istituzione scolastica (legate ai mezzi di trasporto pubblico), il Consiglio di Istituto - sentito il parere del Collegio dei Docenti - delibera l’adozione della seguente scansione oraria delle lezioni  

 

Ingresso
08.15
08.20

Prima ora

08.20

09.20

Seconda ora

09.20

10.15

Terza ora

10.15

11.10

Quarta ora

11.10

12.05

Quinta ora

12.05

13.00

Sesta ora

13.00

13.50

 

Frequenza scolastica

  1. Gli alunni che giungono a scuola con un ritardo non superiore a 10 minuti rispetto all’orario iniziale delle lezioni possono accedere direttamente nella propria aula e chiedere al docente presente di essere giustificati. 
    L’insegnante può ammettere l’allievo alle lezioni purché non si tratti di ritardi sistematici.
  2. Gli alunni che giungono a scuola con un ritardo superiore a 10 minuti possono accedere alle classi all’inizio della seconda ora di lezione previa autorizzazione scritta di un Collaboratore da presentare al docente in cattedra. Nel caso in cui il docente coordinatore del Consiglio di Classe verifichi.
  3. Non sono di norma ammesse uscite anticipate, salvo validi e comprovati motivi, da documentare con idonea certificazione. Dette uscite potranno essere autorizzate soltanto dal Dirigente Scolastico o da un collaboratore. Gli allievi minorenni potranno uscire anticipatamente dall’Istituto soltanto se prelevati da un genitore.
  4. Il  ripetersi di entrate posticipate e/o di uscite anticipate, nonché la concentrazione “strategica” di assenze in determinati giorni della settimana, conferirà con l’allievo quindi valuterà l’opportunità di informarne la famiglia e/o di parlarne con il Dirigente Scolastico.
  5. Tutti gli alunni devono essere provvisti dell’apposito libretto per la giustificazione delle assenze
  6. La giustificazione (delle assenze) firmata obbligatoriamente da uno dei genitori, nel caso di allievi minorenni, o anche dagli studenti stessi, se maggiorenni, va effettuata il giorno stesso del rientro, con  deroghe ragionevoli. Gli alunni che si assentino per malattia per oltre 5 giorni consecutivi debbono, unitamente alla giustificazione, esibire un certificato medico.

Rapporti Scuola - Famiglia

L’interazione con le famiglie si sostanzia, poi, nei seguenti punti:

  • Due consigli di classe l'anno con la partecipazione dei genitori rappresentanti
  • Colloqui Genitori-Docenti: si tratta di colloqui che i genitori possono avere, in pomeriggi prestabiliti, con tutti i docenti componenti i singoli consigli di classe per avere un quadro completo della situazione didattica e disciplinare dei propri figli. Le famiglie possono anche avere colloqui individuali durante le ore curricolari;
  • notifica dei risultati mediante pagella o schede informative;
  • invio di una scheda analitica sui recuperi da effettuare per il saldo dei debiti formativi;
  • contatti diretti a cura dei coordinatori di classe.

Segreteria

La segreteria del "Morano" è articolata in cinque diversi settori:

  • La Segreteria Didattica Alunni provvede alle iscrizioni, rileva le presenze del personale, prepara i certificati di frequenza, di maturità, le pagelle, i diplomi, le statistiche, si occupa, insieme alla FS3, dell’organizzazione delle visite di istruzione.
  • L’Ufficio Personale si occupa di tutte le documentazioni inerenti il servizio del personale docente e non docente e della gestione del protocollo.
  • L’Ufficio Contabilità-Amministrazione si occupa di operazioni contabili e finanziarie inerenti il funzionamento dell’Istituto nonchè delle pratiche assicurative.

Gli orari di normale apertura della Segreteria  sono i seguenti:

GENITORI-STUDENTI Martedì-Giovedì- Sabato ore 10:30-12:30

PERSONALE DELLA SCUOLA  Lunedì- Mercoledì- Venerdì ore 10:30-12:30

 

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VERIFICA DEL SERVIZIO

 

Autovalutazione d’istituto

L’Autovalutazione d’Istituto si qualifica come primo passo di un processo di miglioramento della scuola, ovvero come attività finalizzata a promuovere un cambiamento delle condizioni di apprendimento utile ad un più efficace perseguimento degli obiettivi educativi della scuola.
Essa impegna tutta la scuola nel corso dell’intero anno scolastico ed ha la funzione di controllare e monitorare l'attività di attuazione del Piano dell'Offerta Formativa.
La forma autovalutativa del Morano si esplicita innanzitutto nel monitoraggio delle attività svolte, al fine di individuare la ricaduta formativa, il gradimento delle iniziative, i punti di forza e di debolezza. Saranno presi in considerazione:

  • regolarità dei percorsi (tassi di promozione e ripetenza, abbandono, trasferimenti);
  • aggiornamento del personale (partecipazione a corsi di formazione o aggiornamento);
  • organizzazione del personale;
  • clima scolastico (partecipazione a riunioni ed assemblee, sospensioni, giorni di sciopero, occupazione o autogestione, atti di teppismo…);
  • apertura all’esterno (utilizzazione della scuola dalla comunità locale, rapporti con le aziende, partecipazione delle famiglie...);
  • i risultati finali nelle diverse classi e materie;
  • l’efficacia dei recuperi;
  • i tassi di promozione e i punteggi degli esami;
  • la riuscita scolastica e lavorativa degli alunni.

 

VALUTAZIONE DEL SERVIZIO DA PARTE DELL’UTENZA

Occorre coinvolgere gli studenti e le loro famiglie nella valutazione dei servizio erogato, attraverso l'utilizzo di strumenti appositamente prodotti e la promozione della cultura della qualità che prevede non lo sterile prendere atto di situazioni carenti o difficili, ma la progettazione e la promozione di azioni di miglioramento.
Per valutare l'efficacia dei percorso formativo offerto dal nostro Istituto stiamo raccogliendo dati con questionari rivolti agli ex‑studenti della scuola che riguardano:

  • la percentuale di occupati dopo il diploma
  • la percentuale di occupati in area affine alla specializzazione
  • il tipo di scelte universitarie
  • i percorsi universitari
  • la soddisfazione per le competenze acquisite in ambito scolastico

 

INVALSI – VALUTAZIONE APPRENDIMENTI

La scuola ha aderito, nel corrente anno scolastico, alla rilevazione annuale nazionale degli
apprendimenti condotta dal Servizio Nazionale di Valutazione: l’INVALSI “effettua verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze ed abilità”: l’obiettivo di tale servizio è di valutare l’efficienza e l’efficacia del sistema “inquadrando la valutazione nel contesto internazionale”.
L’indagine consiste:

  • nella individuazione con criteri statistici di un campione di scuole superiori Studio delle cause dell'insuccesso e della dispersione scolastica, con riferimento al contesto sociale e alle tipologie dell'offerta formativa;
  • nella somministrazione agli studenti di 3 prove oggettive con quesiti a scelta multipla: una per la lingua italiana, una per le scienze e una per la matematica.

L’oggetto da valutare è costituito da: “i livelli di padronanza mostrati dagli allievi nelle conoscenze e nelle abilità raccolte negli obiettivi specifici di apprendimento”.
In considerazione dell'importanza della valutazione degli apprendimenti la nostra scuola attiva comunque la valutazione INVALSI anche se non facente parte del campione estratto.

 

MONITORAGGIO

Il monitoraggio delle diverse attività del P.O.F. si attua:

  • per valutare quale incidenza abbiano sulla vita della scuola;
  • per migliorare la qualità del servizio offerto;
  • per correggere il “tiro” sulle diverse offerte;
  • per raccogliere il parere di tutti i protagonisti della scuola (docenti, studenti, genitori), cercando di valutare la dimensione del “percepito”;
  • per sentire le esigenze di tutti i protagonisti della scuola e rispondere a tali esigenze;
  • per diffondere le informazioni sulle potenzialità e i problemi del nostro istituto;
  • per confrontare i dati con quelli degli anni precedenti e valutare la portata e la qualità dei cambiamenti;
  • per documentare le attività svolte in modo da renderle confrontabili con esperienze diverse, anche in funzione di un’autocertificazione.

 

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NUOVE PROPOSTE DI AMPLIAMENTO

 

RACCOGLIERE, CATALOGARE E DIVULGARE IL MATERIALE PRODOTTO NELL’AMBITO DELLE VARIE ATTIVITA’

I vari progetti e le attività che si svolgono durante l’anno si concludono con la produzione di materiale di vario tipo che, sia per il valore intrinseco che per il significato di documentazione di una attività svolta, non può essere disperso o abbandonato, ma deve essere catalogato e messo a disposizione per gli utenti dell’anno successivo. Bisogna, quindi, creare un centro di raccolta che si arricchisce di anno in anno e diventa patrimonio comune.

 

PRODURRE E SVILUPPARE MATERIALI DIDATTICI, ORGANIZZATIVI E GESTIONALI.

I singoli docenti o gruppi di lavoro che producono materiale didattico per integrare o approfondire i contenuti dei libri di testo, possono mettere a disposizione degli altri docenti questo materiale che sarà raccolto e reso disponibile per tutti i docenti che lo ritengano utile per la strutturazione delle proprie lezioni.
 Bisogna, quindi, creare un centro di raccolta che si arricchisca di anno in anno e diventai patrimonio comune.

 

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[ 03/03/2009 ]

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