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I S T I T U T O   T E C N I C O   I N D U S T R I A L E
"F R A N C E S C O   M O R A N O"

Via Circumvallazione ovest - Caivano (NA)
Centrale: tel. 081 8343113 - fax 081 8313568 - Succursale tel. 081 8308204
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AVVISI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

 


Avviso n. 64  new del 30/01/2012 - Incontro scuola famiglia.
Avviso n. 63  new del 24/01/2012 - Integrazione avviso n° 60 consigli I quadrimestre.
Avviso n. 62  new del 18/01/2012 - Orientamento.
Avviso n. 61  new del 18/01/2012 - Registrazione On line per Commissioni - Esami di Stato.
Avviso n. 60  new del 18/01/2012 - Scrutini 1° quadrimestre.
Avviso n. 59  del 16/01/2012 - Incontro gruppo GLH.
Avviso n. 58  del 13/01/2012 - Assemblea di Istituto.
Avviso n. 57  del 10/01/2012 - Attività di orientamento.
Avviso n. 56  del 10/01/2012 - Ritardo alunni.
Avviso n. 55  del 09/01/2012 - Convocazione commissione didattica.
Avviso n. 54  del 19/12/2011 - Sospensione attività didattiche per vacanze natalizie.
Avviso n. 53  del 17/12/2011 - Uscita scolastica per visita teatrale.
Avviso n. 52  del 17/12/2011 - Forum Giovani Caivano.
Avviso n. 51  del 13/12/2011 - Pausa Didattica.
Avviso n. 48  del 05/12/2011 - Incontro scuola famiglia.
Avviso n. 47  del 01/12/2011 - Assemblea di Istituto.
Avviso n. 46  del 30/11/2011 - Preselezioni Olimpiadi di Informatica – Edizione 2011-2012.
Avviso n. 45  del 30/11/2011 - l’Assemblea dei rappresentanti di classe.
Avviso n. 44  del 28/11/2011 - Assemblea Sindacale – Entrata Posticipata Alunni.
Avviso n. 43  del 21/11/2011 - Assemblea di Istituto.
Avviso n. 42  del 19/11/2011 - Convocazione Consigli di classe metà quadrimestre.
Avviso n. 41  del 17/11/2011 - Riunione docenti di sostegno.
Avviso n. 40  del 15/11/2011 - Convocazione commissione progetti.
Avviso n. 39  del 12/11/2011 - Convocazione Collegio Docenti.
Avviso n. 37  del 07/11/2011 - Convocazione Collegio Docenti Straordinario.
Avviso n. 36  del 07/11/2011 - Convocazione Commissione d’Orientamento.
Avviso n. 35  del 27/10/2011 - Presentazione progetti POF.
Avviso n. 34  del 27/10/2011 - Convocazione riunione per Dipartimenti di Area.
Avviso n. 33  del 27/10/2011 - Assemblea di Istituto.
Avviso n. 32  del 26/10/2011 - INDIZIONE ELEZIONI ORGANI COLLEGIALI A.S. 2011/2012.
Avviso n. 31  del 26/10/2011 - Sospensione attività didattiche.
Avviso n. 30  del 25/10/2011 - Disponibilità per ore eccedenti.
Avviso n. 29  del 19/10/2011 - Clima Expo - Biennale di climatizzazione, riscaldamento, idraulica e rinnovabili – FIERA DI ROMA 10-12 novembre 2011.
Avviso n. 28  del 19/10/2011 - SPETTACOLO TEATRALE.
Avviso n. 27  del 19/10/2011 - ORARIO DEFINITIVO.
Avviso n. 26  del 19/10/2011 - GRADUATORIE PROVVISORIE D’ISTITUTO DI SECONDA E TERZA FASCIA
Avviso n. 25  del 18/10/2011 - Visita guidata presso il XII ORIENTASUD – "Città della Scienza" (NA).
Avviso n. 24  del 17/10/2011 - Riunione coordinamento.
Avviso n. 23  del 15/10/2011 - Consigli di classe allargato a genitori e alunni eletti.
Avviso n. 22  del 15/10/2011 - SELEZIONE CORSISTI PON Fondi strutturali FSE 2007-2013 Programma Operativo Nazionale (P.O.N.) “Competenze per lo sviluppo” “CON L’EUROPA, INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO”.
Avviso n. 21  del 14/10/2011 - 12° Salone di Orientamento “ Orientasud” – Napoli 18-20 ottobre 2011.
Avviso n. 20  del 12/10/2011 - Assemblea Sindacale – Uscita Anticipata Alunni.
Avviso n. 19  del 11/10/2011 - CONVENTION NAZIONALE 3 GIORNI PER LA SCUOLA 2011.
Avviso n. 18  del 08/10/2011 - Elezione dei rappresentanti alunni nei Consigli di Classe a.s. 2011/12.
Avviso n. 17  del 06/10/2011 - Riunione docenti di sostegno.
Avviso n. 16  del 06/10/2011 - Avviso di Assemblea Sindacale.
Avviso n. 15  del 29/09/2011 - Ingresso Alunni – Applicazione Regolamento d’Istituto.
Avviso n. 14  del 29/09/2011 - Bando reclutamento Tutor.
Avviso n. 13  del 27/09/2011 - Assemblea sindacale – entrata posticipata alunni.
Avviso n. 12  del 23/09/2011 - Avviso di Assemblea Sindacale.
Avviso n. 11  del 20/09/2011 - Chiusura della scuola per intervento di disinfezione.
Avviso n. 9  del 07/09/2011 - ESAMI INTEGRATIVI.
Avviso n. 8  del 07/09/2011 - Convocazione dei consigli di classe.
Avviso n. 7  del 03/09/2011 - CALENDARIO INIZIO ANNO SCOLASTICO 2011-2012.
Avviso n. 6  del 03/09/2011 - CONVOCAZIONE COLLEGIO DOCENTI.
Avviso n. 5  del 03/09/2011 - Riunione POF.
Avviso n. 4  del 03/09/2011 - Riunione di laboratorio.
Avviso n. 3  del 03/09/2011 - Riunione per Dipartimenti di Area .
Avviso n. 2  del 02/09/2011 - Riunione dei Docenti per disciplina.
Avviso n. 1  del 02/09/2011 - POR “Inghilterra” CONVOCAZIONE GENITORI DEGLI ALUNNI COINVOLTI NEL PROGETTO.



 

 

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AREA MODULISTICA

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Modello Uso
1
Iscrizione prima Modello di domanda iscrizione alla classe prima
2
Iscrizione seconda Modello di domanda iscrizione alla classe seconda
3
Iscrizione terza Modello di domanda iscrizione alla classe terza
4
Iscrizione quarta Modello di domanda iscrizione alla classe quarta e quinta
5
Iscrizione quinta Modello di domanda iscrizione alla classe quarta e quinta
6
Assemblea classe Modello di richiesta dell'assemblea di classe
7
Assemblea istituto Modello di richiesta dell'assemblea d'istituto
8
Richiesta Skills Card Modello per la richiesta della Skills Card per sostenere gli esami ECDL
9
Prenotazione esami ECDL Modello per la prenotazione degli esami ECDL
10
Tutor Esperto PON Modello domanda per la nomina da Tutor - Esperto di un progetto PON
11
Progetto POF Modello da compilare per la presentazione di un progetto POF
12
Giornaliero assenze alunni Modello per il rilievo giornaliero delle assenze, ritardi ed ingressi alla 2° ora degli alunni
13
Disponibilità ore agg. ins. Disponibilità ad effettuare ore aggiuntive di insegnamento come riportato nel prospetto
14
Autorizzazione genitori Modulo di autorizzazione dei genitori generica per gite e viaggi d'istruzione
15
Richiesta PW Richiesta password per l'accesso al servizio online ScuolaNet
16
Permessi brevi Docenti Modulo per la richiestadi permessi brevi per il personale Docente
17
Permessi brevi ATA Modulo per la richiestadi permessi brevi per il personale ATA
18
Modello 104-92 Modulo per l'AUTOCERTIFICAZIONE PER BENEFICIO legge 104/92

 

 Scrutinio_5  new del 12/06/2010 - Modello verbale scrutinio finale classe quinte.
 Scrutinio 3 4  new del 12/06/2010 - Modello verbale scrutinio finale classe terze e quarte.

 

 

 

 

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REGOLAMENTO 2011/12

 

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INGRESSO
Le lezioni hanno inizio alle 8.00. I cancelli dell’istituto saranno chiusi alle ore 8.10 e riaperti alle ore 8:50. Indipendentemente dalle attività in calendario tutti gli alunni si dovranno recare nella propria aula, saranno i docenti incaricati ad accompagnarli in Laboratorio o Palestra.

RITARDI
In via del tutto eccezionale, e per documentati motivi, sarà consentito l’ingresso agli alunni ritardatari, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico ed annotazione del docente di classe. Non è consentito l’ingresso alla seconda ora (9.00) se non per motivi documentati ed eccezionali previa autorizzazione del DS. Il ritardo degli alunni verrà annotato sul Registro di Classe dal Docente della seconda ora e sul Registro Generale delle Assenze e Ritardi dall'incaricato preposto. Sono consentiti al massimo 3 ritardi per quadrimestre.

FREQUENZA ALLE LEZIONI
La frequenza alle lezioni è obbligatoria e costituisce uno degli elementi su cui si basa la valutazione dell’alunno. Da quest’anno scolastico, per procedere alla valutazione finale è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale per cui il limite massimo di assenze per non essere bocciati è di 50 giorni.

GIUSTIFICAZIONI 
Le giustificazioni delle assenze devono essere presentate, all’insegnante della prima ora di lezione, il giorno del rientro a scuola o inderogabilmente il giorno successivo. Ulteriore ritardo sarà motivo di non ammissione alle attività didattiche, l’alunno potrà essere riammesso solo se accompagnato da un genitore ( o da chi ne esercita la patria potestà). Per la giustificazione delle assenze dovrà essere utilizzato esclusivamente l’apposito libretto. Reiterate assenze verranno comunicate alle famiglie. L’alunno che sia rimasto assente dalla scuola più di 5 giorni consecutivi, compresa la domenica o qualunque festività, può essere riammesso soltanto dietro presentazione, all’insegnante della prima ora di lezione, unitamente alla giustificazione sul libretto, di un certificato medico attestante l’idoneità alla frequenza.

LIBRETTO PERSONALE
Ogni studente – compresi i maggiorenni - deve essere provvisto di un libretto personale - firmato da uno dei genitori - da ritirare presso gli uffici di segreteria negli orari stabiliti.

USCITA DEGLI ALUNNI DALL'AULA DURANTE LE ORE  DI  LEZIONE
Gli allievi possono uscire dall’aula solo a partire dall’inizio della 3^ ora - sempre uno per volta - e per un tempo limitato.

CAMBIO ORA
Non è permesso uscire dall'aula nel cambio dell'ora (ovvero da 5 minuti prima a 5 minuti dopo il suono della campana) ed in caso di assenza degli insegnanti .
 
USCITE ANTICIPATE
Non sono ammesse uscite anticipate dei singoli alunni (anche se maggiorenni)  se non prelevati da un genitore o da chi esercita la patria potestà . Eventuali deleghe dovranno avvenire a domanda corredata dall’indicazione della persona oggetto di delega e da fotocopia del documento di identità del genitore o di chi esercita patria potestà. Potranno essere concessi permessi in numero limitato e solo in casi molto eccezionali.

RIAMMISSIONE IN CLASSE
In caso di nota di accompagnamento, l’alunno sarà riammesso in classe solo se accompagnato da un genitore o da chi esercita la patria podestà.

USO DEGLI SPAZI
E’ assolutamente vietato girare con i motorini negli spazi di pertinenza dell’istituto. L’I.T.I. “F.Morano” non assume alcuna responsabilità per l’ingresso e la permanenza degli autoveicoli o motoveicoli all’interno delle aree di pertinenza scolastica e per relativi eventi dannosi accaduti all’interno di tali aree.
E’ fatto assoluto divieto utilizzare le scale di sicurezza o i relativi ballatoi per l’entrata e l’uscita da scuola. Per conservare più a lungo il decoro degli ambienti si invitano gli studenti ad astenersi da ogni forma di vandalismo.

PALESTRA
Non essendo disponibile una palestra presso il plesso BIENNIO, il collegio dei docenti ed il consiglio di istituto hanno deliberato che le attività di educazione fisica si svolgano presso la palestra della sede centrale. Gli alunni del biennio (succursale) saranno accompagnati, negli spostamenti tra i plessi, dal docente di educazione fisica.
Non è permesso l’ingresso in palestra agli alunni che non abbiano lezioni di attività ginniche in quel momento.

TELEFONINO
E’ vietato  l’uso  dei telefonini cellulari, videotelefoni e di MMS ed ancora l’uso di fotocamere, videocamere o registratori vocali, inseriti all’interno di telefoni cellulari o di altri dispositivi elettronici. Il professore provvederà, in caso di uso, ad un  richiamo scritto ed al ritiro del cellulare e a riconsegnarlo al termine della sua lezione. In caso di un successivo richiamo il cellulare sarà ritirato dalla scuola e sarà riconsegnato solo ad un genitore.

FUMO
La tutela della salute personale ed altrui va esercitata col più rigoroso rispetto del divieto di fumo. Suddetto divieto vige in ogni parte dell'edificio scolastico (aule, laboratori, palestra, servizi igienici, corridoi, spazi esterni). Tutto il personale della scuola deve rispettare tale divieto.

DANNI
Ogni gruppo classe è responsabile dell’aula e dell’arredamento in essa contenuto. Eventuali danni arrecati dovranno essere risarciti dai responsabili, se individuati; in caso contrario tali danni dovranno essere risarciti da tutti gli alunni della classe, se viene danneggiata l’aula, o da tutti gli studenti del piano o della scuola se risultano danneggiate le strutture comuni.

RESPONSABILITA' DELLA SCUOLA
La scuola non si assume alcuna responsabilità circa somme di denaro od oggetti (compresi i cellulari) che, introdotti nella scuola, venissero smarriti.

ASSEMBLEA DI ISTITUTO
E’ consentita un’assemblea di istituto al mese. Non possono aver luogo assemblee nei 30 giorni che precedono l’ultimo giorno di scuola.

ACCESSO AGLI UFFICI
Gli orari di accesso agli uffici di segreteria sono i seguenti:  Martedì – Giovedì – Sabato dalle ore 10:30 alle ore 12:30

PROBLEMI FISICI
In caso di malessere od infortunio verrà contattata la famiglia e si valuterà l’opportunità di chiedere l'intervento del 118.

DISCIPLINA
La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo.

Criteri per l’assegnazione del VOTO DI CONDOTTA

Si indicano 6 tipologie e modalità valutative.  

10
Indica l’eccellenza, l’esemplarità, il merito dello studente particolarmente attivo, brillante nell’applicazione, impegnato e solidale con il prossimo. 
9
Indica lo studente attivo nella vita della scuola, interessato alle attività di studio, responsabile e disponibile nella comunità scolastica. 
8
Indica lo studente che rispetta le fondamentali regole della scuola, mediamente consapevole dei suoi doveri e sta maturando e affinando, con qualche esitazione, le più importanti competenze relazionali.  
7
Viene attribuito allo studente che dimostra, con qualche criticità, sufficiente attenzione al dialogo educativo. Partecipa con consapevolezza alle iniziative formative anche se presenta una frequenza non sempre assidua.  
6
Viene attribuito allo studente che dimostra interesse discontinuo al dialogo educativo, assume comportamenti talvolta censurabili che sono ai limiti della sufficienza.  
5
Viene attribuito allo studente che è stato sanzionato per il livello di massima gravità previsto dal regolamento di disciplina (sanzioni per mancanze gravi e ripetute) e non ha fornito elementi certi di ravvedimento. L’attribuzione del 5 comporta la non ammissione all’Esame di Stato o la non ammissione alla classe successiva.  

 

COSTITUZIONE e PROCEDURE dell'ORGANO di GARANZIA 

Ai sensi dell'art. 5 comma 2  D.P.R. 249/98, modificato dal D.P.R. 235/07 è istituito annualmente l'ORGANO DI GARANZIA, così composto:
Membri effettivi:
DIRIGENTE SCOLASTICO (in sua assenza o impedimento, VICEPRESIDE)
N. 1 GENITORE (nominato tra i genitori presenti in Consiglio di Istituto)
N. 2 STUDENTI (nominati tra gli studenti presenti in Consiglio di Istituto)
N. 2  DOCENTI  (nominati tra i docenti presenti in Consiglio di Istituto)
N. 1 ATA  (nominato tra gli ATA presenti in Consiglio di Istituto)
N.B.: partecipa, senza diritto di voto, anche il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi, o suo delegato, con compiti di segretario verbalizzante.

Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, che decide nel termine di dieci giorni.
L'organo di garanzia decide, su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento.

Procedure
Il  ricorso è dichiarato inammissibile quando non sia stato sottoscritto o sia presentato dopo il 15° giorno dalla comunicazione del provvedimento disciplinare.
La decisione dell'Organo viene comunicata per iscritto al ricorrente e alla famiglia.
Le decisioni dell'Organo di Garanzia sono rese pubbliche, mediante affissione di estratto del verbale all'albo della scuola non indicando le generalità del ricorrente se non nel caso in cui il ricorrente stesso ne faccia esplicita richiesta scritta ad avvenuta comunicazione della delibera.
Il giorno in cui si riunisce l'Organo di Garanzia è reso pubblico mediante affissione all'albo della scuola senza  precisare  le  generalità  del  ricorrente  né i termini della questione sottoposta  all'esame dell'Organo. Ad  ogni  decisione  dell'Organo  viene  attribuito  un  numero  progressivo  per  anno  scolastico  e  non costituisce precedente vincolante.

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
 Con l’articolo 3 del Decreto del Presidente della Repubblica del 21 novembre 2007, n.235 (in vigore dal 02/01/08), si istituisce il Patto Educativo di Corresponsabilità tra Scuola e Famiglia. La normativa citata prevede che il documento sia sottoscritto dai genitori al momento dell’iscrizione alla scuola. La finalità principale del Patto è quella di definire in modo più dettagliato e condiviso diritti e doveri delle varie componenti coinvolte nel rapporto educativo. Rappresenta, inoltre, un’importante occasione per prevenire il disagio educativo e per rafforzare e facilitare il complesso dialogo tra istituzione e famiglia. Il testo del Patto di corresponsabilità predisposto e annualmente revisionato da una commissione mista docenti/genitori e approvato dal Collegio Docenti.

 

 

 

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REGOLAMENTO DEI LABORATORI 2011/12

 

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Il presente regolamento disciplina il funzionamento e l’accesso ai servizi offerti dai laboratori. Tutti coloro che lo frequentano devono osservare un comportamento corretto, responsabile e rispettoso nei confronti dei colleghi, del personale, della struttura e dell’ambiente.
L’uso dei laboratori è finalizzato esclusivamente all’attività didattica, pertanto dovrà essere evitato qualsiasi uso privatistico o estraneo all’attività dei laboratori stessi.
L’uso dei laboratori viene disciplinato dall’orario delle lezioni ufficiale dell’Istituto, l’eventuale uso al di fuori dell’orario delle lezioni e/o per i Progetti POF – PON e altre attività deve essere autorizzato dal Dirigente Scolastico e concordato con i Direttori di Laboratorio.
La chiave del laboratorio è tenuta in custodia dall’Assistente Tecnico (in sua assenza dal DSGA a cui va riconsegnata dopo l’uso).

Direttori di laboratorio
Direttori di laboratorio sono docenti incaricati dal Dirigente Scolastico.

  • Sono subconsegnatari dei beni presenti in laboratorio e ne curano l’inventario.
  • Stilano o modificano il regolamento di laboratorio e ne verificano l’attuazione
  • Segnalano eventuali carenze in merito alla sicurezza.
  • Segnalano eventuali anomalie di funzionamento delle apparecchiature o eventuali mancanze anomale di materiali e attrezzature.
  • Curano la consegna e la riconsegna.
  • Propongono il discarico dei beni fuori uso o inservibili.
  • Assistono al collaudo dei beni.
  • Coordinano le attività e l’uso del laboratorio.
  • Predispongono il piano per l’acquisto di materiale necessario al funzionamento del laboratorio ivi compresa l’acquisizione di nuovo materiale hardware e software.
  • Raccolgono e danno seguito ad eventuali proposte e/o reclami che provengano dagli utenti, sia docenti che alunni.
  • Predispongono e/o modificano l’organizzazione hardware e/o software, sentito il parere dei docenti frequentanti il laboratorio.

Assistente Tecnico
E’ responsabile del corretto funzionamento e dell’uso delle attrezzature del laboratorio, della sua conduzione tecnica e del rispetto del presente regolamento.
Conserva il registro d’inventario del laboratorio, e l’elenco del materiale di consumo e attrezzeria.
Custodisce il registro di laboratorio in cui annota le varie segnalazioni ed interventi effettuati.
Durante l’accesso degli studenti fornisce il necessario supporto tecnico allo svolgimento delle attività didattiche per:

  • Consegna (e ritiro al termine della lezione) della strumentazione e materiale occorrente per le esercitazioni.
  • La risoluzione di guasti hardware, di malfunzionamenti legati al software di base e agli applicativi supportati.
  • Fornire informazioni di carattere tecnico generale.
  • Provvedere altresì, sentito il parere del direttore di laboratorio, alla manutenzione della strumentazione e all’installazione e alla manutenzione dei software applicativi per i quali l’Istituto è in possesso di regolare licenza.
  • In caso di infrazione a questo regolamento, deve segnalare al rispettivo docente lo studente che si rende responsabile di infrazioni e, in caso di recidiva, di segnalarlo direttamente al Dirigente Scolastico per i provvedimenti del caso.

Gli alunni non possono utilizzare il laboratorio da soli o in gruppo senza la presenza del docente interessato.
Le classi che utilizzano il laboratorio saranno ritenute responsabili di eventuali danni Hardware o Software provocati qualora risultasse che essi siano la conseguenza di una cattiva utilizzazione o di un uso improprio.
E’ dovere del docente che accompagna la classe in laboratorio segnalare tempestivamente ed in forma scritta al responsabile di laboratorio o all’assistente tecnico eventuali danni, guasti o malfunzionamenti riscontrati alle attrezzature, nonché eventuali sottrazioni di accessori.

All’interno del laboratorio è tassativamente vietato:

  • Fumare.
  • Introdurre e consumare cibi e bevande.
  • Utilizzare lettori musicali mp3, telefonini, fotocamere o quant’altro esuli dalle materie di studio. Tale materiale potrà essere ritirato dai docenti e consegnato al Dirigente Scolastico che provvederà al caso.
  • Installare su P.C. software personali e non autorizzati di qualsiasi genere. Qualora venisse documentata e verificata la necessità di nuovo software si dovrà farne richiesta al docente direttore di laboratorio.
  • Modificare i parametri di sistema dei P.C.
  • Spostare le attrezzature informatiche, tavoli, sedie, staccare i cavi di alimentazione o di connessione in rete, installare e utilizzare software privi della relativa licenza d’uso, portare fuori dalla scuola il software originale di cui il laboratorio è dotato.

Internet
L’accesso alla rete Internet dalle singole macchine sarà possibile solo in presenza del personale tecnico o/e del docente.
E’ altresì tassativamente proibito collegarsi a siti che non vengano indicati dal docente come strettamente didattici.

Gli alunni devono:

  • Accedere ai laboratori solo se accompagnati dal proprio docente
  • Attendere l’uscita dell’eventuale classe che precede le proprie ore di laboratorio.
  • Verificare, all’inizio del proprio lavoro, la regolarità di funzionamento dei P.C. e la presenza della dotazione del posto di lavoro (mouse, tastiera).
  • Rispettare e non violare i limiti imposti dall’amministrazione del sistema.
  • A fine lavoro, memorizzare sui personali supporti magnetici (floppy disk, pen drive) i dati relativi al proprio lavoro.
  • Riordinare le sedie e le proprie postazioni di lavoro cestinando carte e fazzolettini.
  • E’ fatto obbligo di segnalare al personale tecnico il malfunzionamento del P.C. e comunque ogni mancanza riscontrata per evitare addebiti di responsabilità.

Per ogni evenienza non espressamente riportata nel presente regolamento, si applicano
le norme previste dai codici civile e penale

Caivano lì  09/09/2010

 

 

 

 

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REGOLAMENTO DI DISCIPLINA

In attuazione delle disposizioni di cui all’art. 4 D.P.R. 24.06.1998 n. 249 .

 

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Il presente Regolamento si propone di sollecitare la partecipazione di tutte le componenti scolastiche per un corretto funzionamento dell’istituto, in connessione con la più vasta realtà sociale, al fine di attuare il diritto allo studio e di offrire gli strumenti per la promozione culturale e civile degli studenti, nel rispetto dei principi di libertà e di democrazia sanciti dalla Costituzione della Repubblica.
Il presente Regolamento è conforme ai principi e alle norme dello “Statuto delle Studentesse e degli Studenti”, emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249-98, del regolamento dell’Autonomia delle Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, del D.P.R.  10 ottobre 1996, n. 567, e sue modifiche e integrazioni.
E’ coerente e funzionale al Piano dell’offerta Formativa adottato dall’istituto.

Diritti

L’Istituto garantisce agli studenti i seguenti diritti:

  • Una valutazione trasparente
  • Un’adeguata informazione sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola
  • La tutela della riservatezza
  • Lo stesso rispetto, anche formale, che la scuola richiede loro per tutti gli operatori scolastici
  • La partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola
  • La libera associazione e l’utilizzo degli spazi disponibili
  • Il rispetto della vita culturale e religiosa della comunità cui appartengono
  • Servizi per il recupero delle situazioni di svantaggio

Doveri

  • Gli studenti sono tenuti a frequentare i corsi di studio con regolarità, senza effettuare assenze strategiche e rispettando gli orari di inizio e termine delle lezioni. La richiesta di giustificazione delle assenze dovrà essere avanzata da chi esercita la patria potestà o dagli studenti maggiorenni; il dirigente scolastico, o il docente delegato, potranno non giustificarle se riterranno non valido il motivo addotto.  Per le assenze causate da malattia, di durata superiore ai cinque giorni, dovrà essere esibito il certificato medico attestante la guarigione.
  • Gli allievi possono uscire dall’aula solo a partire dalla 3^ ora e sempre uno per volta. L’allievo che si soffermerà più del dovuto, impedendo ad un suo compagno di uscire,  sarà prima richiamato e poi ammonito.
  • Potranno essere concessi permessi di entrata in ritardo e di uscita anticipata dalle lezioni in numero limitato in particolare max 5 ritardi e 3 uscite anticipate per quadrimestre. Dal conteggio sono esclusi quelli causati da forza maggiore(scioperi mezzi pubblici, visite specialistiche, etc) Per gli studenti minorenni il permesso di uscita anticipata sarà concesso solo su richiesta scritta dell’esercente la patria potestà che provvederà anche all’accompagnamento
  • E’ assolutamente vietato l’uso del cellulare durante le ore di lezione.
  • Gli studenti sono tenuti ad osservare le norme organizzative, di sicurezza e igiene dettate dalle disposizioni allegate al presente regolamento; essi, inoltre, condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.

ART.1 NORME DI COMPORTAMENTO

 

GIUSTIFICAZIONE DELLE ASSENZE 

  1. Gli alunni assentatisi dalle lezioni devono chiedere di essere giustificati con una dichiarazione scritta dal rappresentante legale nell’apposito libretto delle giustificazioni. Per assenze di oltre 5 giorni dovute a malattie, la giustificazione deve essere accompagnata da certificato medico attestante l’avvenuta guarigione. Le assenze vanno giustificate il giorno del rientro a scuola o al massimo il giorno dopo.

ASSENZE DA GIUSTIFICARE ALLA PRESENZA DI GENITORI

  1. La 5°, 10°, 15°, 20°, assenza saranno giustificate solo alla presenza di un genitore o del rappresentante legale. Anche per gli alunni maggiorenni vige la medesima norma. Dovranno inoltre essere giustificate le assenze collettive arbitrarie ( più di 2/3 degli alunni della classe assenti ) e le assenze non giustificate entro il terzo giorno.

ART. 2 COMPORTAMENTI CHE CONFIGURANO MANCANZE DISCIPLINARI
     

   Gli studenti devono frequentare regolarmente le lezioni. Di norma costituisce frequenza non 
         regolare:         

  • l’assenza di massa e quelle reiterate prive di adeguata motivazione o in coincidenza di verifiche;
  • L’assenza non giustificata;
  •  Ritardi reiterati  in assenza di adeguata motivazione o in coincidenze di verifiche e tali da compromettere l’attività didattico-educativa.
  • Il comportamento in classe non adeguato all’ambiente di apprendimento e di formazione nel quale si trovano; l’ ostacolare o l’ impedire il regolare svolgimento dell’attività della scuola.
  • Avere una condotta che risulti offensiva nelle parole e negli atti della persona e del ruolo professionale di chi appartiene all’ambiente formativo.
  • Il non rispetto delle norme di sicurezza dettate dalla legge 626/94.
  • Procurare  danni al patrimonio della scuola. Dei danni arrecati intenzionalmente risponde, anche in termini economici, lo studente responsabile.

ART. 3 SANZIONI DISCIPLINARI

  1. Lo studente il cui comportamento configura una mancanza disciplinare riceve, in proporzione alla gravità della mancanza, una delle seguenti sanzioni disciplinari:
  • Ammonizione scritta;
  • Censura scritta;
  • Allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica.

    Lo studente riceve la sanzione della censura scritta per:
  • Ripetute mancanze ai suoi doveri scolastici, già sanzionate da almeno due ammonizioni;
  • Aver violato il Regolamento d’Istituto;
  • Avere  compromesso il regolare svolgimento dell’attività della scuola.

Allo studente che ha ricevuto la sanzione della censura scritta, il Consiglio di classe assegna sette come voto di condotta in occasione dello scrutinio.
Lo studente riceve la sanzione dell’allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica da uno a 15 giorni nei seguenti casi:

  • Per aver commesso infrazioni disciplinari già sanzionate da almeno due censure;
  • Per offese alla persona e al ruolo professionale del personale della scuola;
  • Per comportamenti o atti che offendano la personalità e le convinzioni degli altri studenti;
  • Per danni arrecati alle persone, alla struttura scolastica agli arredi, alle attrezzature;
  • In presenza di un reato perseguibile d’ufficio o per il quale l’autorità giudiziaria abbia avviato un procedimento penale;
  • Quando vi sia un pericolo per l’incolumità delle persone che frequentano la comunità scolastica.

Allo studente che ha ricevuto la sanzione dell’allontanamento temporaneo il consiglio di classe assegna sei come voto di condotta in occasione dello scrutinio.
Oltre alla sanzione disciplinare l’organismo competente può deliberare la decadenza dello studente dall’esercizio delle funzioni di rappresentante di classe o di istituto che eventualmente ricopre.


 

ART. 4 ORGANISMI COMPETENTI A DELIBERARE LE SANZIONI DISCIPLINARI

Gli organi scolastici competenti ad applicare le sanzioni disciplinari sono i seguenti:

  • Il docente coordinatore di classe per l’ammonizione scritta relativa al comma 1 e 2 dell’art.2;
  • I singoli docenti per l’ammonizione scritta relativa al comma 3 e 4 dell’art. 2;
  • Il preside per la sanzione della censura scritta relativa ai commi 5, 6 dell’art. 2;
  • Il consiglio di classe allargato ai rappresentanti degli studenti e dei genitori, per la sanzione dell’allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica relativa ai commi 5-6,-7 dell’art. 2.
  • Gli organi competenti nello stabilire la sanzione devono tenere conto della natura della mancanza, della situazione in cui si è verificata e della storia personale dello studente. L’organo competente ad applicare le punizioni di un dato grado, può sempre infliggere quelle di grado più lieve.
  • Le sanzioni disciplinari di cui alle lettere a, b, c, art. 2 comma 1 possono essere decise anche per mancanze commesse dallo studente durante le sessioni d’esame. In tale caso esse sono deliberate dalla Commissione d’Esame.

ART. 5 IMPUGNAZIONI E RICORSI

  • Contro le deliberazioni del consiglio di classe relative all’allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica, lo studente può presentare ricorso al CSA entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione della sanzione ai sensi dell’art. 5 comma 1 dello Statuto e in applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 328 comma 4 del decreto legislativo 16 aprile 1994 n. 297;
  • Per la sanzione disciplinare della censura scritta è ammesso ricorso da parte dello studente all’organismo di garanzia costituito nell’ Istituto, entro quindici giorni dal ricevimento della comunicazione della sanzione.

ART. 6 ORGANISMO DI GARANZIA DELL’ISTITUTO

  • L’organismo di garanzia è composto da 4 membri: il presidente del CdI che lo presiede, un docente, uno studente, uno del personale ATA. Nelle deliberazioni, in caso di parità, prevale il voto di chi presiede l’organismo collegiale;
  • I membri sono designati dal Consiglio d’Istituto. La designazione deve prevedere anche l’indicazione di un rappresentante supplente nel caso di assenza o incompatibilità del titolare
  • Lo studente che ha subito provvedimenti di ammonizione scritta o di censura scritta può chiedere, nel successivo anno scolastico, che venga riesaminato il provvedimento disciplinare alla luce del positivo comportamento tenuto. L’organismo di garanzia dopo essersi documentato e sentito il Consiglio di classe può deliberare la cancellazione della sanzione disciplinare emanando un atto formale che sarà trascritto nel fascicolo personale dello studente.
  •  

 Per quanto non previsto nel presente regolamento, si fa rinvio alla normativa vigente, con specifico riferimento al DPR 24.6.98 n. 249 “Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”, in conformità al quale DPR il presente regolamento è stato approvato e del quale DPR il presente regolamento costituisce attuazione.

 

 

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