L' insieme delle azioni che l'Istituto progetta ed effettua per realizzare le finalità culturali, educative e formative nel rispetto dei principi della Carta Costituzionale e dell'attuale ordinamento scolastico, il P.O.F. dell'I.T.I."F.Morano" è così articolato:
Introduzione
Il contesto
L'offerta formativa
Piani di studio e profili professionali
Biennio
Triennio - Elettronica
Triennio - Meccanica
Triennio - Elettrotecnica
Triennio - Informatica
Offerta formativa aggiuntiva e progetti
Orientamento
Interventi di recupero
Area dei servizi
Modalità di programmazione delle attività curriculari
Verifica e valutazione
Criteri di misurazione e di valutazione per il biennio
Criteri di misurazione e di valutazione per il triennio
Area dell'organizzazione
Funzionigramma
Modalità di erogazione del servizio
Verifica del servizio
Nuove proposte di ampliamento
Versione stampabile in formato PDF
Il POF ( Piano dell'offerta formativa) è il documento con cui l'Istituto:
a. si presenta;
b. definisce i percorsi organizzativi e didattici per la formazione degli studenti;
c. illustra le scelte operate coerentemente con le esigenze del territorio;
d. presenta le iniziative che, integrandosi nei percorsi formativi, li completano e li rafforzano.
Il POF rappresenta il contratto tra la scuola da una parte e lo studente e la famiglia dall’altra.
Il POF indica:
Troverete qui di seguito alcune informazioni sull’Istituto, un quadro della programmazione dei corsi, un panorama di tutte le iniziative che serviranno – a diverso titolo – a rendere più efficace e completa, sul piano educativo e su quello culturale, la formazione fornita. Tutto questo servirà innanzi tutto a voi per conoscere meglio questo “mondo” in cui si svolge una parte importante della vostra vita, ma servirà anche a noi per migliorare la nostra capacità di comunicazione, perché siamo convinti che, quanto più ci si conosce, tanto meglio si lavora insieme.
L'ITIS nasce nel 1968 come sezione staccata dell'istituto "E. Fermi" di Napoli. Nel giro di un
triennio diviene autonomo ed assume la denominazione di "F. Morano", illustre cittadino di
Caivano, distintosi nel campo della scienza nella sua veste di porporato.
Agli iniziali indirizzi in meccanica ed elettrotecnica, negli anni '80 si aggiunge l'elettronica, e,
dal 2001, l'informatica (progetto Abacus). Allocato dall'istituzione in un fabbricato civile in via
Puccini, dal 1991 occupa la sede attuale.
Nuove e mutate esigenze didattiche e la necessità di far fronte sia alle istanze provenienti
dal territorio in termini di formazione sia alla continua crescita del numero di frequentanti
hanno reso necessario, a partire dall'a.s. 2001/02, l'attivazione di una nuova struttura,
distante pochi metri da quella già esistente, con la funzione di succursale ( ospita tutte le
classi del biennio) .
L'edificio della sede centrale è:
strutturato su tre livelli, piano terra, primo e secondo piano,
munito di ascensore e privo di barriere architettoniche,
composto da 22 aule e, numericamente, da adeguati servizi igienici ristrutturati,
provvisto di un'ampia palestra coperta e notevoli spazi esterni
Funzionanti al momento risultano essere 4 corsi, per un totale di 364 alunni, ripartiti in
20 classi. Gli interni presentano ampi e lunghi corridoi e si presentano così strutturati:
Al piano terra, che si sviluppa su due ali, sono ubicati, da un lato, gli uffici
amministrativi e didattici, la stanza del Dirigente, la stanza dei collaboratori, laboratori
per gli indirizzi: Elettrotecnica e Meccanica, un'attrezzata palestra ed il punto di ristoro
gestito da privati in convenzione.
Al primo piano sono ubicati, da un lato, aule, dall'altro, la sala docenti, l'aula magna, la biblioteca, il
laboratorio linguistico e laboratori per gli indirizzi Elettronica ed Informatica, l'aula H, la sala proiezione, l'auletta per le Figure Strumentali.
Al secondo piano sono ubicate aule e piccoli spazi riservati a consulenze psico-pedagogiche per gli allievi.
Gli esterni consistono :
in ampi spazi adibiti a verde e parcheggio,
un campo per basket e pallavolo, corsie per l'atletica, una cavea.
Il plesso della succursale si sviluppa anch'esso su tre livelli per un totale di 17 aule e 5 laboratori (uno di fisica - uno di chimica - uno di matematica - due di disegno).
Al piano terra sono presenti aule, il laboratorio di chimica e la sala video
Al primo piano aule, la sala dei collaboratori, il punto ristoro per gli alunni, il laboratorio di
matematica, la sala dei docenti ed un laboratorio di disegno.
Al secondo piano aule, un laboratorio di disegno e il laboratorio di fisica.
Gli alunni del biennio, in totale 364, sono ripartiti in 15 classi.
Il gruppo docente del MORANO è costituito da 124 unità (docenti di base, assistenti e
tecnici).
L'Itis "F.Morano" insiste nel 27° distretto scolastico, nel comune di Caivano, città-paese
situato nella zona intermedia di collegamento tra l'area metropolitana napoletana e la
casertana.
Questa collocazione ha favorito, nel tempo, la nascita di un tessuto sociale legato
al terziario ( lungo l'asse del corso Umberto, percorso obbligato per raggiungere Caserta ) ed
all'artigianato nel settore edile (pavimentisti, lucidatori di marmo, decoratori). Marginale il
ruolo dell'agricoltura, praticata soprattutto nelle due frazioni di Casolla e Pascarola. Da tale
situazione nasce l'anomalia "Caivano" in quanto non è né una realtà agricola né industriale.
Negli ultimi decenni il territorio ha vissuto una trasformazione che ha stravolto la sua
vocazione con insediamenti di industrie nella vicina Pascarola, alcune di nuova concezione,
altre trasferite, che hanno creato occupazione marginale e, nel contempo, hanno disatteso la
prospettiva di un riscatto in termini di benessere e di circolazione di ricchezza tra le giovani
generazioni.
Il mancato decollo economico, la disgregazione del tessuto abitativo, con la crescita caotica
delle periferie, l'immigrazione dai paesi vicini e l'attivazione del "Parco Verde" (un intero
rione ghetto) hanno generato fratture e contraddizioni nel sociale tra il nascente ceto
operaio-impiegatizio ed il persistente nucleo di lavoratori-artigiani. Le conseguenze dirette
sono state la sovrapposizione di nuove visioni del mondo laddove i figli dei contadini e
qualche artigiano erano diventati operai nelle fabbriche del comprensorio e la
contrapposizione tra quei ceti in cui l'occupazione continua, ancora oggi, ad essere un
miraggio.
I processi di integrazione non sempre sono riusciti: ad aggravare la situazione contribuisce la
mancanza assoluta di strutture ricreative/aggreganti eccezion fatta per la scuola che rimane
l'unica alternativa alle varie sale da gioco ed ai bar capillarmente diffusi e frequentati. Non
esistono, infatti, sul territorio, luoghi di socializzazione per giovani, se si escludono gli oratori
parrocchiali ed i centri sportivi. I pochi impianti e le scarse strutture pubbliche non
consentono il decollo e la veicolazione di modelli comportamentali socialmente gratificanti.
La popolazione in età scolare corre, di conseguenza, seri rischi di omologarsi ad una
mentalità intrisa di sfiducia verso le istituzioni e di indifferenza verso i sani valori della
convivenza civile.
Nel comune sono presenti, oltre a scuole materne, elementari e medie, diversi istituti secondari statali e privati. Altre scuole superiori sono presenti nei comuni del circondario e coprono efficacemente tutte le tipologie d'Istruzione Secondaria Superiore.
Volendo tracciare l’identikit dell’alunno che frequenta l’Istituto, dall’analisi delle rilevazioni effettuate attraverso i questionari , emergono i seguenti elementi:
La mission dell' I.T.I.S Morano si fonda su una concezione della scuola intesa come comunità di studio e di ricerca orientata agli studenti, che consenta un processo di crescita e di elaborazione culturale senza pregiudizi.
Nell' I.T.I.S. Morano gli studenti imparano ad imparare attraverso la formazione umana, culturale e professionale, per essere in grado di misurarsi ed aggiornarsi costantemente con l'evolversi delle tecnologie e della società moderna.
L’Istituto si propone di raggiungere, con il concorso sinergico di tutte le attività previste (curricolari, integrative ed extracurricolari), le seguenti finalità:
Problemi che emergono
Sul piano più strettamente cognitivo e dell’apprendimento le difficoltà evidenziate sono:
Il corso quinquennale è diviso in due parti:
• fornisce conoscenze specifiche attraverso le discipline di indirizzo;
• cura una formazione equilibrata che comprende, oltre alla conoscenza tecnica e scientifica, anche capacità di comunicazione e di interrelazione;
• mira a sviluppare le capacità progettuali generali e professionali e l'attitudine ad affrontare i problemi in termini sistemici, come richiesto dalla società odierna.
Un Perito Industriale può:
Il Biennio ha una duplice funzione:
DISCIPLINE |
ANNO DI CORSO |
VERIFICHE |
|
Ore settimanali |
Scritta, Orale, Pratica, Grafica |
||
|
I |
II |
|
RELIGIONE |
1 |
1 |
O. |
ITALIANO |
5 |
5 |
S. O. |
LINGUA STRANIERA |
3 |
3 |
S. O. |
STORIA |
2 |
2 |
O |
DIRITTO ED ECONOMIA |
2 |
2 |
O |
GEOGRAFIA |
3 |
3 |
O |
MATEMATICA |
5(2) |
5(2) |
S. O. |
SCIENZE DELLA TERRA |
3 |
|
O. |
BIOLOGIA |
- |
3 |
O |
FISICA E LABORATORIO |
4(2) |
4(2) |
O. P. |
CHIMICA E LABORATORIO |
3(2) |
3(2) |
O. P. |
TECNOLOGIA E DISEGNO |
3(2) |
3(2) |
O. G. |
EDUCAZIONE FISICA |
2 |
2 |
O. P |
TOTALE ORE SETTIMANALI |
36(8) |
36(8) |
|
(Tra parentesi sono indicate le ore di lezione da effettuarsi con il supporto del laboratorio)
DISCIPLINA |
BREVE DESCRIZIONE |
Religione |
Disciplina che si occupa dello sviluppo e della conoscenza del fenomeno religioso, del dialogo interreligioso e interculturale e dell'approfondimento dello spirito d’accoglienza. |
Ed.Fisica |
Disciplina che persegue lo sviluppo ed il consolidamento delle abilità motorie di base e l'acquisizione delle tecniche di base dei giochi di squadra. |
Italiano |
Disciplina che insegna a comprendere ciò che si legge e ciò che si ascolta, a conoscere e rielaborare i contenuti appresi, a saper comunicare oralmente con sufficiente padronanza dei contenuti e della forma, a saper produrre testi scritti secondo i criteri della pertinenza, coerenza, organicità, coesione e correttezza formale, ad utilizzare in modo corretto i linguaggi specifici delle discipline, ad utilizzare i testi in uso, prendere appunti e riorganizzarli in modo autonomo. |
Storia |
Disciplina che insegna a conoscere le problematiche ed i termini specifici della materia, a comprendere e memorizzare i dati acquisiti, a individuare i concetti fondamentali e riformularli in sintesi, a operare confronti, a riconoscere analogie e differenze tra le varie civiltà a livello sincronico e diacronico, a individuare, nella realtà storica presa in esame, variabili come spazio, sistemi di produzione, istituzioni, configurazione sociale e prodotti di pensiero. |
Geografia |
Disciplina che insegna a conoscere le problematiche economiche, ambientali e sociali del mondo attuale, a comprendere l’interazione tra storia e geografia nell’evoluzione dell’uomo e della civiltà, ad essere consapevoli della necessità di instaurare un rapporto responsabile tra uomo e ambiente, a conoscere ed essere sensibili al problema della cooperazione pacifica tra i popoli, a spiegare ed interpretare cartine, tabelle e grafici. |
Lingua |
Disciplina che insegna a comprendere messaggi orali e scritti, a riconoscere il significato globale di un testo, ad apprendere la grammatica di base e le funzioni della lingua straniera osservando affinità e diversità rispetto alla lingua italiana, a saper parlare e scrivere di se stessi e del proprio vissuto in modo corretto. |
Diritto |
Disciplina che insegna a conoscere gli operatori dei sistemi giuridico ed economico (persone fisiche ed organizzazioni collettive: famiglia, imprese, Stato), gli organi costituzionali e le loro funzioni (Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica, Magistratura, ecc.) e le principali problematiche economiche (mercato, inflazione, moneta), promuovendo l'utilizzo del linguaggio giuridico-economico. |
Matematica |
Disciplina che promuove lo sviluppo delle capacità intuitive e logiche, delle attitudini analitiche e sintetiche e l’abitudine alla precisione del linguaggio. I principali contenuti trattati sono: proprietà e calcolo negli insiemi numerici, l’algebra di 1° e 2° grado, la geometria euclidea nel piano, la traduzione in un linguaggio di programmazione di semplici problemi matematici e l’uso di software specifici (Cabri e Derive). |
Scienze |
Disciplina rivolta ad alunni delle classi prime che insegna a comprendere la Terra come sistema complesso in equilibrio dinamico, a riconoscere che le conoscenze acquisite sono in relazione al progredire delle metodologie e delle tecniche di indagine e sono in rapporto con le altre scienze. Le conoscenze saranno utili per la comprensione delle problematiche ambientali e la gestione del territorio e per la prevenzione e la previsione di eventi catastrofici. Contenuti: metodo scientifico, astronomia, atmosfera, idrosfera, minerali e rocce, interno della Terra, dinamica terrestre, Progetto Globe Atmosfera. |
Biologia |
Disciplina rivolta ad alunni delle classi seconde che insegna ad acquisire consapevolezza del ruolo e dell’incidenza della Biologia nella cultura scientifica contemporanea, della sua relazione con le altre scienze e della sua evoluzione. Insegna inoltre ad acquisire la consapevolezza della complessità degli esseri viventi e della interdipendenza tra l’uomo, gli altri organismi e l’ambiente con la finalità che si imparino comportamenti relativi responsabili. Contenuti: caratteristiche dei viventi, origine della vita, cellula (struttura, funzioni e riproduzione), genetica. |
Fisica |
Disciplina che insegna ad analizzare un fenomeno o un problema semplice, riuscendo ad individuare gli elementi significativi, le relazioni, i dati superflui e quelli mancanti. Insegna inoltre a individuare relazioni fra due variabili misurate e valutare i limiti di validità delle corrispondenti leggi empiriche, a trarre semplici deduzioni teoriche e saperle confrontare con i risultati sperimentali, ad essere consapevoli dell’importanza della teoria per condurre esperienze ed interpretarle. |
Chimica |
Disciplina che insegna il significato dell’osservazione, dell’ipotesi e dei successivi esperimenti atti a mettere in luce i procedimenti delle scienze sperimentali. Acquisizione delle procedure di classificazione e generalizzazione. Riconoscimento della scienza come strumento fondamentale per la percezione dei fenomeni chimico-fisici. |
Disegno |
Disciplina che insegna a tradurre in forme grafiche, secondo convenzioni e regole, la rappresentazione bidimensionale di semplici oggetti tridimensionali e, viceversa, a rendere la visione spaziale partendo da viste piane. Viene insegnato a lavorare sia con strumenti tradizionali che con programmi CAD. Insegna inoltre ad operare all’interno di semplici processi produttivi, attraverso l’acquisizione di specifiche competenze operative di esecuzione e di controllo. |
Gli studenti, al termine del biennio, debbono:
I docenti guideranno gli allievi al conseguimento dei seguenti obiettivi (da considerarsi come descrittori dei risultati attesi):
Il corso prepara gli allievi
• ad analizzare e dimensionare sistemi complessi di generazione dati, suoni ed immagini,
• a realizzare sistemi di telecomunicazione ed automazione, valutandone gli aspetti economici in relazione ai componenti presenti sul mercato documentando il lavoro svolto,
• a comprendere manuali d'uso e documenti tecnici vari redatti in lingua inglese.
II diplomato in Elettronica e Telecomunicazioni è in grado di analizzare e dimensionare reti elettriche di bassa potenza, analizzare le caratteristiche funzionali dei sistemi di generazione, elaborazione e trasmissione di suoni, immagini e dati, partecipare al collaudo e alla gestione di sistemi di controllo, di comunicazione, di elaborazione delle informazioni, sovrintendendo alla loro manutenzione. Progetta, realizza e collauda sistemi semplici, ma completi, di automazione e di telecomunicazioni, valutando, anche sotto il profilo economico, la componentistica presente sul mercato.
DISCIPLINE |
ANNO DI CORSO |
VERIFICHE |
||
Ore settimanali |
Scritta, Orale, Pratica, Grafica |
|||
|
III |
IV |
V |
|
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA |
3 |
3 |
3 |
S. O |
STORIA |
2 |
2 |
2 |
O |
LINGUA STRANIERA |
3 |
3 |
2 |
S. O (solo O. al V anno) |
ECONOMIA IND. ED ELEMENTI DI DIRITTO |
- |
2 |
2 |
O |
MATEMATICA |
4 |
3 |
3 |
S. O. |
MECCANICA E MACCHINE |
3 |
- |
- |
O. |
ELETTROTECNICA |
6 (3) |
3 |
- |
S. O. (solo O. al IV anno) |
ELETTRONICA |
4 (2) |
5 (3) |
4 (2) |
S. O. P. |
SISTEMI AUTOMATICI |
4 (2) |
4 (2) |
6 (3) |
S. O. |
TELECOMUNICAZIONI |
- |
3 |
6 (2) |
S. O. |
TECNOL. DISEGNO E PROGETTAZIONE |
4 (3) |
5 (4) |
5 (4) |
G. O. P. |
EDUCAZIONE FISICA |
2 |
2 |
2 |
P. O. |
RELIGIONE/ATTIVITÀ ALTERNATIVE |
1 |
1 |
1 |
- |
TOTALE ORE SETTIMANALI |
36 (10) |
36 (9) |
36 (11) |
|
(tra parentesi sono indicate le Ore di lezione da effettuare con il supporto del laboratorio)
DISCIPLINA |
BREVE DESCRIZIONE |
Religione |
Disciplina che approfondisce temi di attualità, affronta considerazioni etiche negli ambiti affettivo e sociale e discute di come il Cristianesimo s’inserisca nell’attuale dibattito culturale. |
Educazione |
Disciplina che persegue il consolidamento degli schemi corporei e l'approfondimento delle tecniche dei giochi di squadra. |
Italiano |
Disciplina che affina le abilità linguistiche potenziando le capacità di espressione scritta e orale e contribuisce al completamento della formazione personale rafforzando la capacità argomentativi e dialogica, l’efficacia comunicativa, la precisione espositiva. Propone la conoscenza e la comprensione dei momenti e degli autori più significativi della letteratura italiana dal XIII secolo a oggi. |
Storia |
Disciplina che forma il “senso storico”, la capacità di leggere eventi e interazioni tra passato, presente e futuro. Fornisce un bagaglio di informazioni utili anche allo studio di altre discipline (letteratura, diritto, arte, ecc.). Forma la coscienza civile educando a valori quali la democrazia, la mondialità, il rispetto delle differenze. |
Lingua |
Disciplina che potenzia le competenze comunicative apprese al biennio affiancando allo studio della lingua quotidiana l’analisi e la rielaborazione di testi specialistici attinenti al corso di specializzazione, allo scopo di ampliare il patrimonio lessicale e culturale dell’alunno. |
Diritto |
Disciplina che insegna la conoscenza dei principali istituti del diritto civile (proprietà, obbligazioni, contratto, lavoro subordinato), dei principali istituti del diritto commerciale (impresa; azienda; società) e delle fondamentali problematiche dell'organizzazione delle aziende, promuovendo la capacità di interpretare il Codice Civile e altre fonti normative. |
Matematica |
Disciplina “ponte” che fornisce le basi matematiche per affrontare tutte le altre materie della specializzazione. Essa promuove la capacità di sviluppare dimostrazioni, di affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione, di costruire procedure di risoluzione di un problema e, dove possibile, di tradurle con un linguaggio d’ambiente (Derive, Excel). I contenuti principali sono: geometria analitica, trigonometria, numeri complessi, studio di funzioni, integrali, equazioni differenziali, funzioni di due variabili. |
Meccanica |
Disciplina che fornisce le conoscenze fondamentali sulla statica, sulla dinamica dei sistemi meccanici, sui problemi termodinamici e sulle caratteristiche funzionali delle principali macchine a fluido, ponendo gli allievi nella condizione di valutare le relative problematiche. |
Elettrotecnica |
Disciplina che fornisce le basi teoriche e pratiche per la comprensione dei fenomeni elettrici ed elettromagnetici. Affronta i metodi di soluzione dei circuiti elettrici in corrente continua ed alternata e accenna lo studio delle principali macchine elettriche (trasformatori, motori). |
Elettronica |
Disciplina che si occupa del funzionamento dei circuiti interni dei dispositivi. Si acquisiscono nozioni teorico-pratiche e procedure per intervenire su apparati di tipo digitale e si studiano i circuiti per l’elaborazione e l’amplificazione dei segnali analogici che trovano applicazione in campo civile ed industriale. In laboratorio si sviluppano le tecniche classiche di misura, integrate con l’utilizzo di programmi di simulazione al computer. |
Sistemi |
Disciplina che insegna l'uso del calcolatore attraverso la programmazione in linguaggio ad alto livello. Si tende a far acquisire un apparato concettuale come mezzo di interpretazione di diversi fenomeni fisici. Nella parte di automazione si studiano il microprocessore e il linguaggio Assembler per giungere al progetto, sia hardware che software, di un apparato di controllo. Si affrontano i problemi di risposta, stabilità e controllo di un sistema. |
Telecomunicazioni |
Disciplina che ha lo scopo di far comprendere le problematiche della trasmissione, trasporto e ricezione dell'informazione, sia di tipo analogico che digitale. Fornisce gli elementi necessari per capire ed intervenire sulla tecnica che supporta molte azioni abituali (es. telefonare) ed altre che regolano i flussi di informazione nell'industria e nei servizi. Contenuti qualificanti del corso sono la rete telefonica, i modem, i servizi telematici, la Rete Internet. |
Tecnologie |
Disciplina che, svolta per la maggior parte in laboratorio, realizza una sintesi delle diverse abilità e dei contenuti acquisiti in tutte le materie di specializzazione. Partendo da un problema reale viene progettato il circuito elettronico, simulato al computer, realizzato in pratica e collaudato. Notevole importanza viene data all’acquisizione delle moderne tecniche realizzative ed alla produzione di documentazione di progetto assistita al computer. |
Il corso ad indirizzo Meccanica in questi ultimi anni è stato caratterizzato da un importante processo innovativo, sono stati inseriti nuovi contenuti che consentono di ottenere competenze in nuovi settori:
L’industria meccanica è oggi molto vasta e variegata ed in continua evoluzione. Al diplomato in Meccanica è richiesta la capacità di adattarsi a ruoli diversi con spirito d’iniziativa e curiosità nei confronti del nuovo. La preparazione dello studente in uscita privilegia un’impostazione di base nelle quattro materie d’indirizzo in un contesto culturale generale di buon livello. Tutto ciò allo scopo di formare un diplomato che sappia lavorare e muoversi in autonomia sia nell’ambito tecnico che in quello commerciale, legale, dei contatti con le Amministrazioni Pubbliche ecc.
DISCIPLINE |
ANNO DI CORSO |
VERIFICHE |
||
Ore settimanali |
Scritta, Orale, Pratica, Grafica |
|||
|
III |
IV |
V |
|
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA |
3 |
3 |
3 |
S. O |
STORIA |
2 |
2 |
2 |
O |
ELEMENTI DI DIRITTO ED ECONOMIA INDUSTR. |
- |
2 |
2 |
O. |
LINGUA STRANIERA (INGLESE) |
3 |
3 |
2 |
S.O. (solo O. al V anno) |
MATEMATICA |
4 (1) |
3(1) |
3(1) |
S. O. |
DISEGNO, PROGETTAZ. E ORGANIZZ. INDUSTR |
4 |
5(3) |
6 |
S/G. O. |
TECNOLOGIA MECCANICA ED ESERCITAZIONE |
5(5) |
6(6) |
6(6) |
O.P. |
MECCANICA APPLIC. E MACCHINE A FLUIDO |
6(2) |
5(2) |
5 |
S. O. |
SISTEMI ED AUTOMAZIONE INDUSTRIALE |
6(3) |
4 (3) |
4 (3) |
O. P. |
EDUCAZIONE FISICA |
2 |
2 |
2 |
P. O. |
RELIGIONE/ATTIVITÀ ALTERNATIVE |
1 |
1 |
1 |
- |
TOTALE ORE SETTIMANALI |
36 |
36 |
36 |
|
(tra parentesi sono indicate le Ore di lezione da effettuare con il supporto del laboratorio)
DISCIPLINA |
BREVE DESCRIZIONE |
|
Religione |
Disciplina che approfondisce temi di attualità, affronta considerazioni etiche negli ambiti affettivo e sociale e discute di come il Cristianesimo s’inserisca nell’attuale dibattito culturale. |
|
Educazione |
Disciplina che persegue il consolidamento degli schemi corporei e l'approfondimento delle tecniche dei giochi di squadra. |
|
Italiano |
Disciplina che affina le abilità linguistiche potenziando le capacità di espressione scritta e orale e contribuisce al completamento della formazione personale rafforzando la capacità argomentativi e dialogica, l’efficacia comunicativa, la precisione espositiva. Propone la conoscenza e la comprensione dei momenti e degli autori più significativi della letteratura italiana dal XIII secolo a oggi. |
|
Storia |
Disciplina che forma il “senso storico”, la capacità di leggere eventi e interazioni tra passato, presente e futuro. Fornisce un bagaglio di informazioni utili anche allo studio di altre discipline (letteratura, diritto, arte, ecc.). Forma la coscienza civile educando a valori quali la democrazia, la mondialità, il rispetto delle differenze. |
|
Lingua |
Disciplina che potenzia le competenze comunicative apprese al biennio affiancando allo studio della lingua quotidiana l’analisi e la rielaborazione di testi specialistici attinenti al corso di specializzazione, allo scopo di ampliare il patrimonio lessicale e culturale dell’alunno. |
|
Diritto |
Disciplina che insegna la conoscenza dei principali istituti del diritto civile (proprietà, obbligazioni, contratto, lavoro subordinato), dei principali istituti del diritto commerciale (impresa; azienda; società) e delle fondamentali problematiche dell'organizzazione delle aziende, promuovendo la capacità di interpretare il Codice Civile e altre fonti normative. |
|
Matematica |
Disciplina “ponte” che fornisce le basi matematiche per affrontare tutte le altre materie della specializzazione. Essa promuove la capacità di sviluppare dimostrazioni, di affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione, di costruire procedure di risoluzione di un problema e, dove possibile, di tradurle con un linguaggio d’ambiente (Derive, Excel). I contenuti principali sono: geometria analitica, trigonometria, numeri complessi, studio di funzioni, integrali, equazioni differenziali, funzioni di due variabili. |
|
Meccanica |
Disciplina che studia il funzionamento dei meccanismi, la loro applicazione, il calcolo di resistenza dei più importanti organi meccanici. Verifica le caratteristiche dei motori e dei più comuni utilizzatori. Pone le basi per il progetto di impianti attraverso la conoscenza delle caratteristiche di fluidi in pressione e l’analisi della produzione di energia. |
|
Tecnologia |
Disciplina che studia i materiali e le loro caratteristiche: acciaio, rame, bronzo, leghe leggere, materie plastiche. Si occupa delle macchine e delle tecnologie di fabbricazione usate nell’industria meccanica, manifatturiera e impiantistica: tornitura, fresatura, stampaggio, laminazione, trafilatura, tempra, fonderia, sinterizzazione, elettroerosione, saldatura. |
|
Disegno |
Disciplina che si occupa del Disegno Tecnico inteso come mezzo di trasmissione compresso di dati, riferiti ai grezzi di partenza, ai cicli di lavorazione, al progetto delle attrezzature, alla contabilità dei costi di fabbricazione. Si occupa altresì di organizzare il lavoro attraverso la disposizione delle macchine in produzione e della distribuzione dei compiti. La verifica del lavoro è svolta in ambito di sistema qualità. |
|
Sistemi ed |
Disciplina che affronta il problema dell’autonomia gestionale alle macchine ed alle attrezzature d’officina. La materia base è l’elettronica applicata, digitale ed analogica. Si progettano soluzioni pneumatiche e schede elettroniche in grado di attuare semplici automazioni. Lo strumento di base è il PLC dotato di periferiche di interfaccia con le macchine utensili. Argomento finale è la cinematica del braccio di un robot. |
|
Il corso prepara gli allievi
Il diplomato in Elettrotecnica e Automazione affianca una solida preparazione specialistica ad un'ampia formazione scientifica e culturale. Ciò gli consente di inserirsi con facilità nel mondo del lavoro (aziende e studi professionali), ma anche di continuare ad aggiornare le proprie competenze professionali. Egli può inoltre aspirare a incarichi di carattere gestionale, può intraprendere (tramite il praticantato e l'esame di abilitazione) la libera professione di perito, oppure può proseguire gli studi all'università, tipicamente verso facoltà ad indirizzo tecnico-scientifico (sbocco privilegiato: Ingegneria Elettrica).
DISCIPLINE |
ANNO DI CORSO |
VERIFICHE |
|||
Ore settimanali |
Scritta, Orale, Pratica, Grafica |
||||
|
III |
IV |
V |
|
|
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA |
3 |
3 |
3 |
S. O |
|
STORIA |
2 |
2 |
2 |
O |
|
LINGUA STRANIERA |
3 |
3 |
2 |
S.O (solo O. al V anno) |
|
ECONOMIA IND. ED ELEMENTI DI DIRITTO |
- |
2 |
2 |
O |
|
MATEMATICA |
4 |
3 |
3 |
S. O. |
|
MECCANICA E MACCHINE |
3 |
- |
- |
O. |
|
ELETTROTECNICA |
6 (3) |
5(3) |
6(3) |
S. O. P |
|
ELETTRONICA |
4 (2) |
3 |
|
|
|
SISTEMI AUTOMATICI |
4 (2) |
4 (2) |
5 (3) |
S. O.P |
|
IMPIANTI ELETTRICI |
- |
3 |
5 |
|
|
TECNOL. DISEGNO E PROGETTAZIONE |
4 (3) |
5 (4) |
5 (4) |
G. O. P. |
|
EDUCAZIONE FISICA |
2 |
2 |
2 |
P. O. |
|
RELIGIONE/ATTIVITÀ ALTERNATIVE |
1 |
1 |
1 |
- |
|
TOTALE ORE SETTIMANALI |
36 (10) |
36 (9) |
36 (11) |
|
|
(tra parentesi sono indicate le Ore di lezione da effettuare con il supporto del laboratorio)
DISCIPLINA |
BREVE DESCRIZIONE |
Religione |
Disciplina che approfondisce temi di attualità, affronta considerazioni etiche negli ambiti affettivo e sociale e discute di come il Cristianesimo s’inserisca nell’attuale dibattito culturale. |
Educazione |
Disciplina che persegue il consolidamento degli schemi corporei e l'approfondimento delle tecniche dei giochi di squadra. |
Italiano |
Disciplina che affina le abilità linguistiche potenziando le capacità di espressione scritta e orale e contribuisce al completamento della formazione personale rafforzando la capacità argomentativi e dialogica, l’efficacia comunicativa, la precisione espositiva. Propone la conoscenza e la comprensione dei momenti e degli autori più significativi della letteratura italiana dal XIII secolo a oggi. |
Storia |
Disciplina che forma il “senso storico”, la capacità di leggere eventi e interazioni tra passato, presente e futuro. Fornisce un bagaglio di informazioni utili anche allo studio di altre discipline (letteratura, diritto, arte, ecc.). Forma la coscienza civile educando a valori quali la democrazia, la mondialità, il rispetto delle differenze. |
Lingua |
Disciplina che potenzia le competenze comunicative apprese al biennio affiancando allo studio della lingua quotidiana l’analisi e la rielaborazione di testi specialistici attinenti al corso di specializzazione, allo scopo di ampliare il patrimonio lessicale e culturale dell’alunno. |
Diritto |
Disciplina che insegna la conoscenza dei principali istituti del diritto civile (proprietà, obbligazioni, contratto, lavoro subordinato), dei principali istituti del diritto commerciale (impresa; azienda; società) e delle fondamentali problematiche dell'organizzazione delle aziende, promuovendo la capacità di interpretare il Codice Civile e altre fonti normative. |
Matematica |
Disciplina “ponte” che fornisce le basi matematiche per affrontare tutte le altre materie della specializzazione. Essa promuove la capacità di sviluppare dimostrazioni, di affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione, di costruire procedure di risoluzione di un problema e, dove possibile, di tradurle con un linguaggio d’ambiente (Derive, Excel). I contenuti principali sono: geometria analitica, trigonometria, numeri complessi, studio di funzioni, integrali, equazioni differenziali, funzioni di due variabili. |
Meccanica |
Disciplina che fornisce le conoscenze fondamentali sulla statica, sulla dinamica dei sistemi meccanici, sui problemi termodinamici e sulle caratteristiche funzionali delle principali macchine a fluido, ponendo gli allievi nella condizione di valutare le relative problematiche. |
Elettronica |
Disciplina che offre una panoramica sulle problematiche di analisi e progetto dei circuiti elettronici digitali (classe 3A) ed analogici (classe 4A), dando particolare rilievo ai circuiti per alimentazione e a quelli per il controllo della potenza. |
Elettrotecnica |
Disciplina che fornisce le basi teoriche e pratiche per la comprensione dei fenomeni elettrici ed elettromagnetici. Affronta i metodi di soluzione dei circuiti elettrici in corrente continua ed alternata e studia le principali macchine elettriche (trasformatori, motori e generatori). Forte collegamento tra lezioni teoriche ed attività pratiche di laboratorio. |
Sistemi |
Disciplina che fornisce le competenze informatiche e i metodi matematici utili per lo studio e la simulazione di fenomeni fisici di qualunque natura. Tali strumenti, applicati ai sistemi elettrici, pongono le basi per l’analisi e la progettazione dei sistemi automatici di controllo. Ampio spazio viene dedicato ai 7 moduli previsti per il conseguimento della Patente Europea del Computer (ECDL) ed alla programmazione di sistemi computerizzati per l’automazione industriale (PLC). |
Impianti |
Disciplina che, a partire dalla normativa tecnica e con particolare attenzione alla sicurezza, studia i criteri per il dimensionamento e la progettazione degli impianti elettrici in bassa e media tensione. La materia è prettamente teorica, ma i suoi contenuti trovano applicazione pratica nelle ore di laboratorio di TDP (Tecnologia, Disegno e Progettazione). |
Tecnologie |
Disciplina con forte connotazione applicativa nell’ambito della quale si affronta il disegno di schemi elettrici tramite programmi CAD (disegno assistito al computer), la realizzazione pratica di impianti elettrici civili ed industriali, nonché la progettazione a regola d’arte e il successivo cablaggio in laboratorio. |
Il corso per perito industriale per l’Informatica spazia dagli aspetti del software e della programmazione tradizionale a quella web-oriented, fino a gestione, configurazione e manutenzione di reti di calcolatori.
Nel corso si cura particolarmente lo studio del trattamento, elaborazione e trasmissione delle informazioni.
Il diplomato in Informatica ha competenze ed abilità sia nel campo della programmazione (dal basso livello ai linguaggi visuali) che della gestione ed amministrazione di reti ed apparati informatici. Avendo una preparazione ad ampio spettro ed orientata all’innovazione anche tramite l’auto-apprendimento, egli si trova a suo agio in ogni facoltà universitaria tecnico-scientifica.
Il diploma di perito informatico permette di operare nel mondo del lavoro secondo i seguenti profili professionali: programmatore informatico, operatore di computer, analista programmatore informatico, tecnico informatico, programmatore-operatore informatico, operatore CED/EDP, operatore sistemi informatici.
Inoltre il diploma consente di proseguire gli studi universitari (ingegneria, informatica ed altre facoltà).
DISCIPLINE |
ANNO DI CORSO |
VERIFICHE |
||
Ore settimanali |
Scritta, Orale, Pratica, Grafica |
|||
|
III |
IV |
V |
|
LINGUA E LETTERATURA ITALIANA |
3 |
3 |
3 |
S. O |
STORIA |
2 |
2 |
2 |
O |
LINGUA STRANIERA |
3 |
3 |
3 |
S. O(solo O. al V anno) |
MATEMATICA |
6(2) |
5(2) |
4(2) |
S. O. P |
CALCOLO DELLE PROBABILITÀ |
3(1) |
3(1) |
3(1) |
O. |
INFORMATICA |
6 (3) |
6(3) |
6(3) |
S. O. P |
ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI |
5 (3) |
5 (3) |
6 (3) |
S. O. P. |
SISTEMI |
5 (3) |
6(3) |
6 (3) |
G. O. P. |
EDUCAZIONE FISICA |
2 |
2 |
2 |
P. O. |
RELIGIONE/ATTIVITÀ ALTERNATIVE |
1 |
1 |
1 |
- |
Totale ore settimanali |
36 (12) |
36 (12) |
36 (12) |
|
(tra parentesi sono indicate le Ore di lezione da effettuare con il supporto del laboratorio)
DISCIPLINA |
BREVE DESCRIZIONE |
|
Religione |
Disciplina che approfondisce temi di attualità, affronta considerazioni etiche negli ambiti affettivo e sociale e discute di come il Cristianesimo s’inserisca nell’attuale dibattito culturale. |
|
Educazione |
Disciplina che persegue il consolidamento degli schemi corporei e l'approfondimento delle tecniche dei giochi di squadra. |
|
Italiano |
Disciplina che affina le abilità linguistiche potenziando le capacità di espressione scritta e orale e contribuisce al completamento della formazione personale rafforzando la capacità argomentativi e dialogica, l’efficacia comunicativa, la precisione espositiva. Propone la conoscenza e la comprensione dei momenti e degli autori più significativi della letteratura italiana dal XIII secolo a oggi. |
|
Storia |
Disciplina che forma il “senso storico”, la capacità di leggere eventi e interazioni tra passato, presente e futuro. Fornisce un bagaglio di informazioni utili anche allo studio di altre discipline (letteratura, diritto, arte, ecc.). Forma la coscienza civile educando a valori quali la democrazia, la mondialità, il rispetto delle differenze. |
|
Lingua |
Disciplina che potenzia le competenze comunicative apprese al biennio affiancando allo studio della lingua quotidiana l’analisi e la rielaborazione di testi specialistici attinenti al corso di specializzazione, allo scopo di ampliare il patrimonio lessicale e culturale dell’alunno. |
|
Matematica |
Disciplina “ponte” che fornisce le basi matematiche per affrontare tutte le altre materie della specializzazione. Essa promuove la capacità di sviluppare dimostrazioni, di affrontare situazioni problematiche di varia natura avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione, di costruire procedure di risoluzione di un problema e, dove possibile, di tradurle con un linguaggio d’ambiente (Derive, Excel). I contenuti principali sono: geometria analitica, trigonometria, numeri complessi, studio di funzioni, integrali, equazioni differenziali, funzioni di due variabili. |
|
Probabilità |
Disciplina che fornisce gli strumenti per l’analisi di dati statistici. Insegna ad operare con gli eventi casuali e la probabilità. Nella classe quinta affronta l’Inferenza Statistica, cioè l’insieme di tecniche di indagine statistica che partono dai dati rilevati su “campioni”. Consente di acquisire le basi della Ricerca Operativa, teoria delle decisioni prese sulla base di modelli matematici descrittivi della realtà. |
|
Informatica |
Disciplina che insegna ad affrontare (dall’analisi fino alla documentazione) la soluzione di problemi di varia natura, scegliendo le metodologie e gli strumenti software (attualmente C, C++, Visual Basic, Sql) più idonei. Gli alunni vengono educati a seguire, con una certa autonomia, l’evoluzione delle tecnologie informatiche. |
|
Sistemi di |
Disciplina che insegna il lato più hardware del software e quello più software dell’hardware. Tratta microprocessori, architetture di computer, sistemi operativi, comunicazioni. Utilizza linguaggi assembly, C e Java. Si occupa della programmazione al più basso livello, intimamente legata alla macchina. Studia le architetture di rete ed Internet ed i metodi di codifica delle informazione di vario tipo e per vari scopi. |
|
Elettronica |
Disciplina che si propone di far acquisire un metodo di indagine e di interpretazione dei fenomeni elettrici fondamentali, fornendo allo studente conoscenze e capacità che vanno dall’elettrotecnica di base all’elettronica digitale, per confluire poi nell’elettronica analogica e dei piccoli sistemi. |
|
L'Offerta formativa si arricchisce ogni anno di progetti che integrano in parte la ordinaria attività didattica o ne potenziano le finalità.
Il nostro Istituto ha attivato il progetto “Il quotidiano in classe”, finalizzato alla promozione della lettura del giornale quotidiano tra le giovani generazioni con la convinzione che leggere, per un giovane, sia una straordinaria occasione di informarsi, di integrarsi nella società e di crescere.
Gli insegnanti che partecipano al progetto offrono una proposta pedagogica articolata, fatta di riflessioni teoriche e di spunti pratici, utile ad approfondire il senso, il valore e le finalità del lavoro didattico con il quotidiano.
Il progetto, rivolto a tutte le classi dell’Istituto, rappresenta uno straordinario strumento per migliorare, trasformando le lezioni dedicate alla lettura dei giornali in classe in un’occasione per gli studenti di sviluppare una solida coscienza critica e di crescere come cittadini liberi.
Presso il nostro Istituto si organizza il corso di informatica in preparazione alla Patente Europea European Computer Driving Licence (certificato riconosciuto a livello internazionale attestante il possesso delle abilità necessarie per lavorare coi p.c. in qualsiasi azienda, ente pubblico o studio professionale) e si rilascia un attestato che certifica il possesso delle competenze informatiche di base, verificate mediante il superamento di sette esami, il cui contenuto è definito, a livello internazionale, nel Syllabus. La registrazione delle prove, man mano superate, avviene su una scheda nominativa personale (la cosiddetta “Skill Card”) che ogni allievo può acquistare presso il nostro Istituto (accreditato “Test Center” dall’Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico, A.I.C.A).
La certificazione è riconosciuta come credito formativo anche all'Università'.
L'ITIS Morano è sede di Local Academy del progetto CNAMS CISCO, leader mondiale nel settore delle Telecomunicazioni.
Oggi le reti di computer connettono milioni di organizzazioni e di individui, attraverso le reti qualunque organizzazione, sia essa un’azienda, una scuola o un’amministrazione pubblica, è in grado di migliorare la propria efficienza e introdurre servizi innovativi.
Per poter sfruttare al meglio queste tecnologie sono necessari esperti qualificati che sappiano progettare, installare e sviluppare la rete secondo i bisogni particolari e diversi di ciascuna realtà.
La figura professionale, preposta, è quella dell'esperto di reti. Egli è responsabile del funzionamento, dello sviluppo e della sicurezza della rete, un profondo conoscitore dei protocolli, dei dispositivi di comunicazione e delle tecnologie emergenti.
Attualmente esiste una forte carenza di questo tipo di professionisti e proprio per cercare di sopperire a questa mancanza di personale specializzato che Cisco Systems ha deciso di mettere a disposizione la sua conoscenza ed esperienza nel settore delle reti, creando un programma di formazione specialistica: il Networking Academy Program.
CATIA è una suite integrata di applicazioni software che coprono tutti gli aspetti della progettazione di prodotto: Computer Aided Design (CAD), Computer Aided Engineering (CAE) e Computer Aided Manufacturing (CAM), fornendo le funzionalità necessarie per supportare la progettazione collaborativa di prodotti di tutti i tipi o l'integrazione trasparente che consente il pieno supporto dei processi aziendali (end-to-end ).
Il progetto DIGI Scuola : un traguardo di rilievo, per il nostro ITIS, sulla strada della modernizzazione della propria offerta formativa L'ITI “F. Morano” è stato selezionato per la sperimentazione del "Progetto DiGi Scuola" che coinvolge docenti e studenti di tre classi prime per le materie di italiano e matematica
Gli insegnanti impegnati in tale progetto utilizzano il linguaggio digitale - già molto usato dai giovani di oggi che giocano, imparano e parlano usando tale linguaggio - per comunicare
meglio con gli studenti ed offrire loro una didattica più efficace: non più lavagne tradizionali, ma lavagne digitali, non più banchi e sedie ma postazioni multimediali con programmi studiati ad hoc. L'aula tradizionale diventa così un laboratorio interattivo con computer, videoproiettore e lavagna digitale.
Anche questo anno il nostro Istituto, nell’ambito dell’Offerta Formativa Integrata Sperimentale di Istruzione e Formazione Professionale (legge 17 maggio 1999, n. 144 e DGR n. 328, del 22 novembre 2004), ha istituito il corso O.F.I.S. , un progetto mirato a fornire un orientamento ai giovani che intendono frequentare la formazione professionale e finalizzato all’inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro.
L’ITI Morano, ogni anno, definisce un ventaglio di progetti che sottopone all’attenzione degli alunni che, se pur sviluppati separatamente, hanno come finalità comuni:
Per l’a.s. 2007-08 i progetti approvati dal Collegio dei Docenti sono:
Inoltre l’ITI Morano, previa delibera degli organi collegiali, partecipa a progetti promossi dalla provincia e dalla regione anche in ordine a percorsi alternativi sperimentali e a progetti nazionali e comunitari volti a:
- contenere la dispersione,
- modulare ed integrare l’offerta formativa di zona a rischio, ad acquisire e migliorare competenze informatiche,linguistiche, matematico-scientifiche degli alunni ed a potenziare la formazione professionale del personale docente ed ATA.
L’Istituto pone grande attenzione alla necessità di migliorare il successo scolastico degli allievi ed attiva iniziative specifiche, focalizzate sui bisogni dei singoli studenti che si estrinsecano in attività di recupero per l’ambito didattico e per l’ambito relazionale. I docenti dell’ITI Morano svolgeranno attività di ascolto e consulenza agli studenti e ai loro genitori.
Tale gara ha la finalità di promuovere le eccellenze presenti nel nostro istituto utilizzando il gioco e la competizione tra studenti.
In entrata |
In itinere |
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In uscita
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|
L'obiettivo principale è informare il bacino d’utenza sull’offerta formativa del nostro istituto.
A tal fine un’apposita commissione si reca presso le scuole medie e fornisce informazioni dettagliate sull’istituto utilizzando materiale informativo sia cartaceo che informatico . Il Morano, inoltre, organizza visite guidate all’interno dell’Istituto per gli alunni delle classi terze delle scuole medie del territorio e, durante gli OPEN DAY, viene fisicamente aperto al territorio per consentire, alle famiglie interessate, di conoscere direttamente le strutture e le risorse di cui dispone. Alunni e genitori possono, inoltre, incontrare docenti responsabili dell’orientamento o qualche componente dello staff di dirigenza e visitare i locali e i laboratori anche in giorni diversi da quelli di apertura dell’Istituto previo appuntamento.
Rivolto agli alunni delle classi seconde per fornire loro informazioni finalizzate alla scelta del triennio di specializzazione. Nel corso di alcuni incontri con docenti responsabili delle diverse del specializzazioni verranno esposte le peculiarità dei vai corsi e gli sbocchi professionali.
Il Morano considera fondamentale promuovere opportune attività di orientamento “in uscita” dall’Istituto per cui organizza interventi specifici finalizzati ad illustrare tutti i possibili percorsi percorribili dopo il conseguimento del diploma: Università', mondo del lavoro, ecc
Parte dei nostri alunni, conseguito il diploma di perito, prosegue gli studi iscrivendosi all'Università. Al fine di concorrere ad una scelta consapevole e convinta, il Morano si adopera per accrescere la conoscenza delle diverse facoltà sia favorendo l’ intervento degli alunni ad iniziative che l’Università organizza, sia cercando di organizzare, nell’istituto, incontri non solo con docenti universitari, ma anche con ex alunni attualmente universitari che presentano la loro esperienza.
Il Morano organizza, nei locali della scuola, incontri con rappresentanti delle varie realtà del mondo del lavoro in grado di fornire analisi delle linee di tendenza e delle richieste del mercato.
Per una migliore e più diretta conoscenza del mondo del lavoro saranno organizzate visite e stage in azienda.
Allo scopo di arricchire il percorso formativo attraverso il contatto con il mondo dei lavoro, l'Istituto promuove la realizzazione di attività ed iniziative che coinvolgano la realtà produttiva locale e che offrano allo studente l'opportunità di sperimentare le proprie potenzialità, di verificare il livello delle conoscenze acquisite, di maturare consapevolezza delle peculiarità socio‑economiche dei contesto in cui vive.
Il recupero di carenze dì apprendimento fa parte integrante dell'attività didattica curricolare e della programmazione.
• favorire il successo formativo limitando il numero di ripetenze ed abbandoni
• il recupero motivazionale nei confronti dello studio, considerato il punto di forza attraverso il quale
contrastare la dispersione scolastica.
Le attività di recupero attuate nel nostro Istituto comprendono:
previsto laddove le lacune dello studente derivino da uno studio superficiale e saltuario. Il docente assegna un lavoro mirato al recupero delle carenze specifiche e quindi sottopone lo studente alla verifica.
svolto sull'intero gruppo classe o su un nutrito gruppo di studenti durante la normale attività didattica e prevede il rallentamento dei programmi, la ripresa degli argomenti proposti, esercizi di consolidamento, interventi in gruppo e/o individualizzati.
Corsi intensivi pomeridiani, in genere svolti dopo lo scrutinio quadrimestrale, per gruppi di studenti che hanno evidenziato notevoli lacune.Le attività sono comunicate ad alunni e famiglie, documentate dagli insegnanti, registrate dai Consigli di classe nelle forme e negli esiti. Al termine dell'anno scolastico è prevista una valutazione sull'efficacia ed efficienza dei corsi integrativi.
L’Istituto attiva una serie di interventi volti al recupero del debito formativo. Il Consiglio di Classe, in sede di scrutini finali, predispone una comunicazione, alle famiglie interessate, indicante i contenuti oggetto del debito formativo e gli interventi suggeriti.
Nell'Istituto sono attivi alcuni servizi di supporto al percorso formativo degli studenti. Molte di queste attività funzionano già da diversi anni e vengono continuamente monitorate per individuare le possibilità di miglioramento e/o ampliamento.
Le attività sono deliberate secondo le rispettive competenze dai Consigli di classe , dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto sentite le RSU (d'Istituto).
Per gli alunni delle classi iniziali sono previste attività di accoglienza al fine di
1) fornire le informazioni di base sull'istituto, spazi, orari, servizi
2) conoscere le tecniche di base per apprendere e studiare
3) informare sugli organi collegiali della scuola.
L’attività consiste nel:
Alla fine delle prime due settimane di scuola, avendo un quadro più chiaro rispetto all’integrazione o meno degli alunni nel contesto socio-educativo e rispetto ai prerequisiti disciplinari, vengono approntate tutte le attività per far sì che ciascun alunno sia favorito a conseguire risultati positivi, attivando interventi di recupero sia rispetto alla mancata integrazione nella classe di alcuni studenti sia rispetto alla disomogeneità del livello di partenza degli alunni.
La presenza di alunni portatori di handicap rende necessario un'attività di
accoglienza specifica che, oltre il percorso sopra indicato, preveda un lavoro preliminare che coinvolge soprattutto il Consiglio di Classe. Prima dell'inizio delle lezioni sono previsti incontri con gli insegnanti della scuola media che hanno seguito tali ragazzi ed, in particolare, con gli insegnanti di sostegno. Sarà così possibile conoscere il Piano Educativo Individualizzato seguito ed avere indicazioni per l'impostazione di quello da costruire. I rapporti con le famiglie degli alunni, diversamente abili, saranno fondamentali per conoscere la "storia" del ragazzo e per impostare rapporti di collaborazione e di comprensione, che potrebbero anche rendere opportuno il supporto di uno psicologo.
Naturalmente anche i test d'ingresso ed ogni altra attività legata all'accoglienza dovranno essere funzionali alla particolare situazione di questi alunni.
La scuola deve offrire all'alunno una serie di stimoli che tengano conto del suo sviluppo affettivo e psicomotorio, rispettando le caratteristiche individuali. I docenti di Educazione Fisica del Morano, al fine di sviluppare una mentalità igienico – sportiva, che si consolidi nell'arco dei cinque anni, fino a promuovere una "abitudine" alla pratica sportiva anche nell'età adulta, nella consapevolezza dei benefici che essa comporta, programmano attività extracurriculari finalizzate alla partecipazione ai giochi sportivi studenteschi che affiancano le normali attività curriculari di Educazione Fisica.
Poiché non è, al momento, disponibile una sala ginnica nel plesso del Biennio, le attività ginnico-sportive si svolgono presso la sede del Triennio. Negli spostamenti tra i due plessi gli allievi sono seguiti sia dal docente di Ed. Fisica che da un collaboratore scolastico.
Da qualche anno l'Istituto sperimenta il servizio di Scuola On‑line, allo scopo di ampliare e facilitare i rapporti tra le famiglie e l'istituzione scolastica. Collegandosi al SITO INTERNET dell'istituto, ogni famiglia potrà ottenere informazioni su progetti, iscrizioni, libri di testo e quant'altro la scuola decida di pubblicare in rete per informare l'utenza sul funzionamento o sulle iniziative della stessa. Da quest’anno, nel rispetto assoluto della privacy, ogni famiglia potrà verificare le valutazioni per disciplina che gli insegnanti aggiorneranno periodicamente.
La scuola fornisce ad ogni famiglia una password ed un username, che garantiranno l'accesso al servizio in piena garanzia della privacy sia dello studente che dell'intera classe.
Il sito è in continua evoluzione e viene curato dal webmaster referente dell’istituto.
1) Riunioni di Coordinamento per Materie a settembre per:
a) ridefinire e/o confermare obiettivi, metodi di insegnamento e criteri di valutazione;
b) definire i contenuti di insegnamento in riferimento alla specificità dei vari indirizzi;
c) individuare possibili ed eventuali temi pluridisciplinari o interdisciplinari per la programmazione.
Il Coordinamento per ciascuna materia elabora un documento che definisce e specifica la propria programmazione per l'anno scolastico.
2) Riunioni dei Consigli di Classe : i docenti tenendo conto delle indicazioni segnalate nei documenti di programmazione dei Coordinamenti per Materie ed analizzati i livelli di partenza (accertati anche tramite prove d'ingresso), coerentemente con gli obiettivi educativi e con riferimento ai bisogni degli alunni, predispongono la programmazione di classe con indicazione di
Ogni docente, alla luce delle linee generali identificate nelle riunioni di materia, e in relazione alla programmazione del Consiglio di Classe, provvede alla definizione della propria programmazione e stende il programma di lavoro nel quale esplicita:
La programmazione sarà costantemente monitorata ed eventualmente rimodulata in base alle esigenze che si presenteranno. Presso l’ufficio di presidenza viene costituito un archivio comprendente:
Le verifiche devono essere condotte in modo da accertare il raggiungimento, da parte degli alunni, degli obiettivi cognitivi e l’acquisizione di competenze e capacità. Poiché questi termini hanno assunto significati molteplici e diversificati, è utile rendere esplicito, e condividere, il senso ad essi attribuito. Ciò permetterà di rendere più chiari e comprensibili gli obiettivi formativi sui quali la scuola dell’autonomia assume impegni e responsabilità.
Per CONOSCENZA (sapere) può essere inteso il possesso di un insieme di contenuti disciplinari (elementi cognitivi) convenientemente appresi, acquisiti e conservati.
Per COMPETENZA (saper fare, essere in grado di…) può essere inteso l'insieme dei comportamenti che l'alunno, utilizzando le conoscenze acquisite, adotta per l'esecuzione di un compito o la soluzione di un problema. Secondo questa interpretazione, un individuo è competente perché, in un determinato campo, riesce ad esprimere un concreto ed esplicito livello di iniziativa.
Le CAPACITA' (elaborative, logiche e critiche) si esplicano quando un alunno è capace di operare scelte corrette che implicano il controllo intelligente di ciò che si conosce e si sa fare (saper essere). Avere capacità significa, in sostanza, possedere una strategia con cui riuscire ad organizzare le competenze possedute per far fronte alle diverse situazioni da affrontare. La competenza riguarda il “che cosa”, la capacità il “come”, il possesso, cioè, di un metodo con cui rendere produttive le competenze che si acquisiscono.
Le prove utilizzate per la verifica saranno:
La nostra scuola assegna un ruolo formativo alla valutazione. Essa è necessaria
La valutazione è uno strumento per verificare l’efficacia del lavoro svolto (in modo interattivo) dalla scuola e dall'alunno: il successo o l’insuccesso scolastico del singolo allievo sono tali per l'intera organizzazione scolastica.
La valutazione dei risultati ottenuti e l’eventuale esigenza di modifiche determinano l’adeguamento della programmazione alla realtà della classe.
- La valutazione diagnostica, messa in atto al momento dell’impostazione del percorso didattico, al fine di individuare il livello di partenza degli allievi;
- La valutazione formativa che ha lo scopo di verificare il conseguimento di obiettivi intermedi, per mezzo di prove che accertino l’apprendimento parziale delle competenze necessarie per poter procedere senza difficoltà nel percorso di apprendimento. E’ “formativa” perché orienta l’impegno degli alunni ed indirizza le acquisizioni future, dando ad ognuno consapevolezza del proprio modo di apprendere.
La valutazione formativa consente anche al docente di controllare il proprio lavoro per verificarne l’efficacia didattica: infatti la verifica degli obiettivi intermedi dà luogo ad un feed-back di informazioni dall’alunno all’insegnante, il quale ha modo di integrare e/o modificare i metodi fino ad allora usati, pervenendo ad una messa a punto della metodologia più proficua.
La valutazione sommativa, atta ad individuare i livelli di abilità e competenze raggiunti dagli allievi a conclusione di un percorso didattico, si concretizza in voti quadrimestrali (relativi al primo quadrimestre ed allo scrutinio finale) attribuiti agli allievi, su delibera del Consiglio di classe. I voti si basano, oltre che sul profitto, anche su considerazioni aggiuntive e complementari quali:
Il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi disciplinari costituisce insufficienza grave se l'allievo non dimostra capacità e propensione al recupero personale o guidato.
La gravità dell’insufficienza non viene perciò automaticamente determinata dal voto numerico relativo al rendimento, ma dalla prospettiva che le lacune (sia di conoscenza, sia di abilità, sia di impegno) dimostrate impediscano il proseguimento dello studio negli anni successivi costituendo parte essenziale e irrinunciabile del livello culturale e professionale della maturità.
La valutazione viene presentata alle famiglie
La misurazione e la valutazione delle prestazioni scolastiche degli allievi del Biennio dell’ITI Morano vengono effettuate in base ai seguenti criteri.
CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E COMPETENZA |
|||
GIUDIZIO |
VOTO |
CONOSCENZA |
COMPETENZA |
Gravemente insufficiente |
1 - 2 |
nulla e/o fortemente lacunosa; completamente errata. |
nulla e/o uso disarticolato del lessico di base o mancata conoscenza dello stesso, incapacità di usare procedimenti e tecniche disciplinari anche in contesti semplificati. |
3 |
lacunosa e frammentaria degli elementi principali delle discipline con errori gravissimi e diffusi. |
esposizione confusa e uso improprio del lessico di base. gravi difficoltà nell’uso di procedimenti e tecniche disciplinari anche in contesti semplificati. presenza di gravi errori di ordine logico. |
|
Insufficiente |
4 |
frammentaria con errori rilevanti. |
esposizione assai incerta e disorganica con improprietà nell'uso del lessico. difficoltà nell'uso di procedimenti o tecniche note. |
5 |
mnemonica e superficiale con qualche errore. |
esposizione incerta e imprecisa con parziale conoscenza del lessico di base. presenza di qualche errore nell’applicazione guidata di procedimenti e tecniche note. |
|
Sufficiente |
6 |
essenziale degli elementi principali della disciplina. |
esposizione abbastanza ordinata e uso per lo più corretto del lessico di base. applicazione guidata di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti e già elaborati dal docente, pur con la presenza di qualche errore non determinate. |
Buono |
7 |
abbastanza completa. |
esposizione ordinata e uso corretto di un lessico semplice, anche se non sempre specifico. applicazione di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti e già elaborati dal docente. |
Ottimo |
8 |
completa e sicura. |
esposizione organica e uso del linguaggio sempre corretto e talvolta specifico. uso corretto e sicuro di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti. |
9 - 10 |
completa e approfondita con integrazioni personali. |
esposizione organica: uso di un linguaggio efficace e specifico di ogni disciplina. uso autonomo di procedimenti e tecniche disciplinari. |
|
La misurazione e la valutazione delle prestazioni scolastiche degli allievi del Triennio dell’ITI Morano vengono effettuate in base ai seguenti criteri.
CORRISPONDENZA TRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E COMPETENZA |
|||
GIUDIZIO |
VOTO |
CONOSCENZA |
COMPETENZA |
gravemente insufficiente |
1 - 2 |
nulla o fortemente lacunosa; completamente errata. |
nulla o uso disarticolato del lessico di base o mancata conoscenza dello stesso, incapacità ad usare procedimenti e tecniche disciplinari anche in contesti semplificati. |
3 |
lacunosa e frammentaria degli elementi principali delle discipline con errori gravissimi e diffusi. |
esposizione confusa e uso improprio del lessico di base. gravi difficoltà nell’uso di procedimenti e tecniche disciplinari anche in contesti semplificati. presenza di gravi errori di ordine logico. |
|
insufficiente |
4 |
frammentaria con errori rilevanti. |
esposizione assai incerta e disorganica con improprietà nell’uso del lessico. difficoltà nell’uso di procedimenti o tecniche note. |
5 |
mnemonica e superficiale con qualche errore. |
esposizione incerta e imprecisa con parziale conoscenza del lessico di base. presenza di qualche errore nell’applicazione guidata di procedimenti e tecniche note. |
|
sufficiente |
6 |
essenziale degli elementi principali della disciplina. |
esposizione abbastanza ordinata e uso per lo più corretto del lessico di base. applicazione guidata di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti e già elaborati dal docente, pur con la presenza di qualche errore non determinante. |
buono |
7 |
abbastanza completa. |
esposizione ordinata e uso corretto di un lessico semplice, anche se non sempre specifico. applicazione di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti e già elaborati dal docente. |
ottimo |
8 |
completa e sicura. |
esposizione organica e uso di un linguaggio sempre corretto e talvolta specifico. uso corretto e sicuro di procedimenti e tecniche disciplinari in contesti noti. |
9 - 10 |
completa e approfondita con integrazioni personali. |
esposizione organica e rigorosa; uso di un linguaggio efficace, vario e specifico di ogni disciplina. uso autonomo e critico di procedimenti e tecniche disciplinari in qualsiasi contesto. |
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Per garantire l'efficacia e l'efficienza dell'intera offerta formativa della scuola, sia curricolare che integrativa, l'Istituto si è dato una struttura organizzativa, riassunta nel seguente organigramma

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Compiti |
COLLEGIO DEI DOCENTI |
Il Collegio dei Docenti e’ composto dal Dirigente Scolastico e da tutti i docenti in servizio nella scuola, tra le competenze figurano:
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IL DIRIGENTE SCOLASTICO
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Le principali funzioni del Dirigente Scolastico risultano essere:
Il DS è coadiuvato, nella sua azione, da uno staff di docenti che realizzano un decentramento di funzioni e di responsabilità a livello didattico e gestionale |
CONSIGLIO D'ISTITUTO |
Composto dal Dirigente Scolastico , da rappresentanti dei docenti, del personale ATA, dei genitori e degli studenti. E’ presieduto da un rappresentante dei genitori eletto alla prima seduta dal Consiglio stesso |
IL DIRETTORE DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI |
Il DSGA, nell’ambito del proprio ruolo, svolge le seguenti attività:
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GIUNTA ESECUTIVA |
E’ composta dal Dirigente Scolastico, che la presiede, dal Responsabile Amministrativo, da un rappresentante dei docenti, uno dei genitori, uno degli allievi , uno del personale A.T.A.
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CONSIGLIO DI CLASSE |
Ciascun Consiglio di Classe è composto dal Dirigente Scolastico, dai docenti della Classe, da due genitori e da due studenti (eletti all'inizio di ogni anno scolastico). I Consigli di classe sono convocati periodicamente per programmare e gestire le attività; le riunioni sono coordinate dal Dirigente e verbalizzate da un docente.
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COORDINATORE DI CLASSE |
All'interno di ogni Consiglio di classe viene affidato ad un insegnante il ruolo di Coordinatore di classe, che ha il compito di:
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E' principalmente il luogo dello scambio di idee, di proposte, di esperienze didattiche.I docenti del Morano fanno capo ai seguenti dipartimenti di area:
AREA |
DOCENTI AFFERENTI |
Biennio |
Docenti del biennio insegnanti le materie:Italiano, Storia, Geografia, Lingua, Diritto, Ed. Fisica, Religione, Sostegno di Area |
Biennio |
Docenti del biennio insegnanti le materie:Matematica e Lab., Chimica e lab., Scienze, Fisica e Lab., Disegno e Lab., Sostegno di Area |
Specializzazione Elettrotecnica |
Docenti del triennio che insegnano prevalentemente nella specializzazione indicata |
Specializzazione Elettronica |
Docenti del triennio che insegnano prevalentemente nella specializzazione indicata |
Specializzazione Meccanica |
Docenti del triennio che insegnano prevalentemente nella specializzazione indicata |
Specializzazione Informatica |
Docenti del triennio che insegnano prevalentemente nella specializzazione indicata |
Staff |
Compiti |
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Garantisce la corretta applicazione del Regolamento Disciplinare ed interviene nei conflitti che sorgono nell'applicazione dello stesso Regolamento. |
Le Commissioni sono articolazioni del Collegio dei Docenti, istituite nell’esercizio dei propri poteri di autorganizzazione. Sono formate da piccoli gruppi di docenti ed, eventualmente, dal personale non docente. Nell'anno scolastico 2007/08 sono state istituite le seguenti commissioni: Pof - Area Progettuale - Formazione Classi - Orario - Orientamento – Elettorale- Per La Didattica - Tecnica - Acquisti e Collaudi - Sito Web – Rete ed Assistenza Uffici - Laboratori - Qualità e Monitoraggio Attività Svolte.
Dopo aver assegnato alle varie classi gli allievi ripetenti di quella sezione – salvo diversa richiesta - viene definito il numero di ripetenti che ogni sezione può contenere. L’assegnazione dei ripetenti alle classi avverrà con il seguente criterio:
Dopo i ripetenti saranno assegnati alle classi gli allievi che hanno un fratello (o una sorella) che frequenta o ha frequentato in uno dei tre anni scolastici precedenti una determinata sezione, purché non soppressa (tale diritto va esercitato producendo istanza scritta all’atto dell’iscrizione e comunque non oltre il 1° settembre), infine sarà la volta degli allievi iscritti per la prima volta con i seguenti criteri:
Per le classi prime
Gli allievi verranno distribuiti, nei limiti del possibile, nelle varie sezioni in modo uniforme sia per il numero complessivo, sia per il numero di ripetenti presenti nella classe in modo da ottenere classi omogenee tra loro ma eterogenee al loro interno.
Per le classi terze
Altre classi
Per i corsi non completi o in caso di soppressione di una classe
È evidente che, in taluni casi, i criteri non possono essere tenuti presenti rigidamente, perché alcuni di essi possono risultare oggettivamente incompatibili.
Su grave e motivata richiesta dei Consigli di Classe, la Commissione Formazione Classi può procedere, entro il mese di Ottobre, ad alcuni aggiustamenti al fine di risolvere eventuali situazioni di difficoltà.
In considerazione del forte pendolarismo degli allievi, dell’ubicazione dell’Istituto alla periferia del Comune di Caivano, delle difficoltà di raggiungimento dell’istituzione scolastica (legate ai mezzi di trasporto pubblico), il Consiglio di Istituto - sentito il parere del Collegio dei Docenti - delibera l’adozione della seguente scansione oraria delle lezioni
Ingresso |
08.15 |
08.20 |
Prima ora |
08.20 |
09.20 |
Seconda ora |
09.20 |
10.15 |
Terza ora |
10.15 |
11.10 |
Quarta ora |
11.10 |
12.05 |
Quinta ora |
12.05 |
13.00 |
Sesta ora |
13.00 |
13.50 |
L’interazione con le famiglie si sostanzia, poi, nei seguenti punti:
La segreteria del "Morano" è articolata in cinque diversi settori:
Gli orari di normale apertura della Segreteria sono i seguenti:
GENITORI-STUDENTI Martedì-Giovedì- Sabato ore 10:30-12:30
PERSONALE DELLA SCUOLA Lunedì- Mercoledì- Venerdì ore 10:30-12:30
L’Autovalutazione d’Istituto si qualifica come primo passo di un processo di miglioramento della scuola, ovvero come attività finalizzata a promuovere un cambiamento delle condizioni di apprendimento utile ad un più efficace perseguimento degli obiettivi educativi della scuola.
Essa impegna tutta la scuola nel corso dell’intero anno scolastico ed ha la funzione di controllare e monitorare l'attività di attuazione del Piano dell'Offerta Formativa.
La forma autovalutativa del Morano si esplicita innanzitutto nel monitoraggio delle attività svolte, al fine di individuare la ricaduta formativa, il gradimento delle iniziative, i punti di forza e di debolezza. Saranno presi in considerazione:
Occorre coinvolgere gli studenti e le loro famiglie nella valutazione dei servizio erogato, attraverso l'utilizzo di strumenti appositamente prodotti e la promozione della cultura della qualità che prevede non lo sterile prendere atto di situazioni carenti o difficili, ma la progettazione e la promozione di azioni di miglioramento.
Per valutare l'efficacia dei percorso formativo offerto dal nostro Istituto stiamo raccogliendo dati con questionari rivolti agli ex‑studenti della scuola che riguardano:
La scuola ha aderito, nel corrente anno scolastico, alla rilevazione annuale nazionale degli
apprendimenti condotta dal Servizio Nazionale di Valutazione: l’INVALSI “effettua verifiche periodiche e sistematiche sulle conoscenze ed abilità”: l’obiettivo di tale servizio è di valutare l’efficienza e l’efficacia del sistema “inquadrando la valutazione nel contesto internazionale”.
L’indagine consiste:
L’oggetto da valutare è costituito da: “i livelli di padronanza mostrati dagli allievi nelle
conoscenze e nelle abilità raccolte negli obiettivi specifici di apprendimento”.
In considerazione dell'importanza della valutazione degli apprendimenti la nostra scuola attiva comunque la valutazione INVALSI anche se non facente parte del campione estratto.
Il monitoraggio delle diverse attività del P.O.F. si attua:
I vari progetti e le attività che si svolgono durante l’anno si concludono con la produzione di materiale di vario tipo che, sia per il valore intrinseco che per il significato di documentazione di una attività svolta, non può essere disperso o abbandonato, ma deve essere catalogato e messo a disposizione per gli utenti dell’anno successivo. Bisogna, quindi, creare un centro di raccolta che si arricchisce di anno in anno e diventa patrimonio comune.
I singoli docenti o gruppi di lavoro che producono materiale didattico per integrare o approfondire i contenuti dei libri di testo, possono mettere a disposizione degli altri docenti questo materiale che sarà raccolto e reso disponibile per tutti i docenti che lo ritengano utile per la strutturazione delle proprie lezioni.
Bisogna, quindi, creare un centro di raccolta che si arricchisca di anno in anno e diventai patrimonio comune.